Carracci a Bologna: Palazzo Fava e Palazzo Magnani

Annibale, Agostino e Ludovico Carracci furono tra i protagonisti del rinnovamento artistico della seconda metà del Cinquecento; nella loro città natale, Bologna, si formarono, affrescando dimore nobiliari e divenendo, infine, maestri per giovani artisti come Guercino e Guido Reni. In due palazzi del centro storico di Bologna possiamo ammirare loro pregevoli affreschi decorativi: Palazzo Fava e Palazzo Magnani.



Annibale e Agostino erano fratelli, mentre Ludovico ne era cugino. Essi vissero nella seconda metà del Cinquecento e inizi Seicento formandosi artisticamente nell’ambiente bolognese. Artisti talentuosi, introdussero un rinnovamento nell’arte del Cinquecento che si espresse nell’accentuazione dell’umanità dei personaggi e nella chiarezza delle scene sacre. I Carracci diedero un contributo importante al superamento del classicismo formale e devozionale, aprendo le porte ad una sacralità meno distante e più umanistica.

I Carracci realizzarono dipinti, pale d’altare, affreschi di chiese e dimore nobiliari in opere collettive dei tre artisti o in opere singole, a Bologna, ma non solo. Qui vi accompagno a conoscere i Carracci attraverso la visita dei cicli di affreschi che essi realizzarono in Palazzo Fava e Palazzo Magnani a Bologna.

carracci a bologna
Palazzo Fava, salone con fregi dei Carracci
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Palazzo Magnani, sala con fregi dei Carracci

PALAZZO FAVA

Nel 1584, il conte Filippo Fava incaricò i Carracci, poco più che ventenni, di affrescare alcune sale al piano nobile del proprio palazzo, su segnalazione del suo sarto, papà di Annibale e Agostino. I Carracci realizzarono, insieme, il fregio del salone, mentre il solo Ludovico quello della sala adiacente. I miti eroici (Giasone ed Enea) oggetto delle decorazioni, probabilmente alludono alle virtù eroiche dei membri di casa Fava, primo fra tutti Alessandro, caduto nella vittoriosa battaglia di Lepanto.



Si misero all’opera tutti e tre i Carracci per realizzare le decorazioni dei fregi del salone di Palazzo Fava. Il ciclo pittorico del salone corre lungo tutta la cornice delle pareti e raffigura scene del mito eroico di Giasone e Medea; si tratta di 17 riquadri in affresco che raccontano le storie degli Argonauti, una delle più note ed affascinanti narrazioni della mitologia greca. I Carracci raccontano l’avventuroso viaggio dei 50 eroi che, a bordo della nave Argo, arriveranno in ostili terre alla riconquista del vello d’oro. Osservando attentamente il ciclo pittorico, noterete differenze, pur lievi, di tocco, di profondità e di prospettiva a differenziare la diversa mano dei tre artisti. Su tutte le scene, spicca l’episodio degli incanti notturni di Medea, nel quale la maga si purifica al ruscello sotto i raggi della luna, assorta e seducente, “primo nudo moderno della storia dell’arte“, come ha osservato Andrea Emiliani, storico dell’arte.

Carracci a Bologna
Palazzo Fava, fregi dei Carracci

Nella sala adiacente il salone, forse nei primi anni Novanta del Cinquecento, Ludovico Carracci fu incaricato di eseguirne il fregio con storie dell’Eneide. Le altre sale del Palazzo furono decorate da Bartolomeo Cesi e da allievi di Ludovico Carracci.

Info visite. Palazzo Fava si trova in via Manzoni 2 a Bologna, a due passi da Piazza Maggiore. Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 19.



PALAZZO MAGNANI

Il Palazzo Magnani si trova in via Zamboni nr. 20 e fu costruito tra il 1577 e il 1592 su volere di un personaggio della nobiltà bolognese, Lorenzo Magnani. Nel 1590 egli fu nominato senatore, una delle massime cariche di quel tempo. Lorenzo Magnani aveva soldi, fama e potere, ma non fu un uomo felice, fu vedovo tre volte ed ebbe due figli morti in tenera età; il Palazzo che fece costruire, tuttavia, celebra il suo prestigio sociale.

La costruzione fu affidata a Domenico Tibaldi che ne fece un palazzo sontuoso, ma essenziale, sobrio, elegante e nobile come il suo committente.



E’ il salone il gioiello di Palazzo Magnani con uno splendido fregio pittorico dei Carracci, Ludovico (cugino), Annibale ed Agostino (fratelli). Il fregio pittorico, tipo di decorazione tipicamente bolognese, è la pittura della parte alta del muro perimetrale e qui i fratelli Carracci hanno voluto rappresentare episodi della fondazione di Roma; la scelta di determinate scene, come la battaglia di Romolo o il ratto delle Sabine, non è casuale, essa fa riferimento alla realtà dell’epoca, come la lotta al banditismo o quella contro lo strapotere papale. La scelta di scene della Fondazione di Roma sembra avesse anche un altro significato per i Carracci: essi volevano rifondare la pittura per renderla meno stilizzata e più naturale, rifacendosi alla pittura dell’antichità così protesa a rappresentare il vero nei più piccoli particolari; il loro stile pittorico si è poi evoluto in quello di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, ad esempio.

Carracci a Bologna
Palazzo Magnani, fregi dei Carracci

Info visita. Palazzo Magnani si trova in via Zamboni 20 a Bologna, a pochi passi dalle Due Torri. Potete prenotare la vostra visita sul sito ufficiale della Quadreria Palazzo Magnani.

Buone visite e buona vita!

Cinzia Malaguti