Zanzare come, dove, quando e perché

Estate è la stagione del sole e delle vacanze, ma anche delle fastidiose zanzare che, nei paesi tropicali, sono anche vettori di pericolose malattie come la malaria. A livello di pianeta, questi piccolissimi insetti sono ritenuti gli animali non umani più pericolosi. Come agiscono, dove agiscono, quando agiscono e perché agiscono lo scopriamo insieme.

Come agiscono le zanzare

Le zanzare sono vampire, ossia succhiano il sangue, ma non tutte: solo le femmine, poi vi dirò perché; i maschi ottengono i nutrienti di cui hanno bisogno soltanto dalle piante. La zanzara percepisce la prossimità del sangue dal sudore, dal respiro e dal calore, allora con il suo fascicolo di sottili stiletti buca la pelle, succhia il sangue e inietta una saliva dal potere anticoagulante; lo fa con tanta delicatezza che la vittima se ne accorge quando il banchetto è già iniziato. La zanzara può continuare a succhiare il sangue fino a quando il suo peso non sarà più che raddoppiato, a quel punto avrà la pancia così piena da doversi trascinare da qualche parte per riposarsi, lì dovrà trattenere i nutrienti dal sangue ingurgitato ed eliminare il liquido, prima di poter tornare a volare.

Alcune specie di zanzare, che vivono nei paesi tropicali, sono ospitali nei confronti di parassiti dannosi per l’uomo, ma se la devono guadagnare questa ospitalità. Una volta risucchiati nell’intestino della zanzara, i microrganismi devono sopravvivere agli enzimi digestivi, attraversare membrane per passare nelle ghiandole salivari ed essere iniettati, insieme alla saliva, in un altro ospite a sangue caldo.

Mappa del rischio di contrazione della malaria: in marrone le zone a più alto rischio, in rosso quelle a medio rischio, in arancione quelle a basso rischio, in giallo molto basso e in grigio nessun rischio

Dove agiscono le zanzare

Le zanzare che vivono nei climi temperati come quello europeo oggi non procurano, generalmente, più di qualche fastidio e piccole chiazze rosse dove hanno punto, ma non è così dappertutto. Nei climi tropicali, alcuni tipi di zanzara sono vettori di virus molto pericolosi per l’uomo, come quello che provoca la malaria e quello cosiddetto Zika che causa malformazioni fetali se il vettore zanzara punge una donna incinta. Prima delle opere di bonifica, anche l’italiana Polesine era una regione ad alto rischio di malaria.

I viaggi nei paesi tropicali sono fattori di rischio a cui prestare attenzione e prevenzione, ma esiste anche un problema di possibile estensione della zona tropicale amata da questo tipo di zanzare, a causa del riscaldamento globale.

Quando agiscono le zanzare

Le zanzare amano il caldo ed il clima tropicale. Una zanzara, se non muore prima per schiacciamento o a causa di un insetticida, vive in media un mese, ma depone le sue uova cinque o sei volte, anche accoppiandosi una sola volta; la femmina di zanzara (Aedes aegypti, la zanzara della febbre gialla) ha, infatti, la capacità di conservare lo sperma nel proprio corpo, fecondando quando le pare gruppi diversi di uova. La popolazione può dunque moltiplicarsi ad un ritmo molto elevato.

Perché agiscono le zanzare

Ho già detto che tutte le vampire sono femmine; le zanzare femmine hanno bisogno di succhiare il sangue caldo per ricavare le sostanze nutrienti necessarie alle loro uova fecondate. I maschi di zanzara succhiano i nutrienti soltanto dalle piante.

Alimentazione del maschio di zanzara
Alimentazione del maschio di zanzara

Conclusioni. Quando andiamo in un paese tropicale prendiamo precauzioni per proteggerci dalle zanzare portatrici di parassiti dannosi. A casa nostra, le fastidiose zanzare troveranno, invece, vita difficile con insetticidi, zampironi e zanzariere.

Cinzia Malaguti

 

 

 

 

Bibliografia:

C. Gorney, Guerra globale alle zanzare, su National Geographic, vol 38 n 2, agosto 2016

 

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