Area di riequilibrio ecologico La Rizza a Bentivoglio

Area di riequilibrio ecologico La Rizza è un’oasi naturalistica che si trova vicino a Bentivoglio, nella pianura bolognese. L’Oasi La Rizza di Bentivoglio è un’area restituita alla natura grazie ad interventi di ripristino degli ambienti tipici della pianura, iniziati a partire dagli anni ’90 del Novecento. L’area è oggi casa o ristoro per cormorani, aironi, germani reali, mestoloni, oche selvatiche, per citarne alcuni; la zona umida in cui sguazzano è un grande lago con isolotti. Nel bosco si possono notare cavità in alberi dove nidificano il picchio rosso e il picchio verde, ma anche garzaie dove nidificano collettivamente diverse specie di aironi. L’Area di riequilibrio ecologico La Rizza è anche centro per la reintroduzione della cicogna bianca. L’Oasi è attrezzata con un Centro Visite, una trattoria e un ostello dove è possibile pernottare.



Area di riequilibrio ecologico La Rizza è una meravigliosa area di recupero ambientale ottenuta grazie all’erogazione di contributi comunitari e all’impegno dell’amministrazione comunale e regionale. I lavori di ripristino sono iniziati alla fine del secolo scorso e ci hanno regalato una zona dove respirare a pieni polmoni, dove rilassarci passeggiando tra boschi e siepi e dove ammirare la fauna tipica delle zone umide e boschive. Nell’Oasi La Rizza di Bentivoglio hanno trovato casa o ristoro aironi, garzette, germani reali, mestoloni, cormorani, folaghe, oche selvatiche, avocette, cavalieri d’Italia, beccaccini, marzaiole, pavoncelle, svassi.

area di riequilibrio ecologico la rizza
Cormorano all’Oasi La Rizza
Oasi La Rizza

Prima dell’Oasi naturalistica c’era una campagna coltivata a frumento, barbabietola, mais; prima della campagna secca c’era una risaia; prima della risaia c’era una palude; non era una palude qualunque perché era solcata dal canale Navile, il naviglio proveniente da Bologna, una delle vie d’acqua per il trasporto delle merci che arrivava fino a Ferrara; era ancora palude nel XVIII e XIX secolo.



Negli anni ’90 del Novecento (XX secolo), l’anonimo triangolo di campi strappato alle acque della palude prima e della risaia poi, venne trasformato nell’area naturale che oggi possiamo ammirare, attraverso interventi di ripristino degli ambienti naturali tipici della pianura. Piccoli frammenti di boschi, pioppeti abbandonati e le poche siepi sopravvissute sono stati integrati con nuove piante a bosco e siepe e nella parte centrale è stata scavata la grande zona umida con isolotti per la fauna stanziale e migratoria.

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Oasi La Rizza



Il bosco e il sottobosco sono formati principalmente da salici, pioppi, frassini, ciliegi, noccioli, farnie, prugnoli, biancospini. Su alcuni alberi, nelle cavità presenti nei tronchi, nidificano il picchio rosso, il picchio verde, la cinciallegra, la cinciarella, il codirosso, l’upupa, la civetta. Sulle cime degli alberi più alti si trovano delle garzaie, i nidi degli aironi. Nel bosco e in prossimità del centro visite si possono osservare i nidi della cicogna bianca fatti con accumuli di materiali larghi più di un metro; in quest’area è attivo un programma di reintroduzione della cicogna bianca.

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Oasi La Rizza

Area di riequilibrio ecologico La Rizza si trova a circa 3,8 km da Bentivoglio (Bologna) con accesso da Via Bassa degli Albanelli nr. 13. L’area è attrezzata con un Centro Visite, un ampio parcheggio, una trattoria e un ostello.

Buona vita!

Cinzia Malaguti