Straordinario camaleonte

Il camaleonte ha molte caratteristiche uniche e straordinarie, tra le quali quella di cambiare colore della pelle in risposta agli stimoli di temperatura, ambientali ed umorali; esso comunica attraverso il colore della pelle e gli studiosi ne hanno in gran parte decifrato il codice. Ma il vero problema è che è in pericolo di estinzione a causa della distruzione del suo habitat.

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Camaleonti in lotta

Il camaleonte è davvero un essere vivente straordinario le cui caratteristiche più conosciute sono la pelle che cambia colore e la lingua molto più lunga del corpo che viene estroflessa per afferrare gli insetti in un frazione di secondo. Non sono però solo queste le sue peculiarità, ce ne sono anche altre: il camaleonte è dotato di occhi con visione telescopica che roteano indipendentemente in torrette a cupola, zampe con le dita fuse a formare pinze, corni che spuntano dal naso e dalla fronte e ornamenti nasali bitorzoluti.

Non c’è dubbio, tuttavia, che l’aspetto che più incuriosisce tutti, anche gli studiosi, è la capacità della pelle del camaleonte di cambiare colore in risposta a stimoli di temperatura, ambientali ed umorali. Si possono identificare tre stati base che inducono i cambiamenti nel colore della pelle: sottomesso, neutro, eccitato. Quando il camaleonte è a riposo, il suo colore è generalmente verde o marrone come l’ambiente; quando è eccitato i colori sono accesi, dal giallo al rosso, a segnalare aggressività o desiderio di accoppiarsi; quando, invece, ha perso una lotta o teme un avversario, diventa di colore scuro a dimostrare che non è una minaccia. Gli studiosi hanno notato che quando le femmine sono pronte ad accoppiarsi, il colore della loro pelle diventa rosa salmone, mentre quando la femmina si è già accoppiata ed è gravida di uova, diventa rosa con bande scure. Quando un camaleonte vede un predatore, si mimetizza con il fogliame, contorcendo il corpo per apparire come foglie stropicciate cadute. Questi cambiamenti di colore sono governati da complessi meccanismi biofisici in interazione con la luce e rappresentano un originale e straordinario sistema di comunicazione.

Sono circa 200 le specie di camaleonte note alla scienza di cui il 40% si trova in Madagascar e per il resto gran parte nel continente africano.

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha introdotto anche il camaleonte tra le specie a rischio di estinzione; negli elenchi del IUCN figurano in uno status di “pericolo critico” nove specie, altre 37 sono “in pericolo”, altre 20 sono “vulnerabili” e altre 35 sono “quasi minacciate”, totale 101 specie a rischio, più del 50%! La causa principale è la distruzione del loro habitat a seguito della deforestazione, dell’agricoltura “taglia e brucia”.

Un problema di sopravvivenza per quelle meraviglie della natura che sono i camaleonti, salviamoli!

Cinzia Malaguti 

Fonte: National Geographic

La foto è tratta da Wikipedia