Perfect days è un film di Wim Wenders realizzato in Giappone con attori giapponesi. Voluto per pubblicizzare le originali toilets giapponesi, il regista ne ha fatto un film che è la celebrazione della bellezza anche nelle piccole cose. E’ la bellezza che si riconosce vivendo nel qui ed ora. La canzone Feeling good (sentirsi bene) di Nina Simone, che fa da sottofondo alle immagini finali, è la perfetta conclusione di questo film che trasmette tanta serenità.
Perfect days racconta la routine quotidiana di Hirayama, un addetto alle pulizie delle toilets giapponesi. Le sue giornate sono scandite dal lavoro in queste fantastiche e pulitissime toilets e dalle pause pranzo in un parco ad ammirare la luce che filtra dagli alberi, dalla musica in auto e dalle letture serali. Si alza la mattina e la prima cosa che fa è osservare la luce del nuovo giorno con un sorriso, poi affronta la giornata con la curiosità di un bambino. Hirayama cerca la luce che filtra tra gli alberi e la fissa nelle sue fotografie, perfetta metafora del cogliere la luce che filtra nel grigiore delle sue giornate, quella luce che lo fa sentire bene.
Hirayama impersona il concetto giapponese di komorebi che evidenza l’unicità di ogni momento e che invita a godere delle piccole gioie fugaci, come la luce del sole che attraversa i rami. Hirayama osserva curioso ogni momento e sorride della Vita.
Perfect days è un film che può apparire all’inizio ripetitivo e noioso, ma se riesci a resistere un po’, ti assicuro che sarai ripagato da onde di serenità che questo film trasmette.
Per vederlo, cercalo sulle piattaforme Netflix, Prime Video, Raiplay, Mediaset Infinity o altre.
P.S.: nota quanto belle sono le toilets giapponesi!
Buona vita!
Cinzia Malaguti
