Modena insolita. Quando si organizza un viaggio a Modena, la tentazione di limitarsi alla maestosa torre Ghirlandina e a una passeggiata in centro è forte. Ma se vuoi davvero scoprire l’anima profonda, eccentrica e gustosa del territorio modenese, devi guardare oltre.
Tra collezioni pop, fastose “delizie” barocche, i grandi miti della musica e della velocità, fino ai templi dedicati alle tradizioni enogastronomiche, ecco 10 luoghi insoliti da vedere a Modena e provincia per un itinerario indimenticabile.

1. Il Museo della Figurina: un tuffo nostalgico nella memoria pop
Se pensi che le figurine siano soltanto un gioco per ragazzi, questo piccolo gioiello ti farà ricredere. Nato dalla passione collezionistica di Giuseppe Panini (sì, il fondatore dell’omonimo colosso editoriale), il Museo della Figurina ripercorre oltre un secolo di storia della stampa in piccolo formato.
Tra le vetrine trovi preziose cromolitografie commerciali di fine Ottocento, etichette vintage, calendarietti da barbiere e gli iconici album dei calciatori. Un’esperienza nostalgica e visivamente unica nel centro di Modena. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/museo-della-figurina-a-modena/

2. Palazzo Ducale di Modena: la maestosità della corte estense
Imponente e scenografico, il Palazzo Ducale domina Piazza Roma. Sede per secoli della corte dei Duchi d’Este e oggi prestigiosa sede dell’Accademia Militare, varcare le sue porte significa fare un salto nell’epoca d’oro del barocco modenese. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/visitare-modena-e-i-suoi-gioielli/
I punti di forza della visita:
- Lo Scalone d’Onore disegnato da Bartolomeo Avanzini.
- La solenne Sala del Trono.
- Il sontuoso Salottino d’Oro, vero capolavoro decorativo.

3. Galleria Estense: capolavori d’arte senza la folla
All’interno del complesso del Palazzo dei Musei, la Galleria Estense racchiude l’inestimabile collezione privata accumulata dalla casata d’Este. È il luogo ideale se cerchi la grande arte rinascimentale e barocca senza le code dei grandi musei delle metropoli.
Qui potrai ammirare da vicino il celebre Busto di Francesco I d’Este scolpito da Gian Lorenzo Bernini, il penetrante Ritratto di Francesco I di Diego Velázquez e curiosità uniche come la preziosa Arpa Estense. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/visitare-modena-e-i-suoi-gioielli/

4. Casa Museo Luciano Pavarotti: nell’intimità del Maestro
Immersa nella quiete della campagna modenese, la villa in cui il Maestro Luciano Pavarotti ha vissuto gli ultimi anni della sua vita è rimasta esattamente come lui l’ha lasciata.
La visita offre un ritratto caldo e personale della star internazionale: tra sfarzosi abiti di scena, spartiti fitti di note manoscritte, premi e persino i quadri dipinti dallo stesso Pavarotti, si scopre l’uomo affabile ed estroso dietro la voce che ha conquistato il mondo. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/aperta-al-pubblico-la-casa-museo-pavarotti-a-modena/

5. Museo Casa Enzo Ferrari (MEF): il design incontro la storia
Nel centro di Modena, il MEF si presenta come una spettacolare fusione architettonica: l’antica officina del padre di Enzo Ferrari è abbracciata da una futuristica struttura gialla a forma di cofano d’auto.
Il museo è focalizzato sull’origine della leggenda del Cavallino Rampante: la giovinezza del “Drake”, le sfide ingegneristiche e l’evoluzione dei leggendari motori V12. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/visitare-modena-e-i-suoi-gioielli/

6. MuSa – Museo della Salumeria (Castelnuovo Rangone): l’arte del saper fare
Spostandosi a Castelnuovo Rangone, distretto noto per la lavorazione delle carni, si trova il MuSa, il primo museo in Italia interamente dedicato alla storia della salumeria.
Creato dalla storica azienda Villani, questo percorso multimediale e sensoriale illustra le tecniche artigianali, le spezie e i segreti del mestiere che hanno reso la salumeria emiliana famosa nel mondo. Plus imbattibile: la visita si conclude sempre con una deliziosa degustazione di affettati artigianali. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/musa-museo-della-salumeria/

7. Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale e le Acetaie
Non si può capire Modena senza il suo “Oro Nero”. Per scoprire i segreti dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, una tappa fondamentale è il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale a Spilamberto. Qui sorge l’Acetaia Sociale della Consorteria, dove botti centenarie di legni diversi (rovere, castagno, ginepro) affinano il mosto cotto per decenni.
In alternativa, l’esperienza classica consiste nel prenotare una visita guidata in una delle tante acetaie storiche a conduzione familiare sparse sulle colline modenesi o nella sua pianura: passeggiare nei sottotetti profumati tra i “vaselli” e assaggiare gocce di balsamico invecchiato 12 o 25 anni è un’esperienza sensoriale pura. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/visitare-modena-e-i-suoi-gioielli/

8. Borgo di Castelvetro di Modena: la piazza a scacchiera
Adagiato tra le colline ricoperte dai vigneti del Lambrusco Grasparossa, Castelvetro è uno dei borghi medievali più affascinanti della zona.
Il cuore del paese è la celebre Piazza Roma, caratterizzata da una pavimentazione a scacchiera in cotto e sasso bianco su cui si gioca la storica partita a dama con personaggi in abiti rinascimentali. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/castelvetro-di-modena/

9. Palazzo Ducale di Sassuolo: la “Delizia” barocca
Nato come castello e trasformato dagli Este in una dimora di villeggiatura e rappresentanza, il Palazzo Ducale di Sassuolo è un capolavoro barocco tra i più sorprendenti d’Italia.
Rimarrai a bocca aperta lungo la Galleria di Bacco, interamente affrescata da Jean Boulanger con giochi di prospettiva e trompe-l’œil che trasformano i muri in quinte teatrali. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/palazzo-ducale-di-sassuolo/

10. Museo Ferrari a Maranello: il mito delle corse
A pochi chilometri da Modena, accanto ai cancelli della fabbrica storicamente legata al marchio, sorge il Museo Ferrari di Maranello.
Mentre il MEF di Modena racconta l’uomo e le origini, il museo di Maranello è incentrato sul mondo delle competizioni, la Scuderia Ferrari, le monoposto di Formula 1 vittoriose e i modelli da pista più esclusivi. Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/visitare-modena-e-i-suoi-gioielli/

Consigli pratici per il tuo itinerario
- Pianificare i trasporti: I musei del centro di Modena (Palazzo Ducale, Galleria Estense, Museo della Figurina e MEF) si visitano facilmente a piedi. Per la Casa Museo Pavarotti, il MuSa di Castelnuovo Rangone, le Acetaie, Castelvetro, Sassuolo e Maranello è consigliato l’uso dell’auto.
- Consiglio per il biglietto: Se ami i motori, verifica la disponibilità del biglietto combinato per i due musei Ferrari (Modena + Maranello), spesso integrato con navette di collegamento.
- Prenotazioni gastronomiche: Per il Museo della Salumeria (MuSa), il Museo dell’Aceto Balsamico e le degustazioni nelle singole acetaie private è sempre fortemente consigliata la prenotazione con anticipo.
Buona vita!
Cinzia Malaguti
