Sette consigli per difendersi dalle bufale

Internet ha tanti pregi, ma anche qualche difetto, come la diffusione virale di notizie false, bufale appunto. La mediazione di uno schermo e la possibilità di assumere identità di comodo sono funzionali ad azioni burlesche, irresponsabili o addirittura interessate per convenienza. La buona notizia è che ci possiamo difendere. Ecco sette consigli per difendersi dalle bufale.

  1. Diffida dei titoli troppo sensazionalistici, cioè quelli che suscitano stupore o meraviglia o compassione, spesso servono solo a catturare artificiosamente l’attenzione con secondi fini;
  2. Non associare una notizia con un alto numero di like alla sua veridicità;
  3. Non prendere per oro colato tutto ciò che leggi, poniti dei dubbi;
  4. Non fermarti al titolo, leggi l’articolo per intero, prima di condividerlo;
  5. Verifica la notizia con altre fonti per attestarne la credibilità, prima di condividerla;
  6. Consulta siti di servizi antibufale, come attivissimo.net o bufale.net
  7. Non condividere notizie di dubbia credibilità, non ti rende onore.

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Alcune bufale dalla rete. Bufale complottiste come quella della magnitudo dei terremoti che verrebbe abbassata per non pagare assicurazioni, bufale del copia e incolla come quella della privacy su Facebook o di WA a pagamento, bufale di falsi profili o false morti, bufale su politici come quelle del voto della moglie di Renzi al referendum, eccetera, eccetera.

Cinzia Malaguti

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