Lo sviluppo del talento e della plusdotazione

In un mix di genetica ed ambiente, il riconoscimento e lo sviluppo del talento e della plusdotazione sono tanto difficili da mettere a frutto quanto sono importanti per lo sviluppo dell'umanità. Oggi i genitori e le scuole possono essere supportati dall'AISTAP in questo compito.

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Scacchi fonte AISTAP

In un mix di genetica ed ambiente, il riconoscimento e lo sviluppo del talento e della plusdotazione sono tanto difficili da mettere a frutto quanto sono importanti per lo sviluppo dell’umanità. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il talento e la plusdotazione

I bambini plusdotati e di talento sono quelli identificati da persone professionalmente qualificate che, grazie al possesso di abilità molto superiori alla media, sono capaci di performance elevate. Questi bambini hanno bisogno di programmi educativi differenziati oltre a quelli normalmente già forniti dalla scuola per poter così realizzare se stessi e dare un contributo allo sviluppo sociale. (U.S. Office of Education)

Spesso ci si chiede se contano di più le doti innate o le opportunità di un ambiente favorevole nello sviluppo di abilità molto superiori alla media. Scienziati, ricercatori e psicologi sembrano ormai essere tutti d’accordo che il segreto dei bambini prodigio e degli adulti particolarmente dotati risiede in un mix di fattori genetici ed ambientali.

Martin Luter King, frase

Le opportunità e gli stimoli che provengono dall’ambiente sviluppano le potenzialità innate che, senza adeguati stimoli, rimarrebbero latenti, ma questi stimoli non necessariamente devono essere positivi; certo, un talento musicale senza un supporto familiare o sociale che riconosca, costruisca e sviluppi il talento del bambino, rimarrebbe solo un talento mancato, ma anche i problemi, le difficoltà ed i traumi possono contribuire a costruire e sviluppare abilità cognitive superiori attraverso l’esercizio mentale indotto dalla necessità di una risoluzione delle problematiche del quotidiano. Tali problematiche, però, possono contribuire a costruire e sviluppare abilità cognitive superiori solo se sono presenti abilità cognitive di base, note per essere influenzate da fattori genetici.  Insomma, non diamo la colpa ai genitori o alla società che non ci hanno fornito le opportunità per diventare qualcosa di più di ciò che siamo, perché siamo ciò che siamo grazie ad un mix di genetica ed ambiente. D’altra parte, ci sono persone geniali, anche inventori, che non hanno fatto l’università o hanno avuto genitori problematici! Come dice lo  psicologo Jonathan Wai,si nasce bravi e poi si costruisce”.

AISTAP logo

Lo sviluppo del talento e della plusdotazione

La famiglia e la scuola sono importantissimi nel riconoscimento e nello sviluppo del talento e della plusdotazione sin dall’infanzia, al fine di instradare e mettere a frutto quelli doti per realizzare sé stessi e dare un contributo allo sviluppo dell’umanità. La famiglia e la scuola, però, presi da una miriade di impegni, non riescono da soli ad occuparsi del riconoscimento e dello sviluppo del talento e della plusdotazione, insomma hanno bisogno di un supporto. E’ quello che vuole fare l’AISTAP in Italia.

In Italia, dal 2010, è attiva l’AISTAP, Associazione Italiana per lo Sviluppo del Talento e della Plusdotazione, che vuole supportare famiglie e scuole nel riconoscimento e nello sviluppo del talento e della plusdotazione.  L’Associazione offre, attraverso un team di specialisti esterni, indicazioni utili ai genitori per la valutazione delle capacità e consulenza per gli stessi; organizza laboratori, campi estivi, scambi con altri studenti plusdotati all’estero; fornisce supporto agli insegnanti per aiutare gli studenti plusdotati a sviluppare appieno il loro potenziale all’interno di classi eterogenee, consentendo anche agli altri allievi di poter sviluppare le loro capacità.

Il 29 settembre 2015 l’AISTAP è diventata European Talent Center, unico in Italia, nominato durante un incontro svoltosi al Parlamento Europeo di Bruxelles, insieme ad altri 13 centri in Europa per formare un network europeo di alto profilo scientifico per collaborare in maniera sempre più fattiva e concreta a sviluppare le potenzialità dei nostri giovani.

L’iniziativa è stata, sin dai suoi inizi embrionali, finanziata anche dal Mensa Italia, l’Associazione di rilievo internazionale che raccoglie, attraverso un test controllato, le persone dotate di un alto quoziente d’intelligenza.

Cinzia Malaguti