Copenaghen e dintorni, cosa fare e cosa vedere in 4 giorni

Copenaghen ha buoni motivi per affascinare il visitatore attento e curioso. Copenaghen è la città degli ossimori: austera e giocosa, disciplinata e anarchica, prevedibile e sorprendente. Due tappe fuori Copenaghen, a Helsingor ed Hillerod, sono la cosiddetta "ciliegina sulla torta". Visitare Copenaghen e dintorni è anche un'ottima introduzione al mondo scandinavo. Ecco il racconto dei miei quattro giorni danesi.

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Copenaghen, Nyhavn

Copenaghen ha buoni motivi per affascinare il visitatore attento e curioso. Copenaghen è la città degli ossimori: austera e giocosa, disciplinata e anarchica, prevedibile e sorprendente. Due tappe fuori Copenaghen, a Helsingor ed Hillerod, sono la cosiddetta “ciliegina sulla torta”. Visitare Copenaghen e dintorni è anche un’ottima introduzione al mondo scandinavo. Ecco il racconto dei miei quattro giorni danesi.

Danimarca, itinerario
Copenaghen, Amalienborg e Marmorkirke

La Danimarca è una piccola nazione di circa 6 milioni di abitanti, costituita da una penisola, lo Jutland, confinante con la Germania e da un insieme di parecchie isole, collegate tra loro da ponti, alcune delle quali fanno parte del territorio di Copenaghen, a breve distanza dalla Svezia.

Copenaghen

La Danimarca non fa parte della penisola scandinava, ma ne è la porta d’ingresso, sia territorialmente che culturalmente. Territorialmente parlando, la Danimarca dista appena 4 chilometri nel punto più vicino alla Svezia, a Helsingor. Culturalmente parlando, la storia danese ha visto battaglie, contese e conquiste alternate tra il regno di Danimarca ed il regno di Svezia, nei rispettivi instabili territori, determinando quel mix culturale di fredda vitalità che oggi unisce la Danimarca al mondo scandinavo.

Helsingor, Castello di Kronborg
Copenaghen, porto con nave reale

Copenaghen è austera nei suoi palazzi reali, ma è giocosa nel suo parco-giardino dei divertimenti Tivoli, il più antico del mondo. Copenaghen è anarchica a Christiania, dove vive una comunità indipendente ed autogovernata, ma è disciplinata nel resto del territorio. Copenaghen è prevedibile nel suo essere una città europea moderna con i suoi problemi, ma è sorprendente nell’esserlo con stile, con garbo.

Copenaghen, Christiania

12 COSE DA FARE E DA VEDERE A COPENAGHEN E DINTORNI IN 4 GIORNI

A Copenaghen:

  1. City Sightseeing Copenhagen
  2. Palazzo Christiansborg
  3. Castello di Rosenborg
  4. Palazzo di Amalienborg e Marmorkirken
  5. Nyhavn, Radhuspladsen e Stroget
  6. Kastellet e Sirenetta
  7. Canal Tour (giro in barca)
  8. Rundetaarn e Trinitatis Kirke
  9. Cattedrale Vor Frue Kirke e Holmens Kirke
  10. Tivoli
Copenaghen

Nei dintorni di Copenaghen:

  1. Castello di Kronborg
  2. Castello di Frederiksborg
Helsingor, Castello di Kronborg
Hillerod, Castello Frederiksborg

A COPENAGHEN

1 . City Sightseeing Copenhagen

Il modo migliore per introdurre la visita alla città di Copenaghen è salire sul bus turistico City Sightseeing.  Tre linee, di cui due solo estive, vi daranno una visione d’insieme di questa gradevole città nordica. Sono bus sali e scendi per cui hanno diverse fermate lungo il percorso; consultate il sito di City Sightseeing Copenhagen per conoscere la fermata a voi più comoda.

Copenaghen, City Sightseeing

2. Palazzo Christiansborg

Il Palazzo Christiansborg è l’antica residenza reale e l’attuale sede del Parlamento danese (dal 1849); alcune parti del palazzo sono ancora oggi utilizzate dalla famiglia reale e sono proprio alcune di queste che, quando i reali non sono presenti, sono visitabili: le sale di rappresentanza o ricevimento, la cucina reale, la cappella, le scuderie, oltre alle rovine del primo castello e alla torre panoramica.

