Rose meravigliose

La rosa ha subito profondi cambiamenti nel corso dei secoli; dall’antica e spontanea rosa canina a 5 petali e molti stami, alle rose coltivate dotate di molti petali e pochi stami, fino a l’ibrido sterile Princess Alexandra of Kent con la sua fitta corona di petali. La metamorfosi della rosa avvenne nei giardini dell’antica Roma, ma della rosa vi racconterò anche alcuni segreti.

Rosa rossa

Nei giardini degli antichi romani non mancava la rosa canina, bella con i suoi cinque petali e tanti stami, ma una mutazione genetica fece sbocciare una strana rosa, ricca di petali e povera di stami, ovvero alcuni stami si erano convertiti in petali; piacque agli antichi romani questa rarità, tanto che, pur povera di stami quindi meno fertile della sorella canina, pensarono bene di favorirne la riproduzione per mezzo di una tecnica che conoscevano, la talea; fu così che essi presero frammenti della nuova rosa e li piantarono per rigenerare le parti mancanti e così riprodurre la pianta; in un giardino cosi fatto di rose canine e nuove rose, ebbe luogo anche un’impollinazione incrociata che produsse nuove mutazioni. Ecco svelata l’origine delle meravigliose rose che ammiriamo nei giardini moderni.

Rosa, impollinazione

Sapete a cosa servono le spine delle rose? Non certo ad evitare di essere raccolte, almeno non solo. Innanzi tutto, non sono spine, ma aculei; essi non solo rappresentano un deterrente acuminato, svolgono anche una sorta di guerra biologica perché trattengono batteri e funghi che possono avvelenare sventurati aggressori; inoltre, guardatene la disposizione regolare ed il fatto che tutti puntano verso il basso … come piccoli rampini, aiutano la rosa ad issarsi lungo la siepe alla ricerca del sole. Meravigliosa!

Rose arancio

L’ultima curiosità che voglio raccontarvi sulle rose riguarda il loro profumo. Ovviamente, le rose non diffondono il loro profumo per noi, ma per attirare gli impollinatori e, fin qui, nulla di nuovo, ma altri segnali chimici, in determinate situazioni, le rose sono in grado di emettere. Le rose sono vulnerabili all’aggressione degli afidi; le orde di afidi bucano la rosa per berne la linfa, allora la rosa emette una sorta di grido d’aiuto, un segnale chimico che attrae le coccinelle e gli altri predatori degli afidi. Meravigliosa!

Attacco di acari a rosa, aiuto coccinella

La rosa è un importante simbolo cristiano di purezza e bellezza da oltre 1500 anni e non vi sarà difficile trovare riscontri nelle decorazioni delle cattedrali romaniche e gotiche; pensate solo al rosone, quel finestrone decorativo di forma circolare applicato alle facciate delle chiese!

Princess Alexandra of Kent

Ora una nuova rosa è nata, un ibrido chiamato Princess Alexandra of Kent; è una rosa dove tutti gli stami sono diventati petali, dove un insetto potrà anche farsi strada nel “bosco” di  petali, ma alla fine non troverà polline, questa rosa non ha stami, è sterile, ma bellissima.

Cinzia Malaguti

Videografia: video documentario Avventure botaniche – Ninfee e rose su Rai Play

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