Il Patrimonio della Umanità in Umbria e nelle Marche

In questo viaggio ti porto a scoprire i siti Patrimonio della Umanità nelle Marche e in Umbria. Sono luoghi di grande valore storico, artistico, architettonico, naturale riconosciuti da UNESCO, ma conoscerai anche quelli che le due Regioni hanno candidato per un prossimo riconoscimento, affinché anch’essi vengano protetti e valorizzati. Ti parlerò, dunque, di Urbino nelle Marche, di Assisi, della Basilica di San Francesco e degli altri luoghi francescani, delle tracce dei Longobardi in Umbria, ma anche di Orvieto, della Cascata delle Marmore e della Valnerina.



Nelle Marche: Centro storico di Urbino

Urbino visse un’epoca di grande splendore nel Rinascimento (XV secolo), quando importanti artisti e intellettuali ne fecero uno dei più grandi centri culturali e scientifici italiani. Lo sviluppo di Urbino si interruppe nel XVI secolo e il suo aspetto di tipica città del primo Rinascimento è rimasto inalterato. Queste sono le ragioni per cui questa bella città è stata inserita nella lista del Patrimonio della Umanità in Umbria e nelle Marche.

Urbino, panoramica dal belvedere

Sotto la dinastia dei Montefeltro, i più importanti artisti dell’epoca crearono nella città di Urbino un complesso di edifici rinascimentali unico nella sua omogeneità. Il più importante è il Palazzo Ducale che, con l’avvento di Federico da Montefeltro, cessò di essere solo una fortezza militare per divenire un palazzo rinascimentale e una magnifica corte principesca. Oggi al suo interno ha sede la Galleria Nazionale delle Marche che conserva importanti opere di Tiziano, Raffaello, Piero della Francesca, Bellini e Botticelli. Visitate anche la Chiesa di San Domenico perché la sua facciata è caratterizzata da un elegante portale in travertino, ornato da una lunetta in terracotta opera di Luca della Robbia. Interessante è anche la Chiesa francescana di San Bernardino degli Zoccolanti perché è il mausoleo dei duchi di Urbino; fu realizzata a partire dal 1482. Tra i principali monumenti della città, vi è anche l’oratorio di San Giovanni Battista, con un bellissimo ciclo di affreschi sulla vita del santo. Per la tua visita ad Urbino leggi anche Itinerario marchigiano.

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Urbino, Palazzo Ducale

In Umbria: Assisi, la Basilica di San Francesco e altri luoghi francescani

La città umbra di Assisi è indissolubilmente legata alla vita e alle opere di San Francesco, fondatore dell’ordine dei frati minori o francescani, che qui nacque e trascorse la sua vita. La suggestione del luogo e le testimonianze architettoniche ed artistiche della presenza di una della più importanti ed influenti figure del XII-XIII secolo, hanno valso ad Assisi, con la sua Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani, l’inserimento nella lista del Patrimonio della Umanità in Umbria e nelle Marche.



Nel XIII secolo, con San Francesco e l’ordine dei francescani, ebbe inizio per Assisi un’epoca che l’avrebbe fatta diventare uno dei più importanti centri artistici d’Italia. Nel 1228, anno della canonizzazione del Poverello di Assisi, ha inizio la fondazione della Basilica di San Francesco, nella cui cripta, nel 1230, furono traslati i resti del santo. Come luogo di sepoltura e di pellegrinaggio che attirò ben presto molti fedeli, la chiesa abbaziale, consacrata nel 1253, fu decorata, tra gli altri, da Cimabue, Giotto, Simone Martini e dai fratelli Lorenzetti, Pietro ed Ambrogio.

Basilica di San Francesco
Assisi, Basilica di San Francesco, interno

Altri edifici religiosi, come la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Chiara, la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva e l’abbazia di San Pietro, sottolineano il carattere sacro di Assisi. Della lista del Patrimonio della Umanità fanno parte anche altri luoghi associati a San Francesco, al di fuori delle mura storiche della città: la Chiesa della Porziuncola, la Chiesa e convento di San Damiano, l’eremo delle Carceri e il Santuario di Rivotorto. Per la tua visita ad Assisi, leggi anche Assisi, i luoghi da visitare e la lavanda.

Assisi, Basilica di Santa Chiara
Basilica di San Francesco

In Umbria: Longobardi in Italia – I luoghi del potere. In Umbria: Spoleto e Campello sul Clitunno

Durante le invasioni barbariche, in Italia entrò la popolazione germanica dei Longobardi che daranno il nome all’attuale Lombardia e che giocheranno un ruolo d’importanza fondamentale per la regione. Il Patrimonio della Umanità include in totale sette “centri di potere“, nei quali i Longobardi lasciarono edifici significativi (fortezze, chiese e monasteri), di cui due in Umbria: Chiesa di San Salvatore a Spoleto e Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno.

Il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno è un piccolo sacello a forma di tempietto corinzio con il portico a quattro colonne; l’edicola-tabernacolo, al centro dell’abside, ha un affresco di Cristo Pantocratore.

Tempietto sul Clitunno

La Basilica di San Salvatore a Spoleto ha l’abside con un pregevole affresco della Crocifissione, ma è del XVI secolo; l’abside, con la sua cupola sovrastante, è circondata da colonne.

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Basilica di San Salvatore a Spoleto

In Umbria: Candidatura: Cascata delle Marmore e Valnerina

La Cascata delle Marmore si trova in Valnerina, a poco distanza da Terni, nel meraviglioso Parco Naturale della Cascata delle Marmore. E’ considerata una delle più alte d’Europa con un dislivello complessivo, dalla cima alla base, di 165 metri, suddiviso in tre salti. E’ bene fare attenzione agli orari di visita perché, siccome le sue acque vengono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica, non è sempre possibile vederla nella sua piena forma. Si può accedere alla Cascata da due diversi punti: il Belvedere inferiore e il Belvedere superiore.

Il Parco della Cascata è pieno di sentieri e percorsi che si snodano intorno alla cascata, in un ambiente naturale caratterizzato dalla rigogliosa vegetazione di lecci, carpini neri e ornielli, mentre felci e muschi preferiscono le rocce travertinose vicino al fiume.

Cascata delle Marmore

In Umbria: Candidatura – Orvieto

Orvieto è in provincia di Terni e sorge su una rupe di tufo. Questo luogo fu abitato sin dalla preistoria, poi dagli Etruschi, dai Romani, successivamente fu sede residenziale delle corti pontificie in ripetute occasioni e fece parte dello Stato Pontificio fino a quando fu annessa al Regno d’Italia nel 1860. Lo sviluppo della città avvenne in epoca medioevale di cui conserva le caratteristiche urbanistiche.

Il Duomo di Orvieto è spettacolare, è un capolavoro dell’architettura gotica italiana. La facciata è decorata da una grande serie di bassorilievi, sculture e mosaici. La costruzione fu avviata nel 1290 per volontà di papa Niccolò IV e fu completata nel 1591.

Orvieto
Duomo di Orvieto

Buone visite e buona vita!

Cinzia Malaguti

Bibliografia: National Geographic, Patrimonio dell’Umanità, Milano, RBA Italia, 2015