Copenaghen, Palazzo Christiansborg

Il Palazzo Christiansborg si presenta al visitatore con la sua imponenza ed austerità. La costruzione risale al 1733 per volere del re danese Cristiano VI, ma poi subì due gravi incendi (1794 e 1884) che richiesero una ricostruzione che terminò nel 1928. Il Palazzo si trova nel luogo di un antico castello del 1167, il castello di Absalon, le cui rovine sono visitabili nei sotterranei.

Copenaghen, Palazzo Christiansborg

La visita alle belle e sobrie stanze di rappresentanza reali, nonché alla cucina reale e alle scuderie reali con tanto di carrozza reale dorata (usata ancora oggi) e cavalli in carne ed ossa, saranno indimenticabili.

Copenaghen, Palazzo Christiansborg, carrozza reale

3. Castello di Rosenborg

Il Castello di Rosenborg è un castello rinascimentale in stile olandese costruito agli inizi del Seicento per volere del re Cristiano IV quale residenza reale.

Copenaghen, Castello Rosenborg

Il Castello di Rosenborg è molto bello come stile architettonico, uno stile che ritroveremo anche al Castello di Frederiksborg a Hillerod; è inoltre circondato da un ampio e gradevole parco cittadino.

Copenaghen, Castello Rosenborg

La visita è suddivisa in due parti: alle stanze del castello e ai gioielli della Corona danese nei sotterranei. Tra le stanze del castello, merita una nota particolare solo la grande Sala dei Cavalieri con i suoi arazzi, mentre il resto è più una raccolta di oggetti e manufatti che un arredamento di stanze. E’ imperdibile la visita ai Gioielli della Corona Danese nel seminterrato.

Copenaghen, Castello Rosenborg
Copenaghen, Castello Rosenborg, corone reali

4. Palazzo di Amalienborg e Marmorkirken

Il Palazzo di Amalienborg è la residenza ufficiale della famiglia reale danese. Amalienborg è un insieme di quattro palazzi disposti a ottagono e costruiti nel Settecento; nella piazza centrale, alle 12 di ogni giorno, ha luogo il sobrio cambio della guardia. La visita è solo al piccolo Museo del Palazzo che ospita ricostruzioni delle stanze reali.

Copenaghen, Palazzo Amalienborg
Palazzo Amalienborg, cambio della guardia

Marmorkirke è la Chiesa barocca settecentesca che si trova a due passi dal Palazzo di Amalienborg; svetta con la sua cupola, la più grande di tutta la Scandinavia con un diametro di 31 metri, ed è molto simile a quella della Basilica di San Pietro a Roma. Gli interni sono sobri, come in tutte le chiese luterane (riforma protestante di Martin Lutero).

Marmorkirke
Marmorkirke, cupola, decorazioni interne

5. Nyhavn, Radhuspladsen e Stroget

Nyhavn, Stroget e Radhuspladsen sono tre luoghi animati e caratteristici di Copenaghen, ideali per passeggiare, mangiare qualcosa, oziare, fare shopping, godersi la città.

Copenaghen, Stroget
Copenaghen, Piazza Nytorv, Stroget

Nyhavn è un canale molto pittoresco per i colori e le forme delle case ed i tanti graziosi ristorantini e taverne all’aperto che vi si affacciano, ma anche per le vecchie e caratteristiche barche in legno ed i romantici velieri posti sulle sue sponde. E’ la zona del vecchio porto della città; ricorda Amsterdam e non è un caso perché fu voluta così per richiamare i mercanti olandesi, per farli sentire come a casa. Nyhavn è stato rifugio di marinai e scrittori, poi di ubriaconi e avventori di locali a luci rosse, poi – dopo una profonda operazione di risanamento – è diventato un affascinante luogo, molto frequentato dai turisti.

