Bassano del Grappa è una città dai molti talenti, dall’asparago bianco alla grappa, dalle ceramiche alle stampe tipografiche, ma ciò che è veramente affascinante è la sua posizione sulle sponde del fiume Brenta, in vista del Monte Grappa, con il Ponte degli Alpini che li abbraccia entrambi in una panoramica spettacolare. Dalle belle Piazze che ricordano l’antica presenza veneziana, al medievale Castello degli Ezzelini, dal panoramico Palazzo Sturm al Viale dei Martiri, sono diversi i punti d’interesse turistico; se ami l’arte, poi, ti aspetta il Museo Civico con una preziosa sezione dedicata ad Antonio Canova.

Bassano del Grappa è una città elegante e vivace, costellata da luoghi di ritrovo come bar, osterie, birrerie, ristoranti, piazze eleganti, ma è il Ponte degli Alpini quello più gettonato.

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Ponte degli Alpini (Ponte Vecchio)

Il Ponte Vecchio si erge sul fiume Brenta e fu progettato da Andrea Palladio nel 1569. E’ anche chiamato Ponte degli Alpini perché è il soggetto ed il titolo di un canto popolare degli Alpini: “Sul Ponte di Bassano là ci darem la mano, noi ci darem la mano ed un bacin d’amor”; è il saluto dell’alpino alla sua amata prima di partire e così è diventato anche un luogo romantico, oltre che monumento nazionale.

Il Ponte degli Alpini è totalmente in legno; è lungo 58 metri, poggia su quattro piloni di legno di forma triangolare ed è ricoperto da un tetto sostenuto da colonne tuscaniche. La sua storia è costellata da distruzioni causate da piene del Brenta e successive ricostruzioni, ma fu anche fatto saltare dai partigiani nella Seconda guerra mondiale per proteggere la città.

Dal Ponte degli Alpini si gode di uno splendido panorama sul fiume Brenta e sulle montagne circostanti. Luogo romantico e di ritrovo per eccellenza, sostarci per ammirare il panorama, chiacchierare, fotografare o semplicemente passeggiare rende la visita a Bassano indimenticabile. E’ bello anche percorrere il lungo fiume e cercare punti panoramici per ammirarlo da diverse prospettive, in simbiosi con la sua città.

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Palazzo Sturm

Ecco, dal balcone panoramico di Palazzo Sturm si può ammirare il Ponte degli Alpini in tutta la sua bellezza. Palazzo Sturm è una elegante dimora patrizia settecentesca con un belvedere spettacolare affacciato sul fiume Brenta, con il ponte e le montagne a fare da cornice.

Palazzo Sturm ospita il Museo della Ceramica e il Museo della Stampa Remondini; ceramiche e stampe tipografiche sono due talenti di Bassano, qui raccontati.

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Piazza della Libertà, Piazza Garibaldi e Museo Civico

Veniamo alle piazze, luoghi vivaci ed eleganti, con tracce evidenti dell’antica presenza veneziana. Piazza Garibaldi è conosciuta anche come Piazza della Fontana per la sorgente ottocentesca di pietra rossa che ne occupa il centro. In Piazza Garibaldi si trova la Chiesa di San Francesco, di epoca romanico-gotica. Nell’annesso convento è ospitato il Museo Civico, uno dei musei più antichi della regione; conserva opere di Jacopo Bassano e una preziosa sezione dedicata ad Antonio Canova, scultore neoclassico, che occupa un’intera ala del museo.

Piazza della Libertà è caratterizzata dalla presenza di due colonne sormontate rispettivamente dalla statua del Leone di San Marco, a ricordare il dominio della Serenissima di Venezia, e dalla statua di Bassiano, santo protettore. Ai lati lunghi della piazza si trovano, da una parte la bianca neoclassica Chiesa di San Giovanni Battista e, di fronte, la Loggia del Comune, con l’orologio azzurro di fine Cinquecento. Sali nel vano interno della loggia per ammirare gli stemmi dei 120 podestà veneziani ed una bella veduta d’insieme della piazza.

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Castello degli Ezzelini

Il Castello degli Ezzelini è l’antica fortezza che domina la città, ben visibile nell’insieme dal Ponte degli Alpini. Per vederlo da vicino, dal centro, percorri via Matteotti che è costellata di bar e osterie, e sali alla spianata del Terraglio, antico spazio di commerci, dominato da una torre alta più di 30 metri, viatico all’entrata del castello.

Il Castello degli Ezzelini vide l’avvicendarsi del dominio del tiranno Ezzelino III (periodo medievale), seguito dai Carraresi, dai Visconti e dai Veneziani. Da aprile ad ottobre è possibile percorrere il camminamento di ronda sulle mura. Dentro al recinto del castello si trova il Duomo di Santa Maria in Colle, risalente all’anno 998.

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Viale dei Martiri

Viale dei Martiri è un luogo di memoria dedicato ai partigiani uccisi durante la Seconda guerra mondiale. Nel settembre del 1944 vi fu un rastrellamento di partigiani nel vicino monte Grappa che portò all’impiccagione di 31 giovani agli alberi di Viale XX Settembre, da allora rinominato Viale dei Martiri. Oltre a questo, Viale dei Martiri offre una bella passeggiata alberata con vista panoramica sul Monte Grappa e sull’altopiano di Asiago ed uno scorcio suggestivo di Bassano.

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La tradizione della grappa

Bassano del Grappa è famosa in tutto il mondo per i suoi distillati, ecco un altro dei suoi talenti. La tradizione della grappa a Bassano ha avuto inizio circa 250 anni fa sul Ponte Vecchio (Ponte degli Alpini) con la Grapperia Nardini, presente tuttora con le sue grappe aromatizzate. E’ un rito dei bassanesi entrare alla Grapperia Nardini o in uno dei bar del centro storico ed ordinare un grappino o il meso e meso (mezzo e mezzo), l’aperitivo per eccellenza dei bassanesi composto da Rosso Nardini, rabarbaro, selz e una scorzetta di limone.

Poco distante dal ponte, si trova il Poli Museo della Grappa che offre un percorso sulla storia della distillazione e permette di degustare e acquistare diverse varietà di grappa. Il museo è intitolato ad una nota famiglia di grappaioli.

Curiosità. Se hai tempo, visita una delle ville venete presenti in zona. A Bassano si trova Villa Angarano concepita da Andrea Palladio a metà del Cinquecento e inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità Unesco, insieme alle altre ville palladiane del Veneto.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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