Golfo dei Poeti è un anfiteatro naturale nella Liguria orientale d’incomparabile bellezza. Il cuore che ti racconto abbraccia Lerici, s’insinua nei dettagli segreti di borghi incastonati nella scogliera come Tellaro e custodisce dimore storiche affacciate sull’infinito, come la magnifica villa Rezzola. Un itinerario visivo ed emozionale tra panorami mozzafiato, architetture sospese e giardini incantevoli.

Tellaro
Lerici

1. Lerici: La sentinella del Golfo e i suoi borghi marinari

Il viaggio non può che partire da Lerici, dominata dal suo maestoso castello medievale che veglia fiero sulle acque cristalline del golfo. Basta percorrere il suo lungomare, dalla centrale Piazza Garibaldi e sostare lungo le sue terrazze panoramiche, per avere un colpo d’occhio eccezionale che cattura le facciate multicolore delle sue case e il viavai delle barche nel porto, ma spingiti un po’ oltre per ammirare anche le onde del mare che toccano voluttuose la sua costa frastagliata, sarà un’immersione di serena bellezza.

Le facciate delle case lericine riflettono tonalità calde e mediterranee, creando un contrasto cromatico spettacolare con il blu intenso del mare e il verde cupo dei colli circostanti ricchi di ulivi e macchia mediterranea.

2. Tellaro: Il nido d’amore delle sirene e degli artisti

Proseguendo lungo la costa verso est, là dove la strada si fa più stretta e tortuosa, si arriva a Tellaro. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, questo gioiello sembra letteralmente germogliare dalla roccia.

Le case si stringono l’una all’altra quasi a farsi scudo, con i balconi fioriti che protendono direttamente sopra i flutti. Il cuore scenografico del borgo è la Chiesa di San Giorgio, che sorge solitaria su uno scoglio proteso nel mare: le sue pareti rosse si bagnano quasi con la spuma delle onde, regalando uno dei panorami più romantici e fotografati dell’intero arco ligure.

Info pratiche. La strada che raggiunge Tellaro da Lerici, di cui è frazione, è piuttosto stretta e spesso a senso alternato. Il mio consiglio è quello di utilizzare i bus pubblici che partono dalla centrale Piazza Garibaldi e in circa 10 minuti raggiungono il borgo di Tellaro. In alternativa, utilizza il taxi. Se poi vai di domenica, con l’auto ti sarà molto molto difficile trovare un parcheggio.

3. Villa Rezzola: Un balcone inglese affacciato sull’infinito

Sulle alture di Pugliola, nascosta dietro a una cortina di verde e cinta da mura cariche di storia, si trova Villa Rezzola, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Questa dimora rappresenta l’incontro perfetto tra la geometria perfetta dei giardini all’italiana e il dominio della natura dei giardini all’inglese con la prorompente esuberanza della natura mediterranea.

Il parco si sviluppa su terrazzamenti scenografici che digradano dolcemente verso il mare. Sotto pergolati di glicine, tra boschetti di lecci, magnolie e alberi di canfora, si aprono scorci improvvisi che lasciano senza fiato. Dalla loggia e dalle ampie finestre ad arco della villa, il Golfo dei Poeti si svela in tutta la sua maestosità: un quadro vivente che nei secoli ha stregato letterati, scrittori e viaggiatori di tutto il mondo.

Un paesaggio che emoziona

Visitare Lerici, Tellaro e Villa Rezzola significa concedersi una pausa fuori dal tempo, dove ogni scorcio è una cartolina e la luce del tramonto tinge le rocce di sfumature dorate e ambrate. Un’esperienza visiva che rimane impressa nell’anima, confermando come la bellezza scenografica di questa terra sia un patrimonio prezioso da custodire e vivere lentamente.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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