Il Tesoro di Pouan

In un villaggio del nord-est della Francia, un contadino scoprì casualmente un tesoro risalente al V secolo, il Tesoro di Pouan, oggi conservato al Museo Saint-Loup di Troyes. Il ritrovamento fu fatto in una pianura vicino all’odierna Chalons-en-Champagne, ritenuta teatro di una storica battaglia, la battaglia dei Campi Catalaunici, avvenuta proprio nel V secolo; ciò che è stato ritrovato forse apparteneva ad un re visigoto, Teodorico I.

Poster di Teodorico I re dei Visigoti, University of Oxford
Poster di Teodorico I re dei Visigoti, University of Oxford

Il tesoro di Pouan fu ritrovato nel 1842 e potete immaginarvi la sorpresa del contadino quando vide comparire sotto la terra mossa dai suoi attrezzi uno scheletro, una serie di gioielli d’oro e due spade le cui else erano anch’esse placcate d’oro. Gli studi appurarono che i resti erano appartenuti ad un guerriero di stirpe germanica vissuto nel V secolo; il francese Peignè-Delacourt ipotizzò che i resti ritrovati, essendo così prestigiosi, fossero di Teodorico I, re dei visigoti, morto nella battaglia dei Campi Catalaunici nel 451, ma l’ipotesi – pur possibile – non è mai stata confermata. Rimane, comunque, lo splendore di un tesoro oggi conservato al Museo Saint-Loup di Troyes; Troyes si trova vicino al luogo del ritrovamento, nel nord est della Francia, dipartimento Aube, regione Grand Est.

La battaglia dei Campi Catalaunici avvenne nel 451 e vide fronteggiarsi gli Unni di Attila ai Visigoti di Teodorico I, alleati dell’esercito dell’Impero Romano d’Occidente guidato da Flavio Ezio. Attila perse lo scontro e si ritirò, il re dei Visigoti vinse, ma cadde in battaglia.

Battaglia dei Campi Catalaunici, manoscritto del XIV secolo, Biblioteca Nazionale Olandese
Battaglia dei Campi Catalaunici, manoscritto del XIV secolo, Biblioteca Nazionale Olandese

I Visigoti erano una popolazione germanica alleata dei Romani, come lo erano altre, delle cui abilità militari Roma si serviva, contro popolazioni germaniche ostili come gli Unni, in cambio della concessione di territori della Gallia. La tenuta dell’Impero Romano d’Occidente durò fino al 476, quando si frammentò in regni barbari.

Troyes con il suo Museo Saint-Loup, che ci ricorda le battaglie di Attila contro i Visigoti e i Romani, si trova a 163 chilometri a est di Parigi.

Cinzia Malaguti

 

Bibliografia:

Storica NG nr. 94

P. Heather, La caduta dell’Impero romano, Milano, Garzanti, 2008

P. Howarth, Attila re degli Unni, Casale Monferrato, Piemme, 1997

Jordanes, Storia dei Goti, Milano, Tea, 1991

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