Successe a Place de la Concorde, Parigi

Era il 16 ottobre 1793 quando Maria Antonietta d’Asburgo, regina di Francia, venne decapitata in Place de la Révolution, oggi Place de la Concorde; a gennaio dello stesso anno era stato ghigliottinato il marito re Luigi XVI. Dove ieri dominava un patibolo, oggi dominano un obelisco e due imponenti fontane con statue.

Place de la Concorde, la seconda piazza più grande di Francia dopo Place des Quinconces di Bordeaux, fu progettata a metà del XVIII secolo per ospitare una monumentale statua equestre di Luigi XV, ma dopo l‘insurrezione popolare del 10 agosto 1792 che portò alla caduta della monarchia, divenne luogo delle esecuzioni della giustizia rivoluzionaria.

Place de la Revolution, patibolo
Place de la Revolution, patibolo con ghigliottina (1793)

Nel 1793 (a quel tempo era Place de la Révolution) fu lo scenario delle esecuzioni con la ghigliottina di Luigi XVI e di Maria Antonietta d’Asburgo. La regina Maria Antonietta era odiata dal popolo francese, più del marito Luigi XVI che ritenevano da lei manovrato. Maria Antonietta era donna dedita al lusso e agli sprechi e il suo atteggiamento altero, unito alla provenienza asburgica, la fecero un bersaglio dei rivoluzionari.

Dopo la cattura e un periodo di severa prigionia nel Palazzo della Conciergerie, divenuto prigione politica, Maria Antonietta fu processata dal Tribunale rivoluzionario e condannata a morte. I capi d’accusa furono istigazione al tradimento di Luigi XVI quando aveva cercato di lasciare la Francia (la fuga di Varennes, nel giugno del 1791), avere cospirato con i nemici della Francia (gli austriaci) e aver sperperato soldi pubblici, oltre ad essersi sempre opposta a misure rivoluzionarie. Insomma, fu giudicata la nemica numero uno del popolo che acclamò ripetutamente “Viva la Repubblica. Viva la libertà!” dopo che il boia mostrò al pubblico la testa della regina decapitata.

Place de la Concorde (Révolution) con il patibolo nel 1793
Place de la Concorde (Révolution) con il patibolo nel 1793

In Place de la Concorde, al posto del patibolo, oggi domina un obelisco egizio di Luxor, risalente al XIII secolo a.C. con geroglifici che narrano la storia di Ramses II. La bella piazza ottagonale, testimone di oltre due secoli di storia francese, è – inoltre – abbellita da due imponenti fontane e da statue rappresentanti ciascuna una città francese.

Place de la Concorde, Parigi
Place de la Concorde ex Place de la Révolution, Parigi

Place de la Concorde si trova nel cuore di Parigi, affacciata sulla Senna e ai piedi degli Champs-Elysées.

Quando andrete a Parigi e metterete i piedi e lo sguardo in Place de la Concorde, potrete immaginarvi in un’altra epoca, ascoltare i clamori della folla ed il furore rivoluzionario contro una donna ritenuta il flagello e la sanguisuga dei francesi.

Cinzia Malaguti

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Bibliografia:

Storica NG nr. 95, 2017

A. Fraser, Maria Antonietta. La solitudine di una regina, Milano, Mondadori, 2004

E. Lever, Maria Antonietta. L’ultima regina, Milano, Rizzoli, 2001

S. Zweig, Maria Antonietta, Roma, Castelvecchi, 2013

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