Copenaghen, Nyhavn
Copenaghen, Nyhavn

Radhuspladsen è la Piazza del Municipio ed è il punto d’inizio della via pedonale Stroget che arriva fino al canale di Nyhavn. In realtà Stroget è un quartiere che si compone di una serie di strade parallele, caratterizzate da un susseguirsi di edifici neoclassici, ristoranti, caffè, negozi di moda, antiquari, grandi e piccoli supermercati, rinomati negozi della tradizione danese, negozi di design, musicisti di strada. La Radhuspladsen, Piazza del Municipio, è il tradizionale spazio d’incontro degli abitanti di Copenaghen, centro delle attività commerciali e del traffico cittadino, ma anche uno dei principali punti di riferimento per muoversi agevolmente in città. A destra del Municipio si trova la statua di Andersen, l’amato scrittore danese di fiabe.

Copenaghen, negozio di Lego
Copenaghen, Piazza del Municipio

6. Kastellet e Sirenetta

Kastellet è un’antica fortificazione militare a forma di stella ed al cui interno si trovano le antiche abitazioni militari; la sua particolarità, oltre alla forma, è che la fortificazione è fatta di terrapieni erbosi anziché mura; sulla sommità corre un percorso naturalistico e panoramico.

Copenaghen, Kastellet, parco
Copenaghen, Kastellet

In prossimità di Kastellet e direttamente sul mare, vicino alla costa, si trova la famosa statua della Sirenetta. La fama della Sirenetta non è pari alla sua bellezza, nel senso che la prima è superiore, ma merita la visita per la posizione e perché, in fondo, è fatta davvero bene. La Sirenetta si trova adagiata su uno scoglio e la sua storia è piuttosto curiosa; essa s’ispira al racconto dello scrittore danese H. C. Andersen “La Sirenetta” (1837); era, però, il 1909 quando l’imprenditore Carl Jacobs, proprietario della locale birra Carlsberg, profondamente colpito dalla tragica storia d’amore di Andersen, commissionò una statua della sirenetta per abbellire il porto della città; fu così che nacque quella che è oggi la più celebre attrazione di Copenaghen.

Copenaghen, Sirenetta

Prima di arrivare alla Sirenetta e al margine del Kastellet, noterete l’elegante Fontana di Gefion e la scenografica St. Alban’s Kirke.

Fontana di Gefion
Copenaghen, St Alban’s Kirke

7. Canal tour ovvero giro in barca

Proprio di fronte al Palazzo Christiansborg, in Ved Stranden, parte un delizioso tour in barca di un’ora con guida (anche in italiano); vi porterà a scoprire la città da una prospettiva sempre suggestiva, cioè dall’acqua dei suoi canali e del mare.

Copenaghen, Canal Tour
Copenaghen, Canal Tour

8. Rundetaarn e Trinitatis Kirke

La Rundetaarn è una torre circolare dove si trova il più antico (1642) osservatorio astronomico funzionante in Europa, ma soprattutto ha una terrazza panoramica superlativa. Attaccata alla Rundetaarn c’è la piccola e graziosa Trinitatis Kirke.

Torre Rotonda
Copenaghen, panoramica dalla Torre Rotonda
Trinitatis Kirke, interno

9. Cattedrale Vor Frue Kirke e Holmen Kirke

La Cattedrale Vor Frue Kirke o Cattedrale di Nostra Signora è ottocentesca; ha delle particolarità: esternamente ha un curioso loggiato a colonne neoclassiche d’ispirazione greca, mentre internamente spiccano le dodici statue in marmo di Carrara raffiguranti i dodici apostoli, poste lungo le pareti laterali della navata centrale; al di sopra delle navate laterali vi sono i matronei, loggiati originariamente destinati ad accogliere le donne, separati da colonne; l’interno è caratterizzato da una grande sobrietà, peraltro tipica delle chiese di culto luterano.

Copenaghen, Cattedrale Vor Frue Kirke a dx
Copenaghen, Cattedrale Vor Frue Kirke, interno

La Holmens Kirke si trova vicino al Palazzo Christiansborg e merita indubbiamente una visita. Essa fu voluta dal re Cristiano IV che fece trasformare la preesistente costruzione, utilizzata quale fucina dai marinai in transito, in chiesa; è del Cinquecento ed è luogo di sepoltura di celebrità danesi. Molto bello è l’interno: il pulpito – innanzi tutto – è in legno di quercia riccamente scolpito, si erge da pavimento a soffitto e raffigura la storia cristiana di Mosè; anche le panche con inginocchiatoio hanno la porticina d’ingresso riccamente scolpita e decorata. Non vi dimenticherete di questa chiesa per la bellezza delle sue raffigurazioni e decorazioni in legno pregiato.

