Panda gigante

Il panda gigante è un mammifero a grave rischio di estinzione a causa della riduzione del suo habitat naturale e del suo bassissimo tasso di natalità. Simbolo del WWF ed emblema nazionale in Cina, è proprio la Cina l’unico paese in cui questo orso asiatico sopravvive ancora ed è proprio in Cina che stanno cercando di aumentarne la popolazione in natura.

Secondo il più recente censimento del governo cinese (2014), i panda giganti che vivono allo stato naturale sono 1864. I panda giganti si nutrono quasi esclusivamente di bambù in una quantità che varia dai 9 ai 18 chilogrammi al giorno; non disdegnano altro cibo perché sono animali onnivori, ma la loro alimentazione si è adattata evolutivamente ad un ambiente dove c’è abbondanza di questa materia vegetale: le regioni montuose dello Sichuan. Il loro habitat è stato negli anni ridotto dall’espansione dei villaggi e di tutte le attività connesse, agricole e di allevamento di bestiame, riducendone la sopravvivenza.

I panda giganti hanno un’altro problema: il bassissimo tasso di natalità. La femmina di panda va in estro solo una volta l’anno e per un arco di tempo molto ridotto: fra le 24 e le 72 ore.

Riduzione dell’habitat naturale e bassa riproduttività sono pertanto le cause della riduzione negli anni del numero di panda giganti, fino a raggiungere il numero attuale inferiore alle 2000 unità ed il rischio di estinzione.

La Cina però non sta a guardare; per ripristinare e salvaguardare il loro habitat già ampiamente ridotto, la Cina ha istituito riserve che dal 2003 hanno ingrandito del 12% circa l’areale della specie e sta introducendo in natura i giovani panda nati in cattività.

A Bifengxia, nel Giant Panda Base, il panda gigante viene allevato in cattività, ma poi alcuni cuccioli vengono selezionati ed addestrati a vivere in natura. Per impedire che si abituino all’uomo, gli operatori del centro indossano costumi integrali da panda spruzzati di urina di panda. Purtroppo ed ovviamente non è facile farli riprodurre in cattività cosicché gli animali che vengono immessi nell’ambiente naturale sono pochissimi e non sempre riescono a sopravvivere, ma ogni singolo animale che ci riesce è un gran successo.

Il centro di Bifengxia aiuta il panda gigante, ma è anche una fonte di reddito perché ogni anno vi arrivano oltre 400.000 visitatori per vedere e fotografare l’animale più amato della Cina.

Ho visto la piantina della zona dove attualmente sopravvive il panda gigante, raffrontata con il suo areale storico: impressionante la sua riduzione, davvero un rischio di estinzione per questi grandi ma mansueti orsi asiatici.

Il panda gigante è emblema nazionale in Cina, ma è anche parte di un delicato ecosistema che ci riguarda tutti.

Cinzia Malaguti

 

Bibliografia:

J. S. Holland, Panda: il ritorno, su National Geographic, vol 38 n 2

La foto è tratta da Wikipedia

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