Holmens Kirke
Holmens Kirke, interno

10. Tivoli, il parco-giardino dei divertimenti

Il parco-giardino dei divertimenti Tivoli è nato nel 1843 ed ancora rappresenta una delle maggiori attrazioni di Copenaghen. Si trova nel centro storico della città ed il suo nome deriva dagli omonimi giardini di Parigi, non più esistenti, che – a loro volta – presero il nome dalla città italiana di Tivoli dove si trova Villa d’Este.

Tivoli, parco-giardino dei divertimenti
Tivoli

Nel corso degli anni, il parco-giardino Tivoli si è ampliato ed evoluto, ma è stato preservato l’aspetto originario generale, come la forma degli edifici, il lago, l’entrata principale. Gli edifici sono anch’essi un’attrazione, le loro forme cinesi o arabe o esotiche assumono un grande fascino al calar del sole, quando l’illuminazione serale diffusa e multicolore le rende spettacolari.

Tivoli, parco-giardino dei divertimenti
Tivoli

Tivoli si trova tra la stazione centrale dei treni e la piazza del Municipio; andateci di sabato sera quando i fuochi d’artificio aggiungono spettacolo allo spettacolo. All’interno ci sono molti locali dove mangiare, anche a prezzi ragionevoli. Ogni sera c’è un programma di spettacoli musicali, consultate il sito internet per conoscere la programmazione; se anche non vi azzardate a salire su una delle giostre vertiginose, vi capisco, ma osservatele nel loro funzionamento e giochi di luce, ne rimarrete catturati.

Tivoli, fuochi d’artificio
Tivoli, fuochi d’artificio

NEI DINTORNI DI COPENAGHEN

11. Castello di Kronborg a Helsingor

Il Castello di Kronborg si trova a 50 chilometri a Nord di Copenaghen ed è raggiungibile anche con un comodo treno che collega la capitale a Helsingor in 45 minuti. Si trova in posizione strategica, nel punto della Danimarca più vicino alla Svezia, da cui dista qui solo 4 chilometri di mare.

Helsingor, Castello Kronborg
Helsingor, Castello Kronborg, vista Svezia
Castello Kronborg

Il Castello di Kronborg è un grande castello rinascimentale con funzioni prevalentemente difensive ed i cui lavori di costruzione iniziarono nella seconda metà del Cinquecento per volere del re Federico II. Esso ha un enorme valore simbolico per i danesi, in quanto svolse un ruolo politico e militare importante nelle guerre e nelle contese tra il regno di Danimarca e quello di Svezia e nella storia dell’Europa settentrionale. Il Castello di Kronborg, posto nel punto più stretto di accesso al Mar Baltico, decideva e controllava il passaggio delle navi, incassava i relativi pedaggi e stabiliva opportune alleanze politiche. Quando vedrete il castello, come è fatto e dove si trova, ne capirete più profondamente l’importanza strategica che ebbe nei secoli passati. Il Castello di Kronborg è inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Castello Kronborg
Castello Kronborg, cortile interno

Il Castello di Kronborg è un imponente edificio rinascimentale con quattro ali che circondano un ampio cortile. Gli interni sono poveri nelle decorazioni e nell’arredamento, ma è comprensibile, trattandosi di un castello con funzioni prevalentemente difensive; da non perdere è la Grande Sala (Sala da Ballo), una delle più grandi nell’Europa settentrionale; meritano una visitina anche gli oscuri sotterranei dove si trova la statua dell’eroe nazionale Holger Danske. Una sala del Castello ricorda ai visitatori che William Shakeaspeare vi ambientò il suo dramma Amleto.

Castello Kronborg, Grande Sala
Castello Kronborg, sotterranei, statua Holger Danske

12. Castello di Frederiksborg a Hillerod

Il Castello di Frederiksborg si trova a Hillerod, distante circa 30 chilometri dal Castello di Kronborg e a circa 40 chilometri da Copenaghen. Anche il Castello di Frederiksborg è raggiungibile con un comodo treno.

Hillerod, Castello Frederiksborg
Castello Frederiksborg
Castello Frederiksborg

Il Castello di Frederiksborg è superlativo, maestoso, regale, austero, affascinante. E’ un castello rinascimentale in stile olandese, fu la residenza reale voluta dal re Cristiano IV (1577-1648) su un castello preesistente. E’ collocato all’interno di un meraviglioso parco ed è circondato dall’acqua di un lago; si affaccia su un giardino alla francese, caratterizzato da decorazioni vegetali ricercate e giochi d’acqua.

Castello Frederiksborg
Castello Frederiksborg
Castello Frederiksborg

Il Castello di Frederiksborg è molto bello anche all’interno, diversamente dal Kronborg; ci sono più di 70 sale aperte al pubblico, con soffitti decorati e dorati, arazzi, mobili di valore e dipinti. I locali più interessanti sono la grande Sala dei Cavalieri e la Cappella dell’Incoronazione, dove furono incoronati i re di Danimarca per quasi due secoli, davvero meravigliosa.

Castello Frederiksborg, Cappella dell’Incoronazione
Castello Frederiksborg, soffitto Sala dei Cavalieri
Castello Frederiksborg, veduta sui giardini

INOLTRE:

Se avete a disposizione un giorno in più andate a Roskilde a visitare la prima Cattedrale gotica della Scandinavia, mausoleo della famiglia reale danese sin dal XV secolo, raggiungibile in pochi minuti anche in treno da Copenaghen. A Copenaghen, andate ad ammirare la collezione d’arte danese allo Staten Museum for Kunst (chiude alle 17) e salite in cima all’originale e panoramico campanile della Chiesa del Nostro Redentore a Christiania.

Statens Museum for Kunst
Chiesa del Nostro Redentore, cupola

INFORMAZIONI PRATICHE

Trasferimenti da e per l’aeroporto Lufthavn: il centro di Copenaghen è raggiungibile facilmente con metro o con treno, dipende da dove avete l’albergo. La soluzione del treno per la stazione di Copenaghen (Kobenhavns H) è la migliore se avete il pernottamento nella zona sud della città, mentre è meglio la metro se dovete andare nella zona centro-nord (Norreport e dintorni). Con l’acquisto della Copenaghen Card (vedi sotto) potrete utilizzare tutti i trasporti nella regione di Copenaghen, senza dover fare tutte le volte il biglietto. Gli orari dei treni li potete consultare sul sito della DSB.

Come risparmiare a Copenaghen: Copenaghen è una delle città più care al mondo, ma c’è modo di risparmiare, anche molto. La soluzione migliore è acquistare la Copenaghen Card che vi permette di visitare 79 musei ed attrazioni, utilizzare tutti i trasporti (bus, metro e treni) e avere sconti in ristoranti, ad un prezzo molto conveniente e senza dover fare tutte le volte la fila per il biglietto. La Copenaghen Card è acquistabile anche on line.

Smorrebrod

Dove e cosa mangiare a Copenaghen: le soluzioni per mangiare a Copenaghen sono tante e per tutte le tasche; se volete risparmiare potete andare in uno dei tanti negozi 7eleven dove, con poche corone, potrete gustarvi un buon panino con salsicciotto o una buona insalata, non c’è tanto posto per sedersi, ma il risparmio ha il suo … costo; un’altra soluzione molto carina e non troppo cara è sedersi in uno dei tanti ristorantini sul Nyhavn, le portate sono abbondanti, quindi … ne basta una. Al Tivoli trovate molte e varie proposte gastronomiche, quindi lì potete pure cenare. Tra le specialità della cucina danese e più in generale scandinava, c’è lo smorrebrod: una fetta di pane di segale imburrato, condito con fette di carne, pesce, salumi o formaggi e decorato con verdure affettate, uova sode, maionese.

Buona vacanza!

Cinzia Malaguti