Fiesole, Ville Medicee e i Giardini Fiorentini

Le Ville Medicee sono il patrimonio architettonico, artistico e culturale lasciatoci da una importante famiglia del Rinascimento italiano: i Medici. Sono 14 i siti Medicei sparsi sul territorio toscano, principalmente nelle province di Firenze e Prato, inseriti dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità, due di questi sono Villa Medicea La Petraia e Villa Medicea di Castello, collocate con i loro strepitosi giardini nella frazione Castello del Comune di Firenze. Fiesole, sulle prime colline di Firenze, ci permette poi di ammirare “a volo d’uccello” la città che fu il cuore del potere della dinastia Medici e del Rinascimento italiano.

Ville Medicee: Villa di Castello
Ville Medicee: Villa Medicea La Petraia

Solo alcune delle Ville Medicee sono regolarmente visitabili in quanto Musei statali o comunali e le più importanti sono: Palazzo Pitti e Giardino di Boboli a Firenze, Villa di Poggio a Caiano (Prato), Villa La Petraia e Giardino di Villa di Castello in località Castello a Firenze. Queste ville hanno tutte la caratteristica di essere state pensate e costruite come ville di piacere, dove dedicarsi allo studio, alle arti, alla contemplazione della natura e al riposo; lo vediamo dal loro aspetto non più fortificato e turrito come le prime ville medicee della metà del XIV secolo (Villa di Cafaggiolo e Villa del Trebbio, private, collocate nel Mugello, la terra di origine dei Medici); lo vediamo anche (e soprattutto) dall’estensione e dalla bellezza dei loro giardini, giardini all’italiana, esempi di armonia e ricercatezza delle forme del bel vivere. Le Ville Medicee, per lo più, sono il risultato dell’ampliamento e dell’abbellimento di immobili preesistenti.

Ville Medicee: Villa Medicea di Poggio a Caiano
Ville Medicee: Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

VILLA E GIARDINI MEDICEI DI CASTELLO

La Villa e Giardini Medicei di Castello si trovano nella zona collinare di Castello, alla periferia di Firenze. Questa villa divenne medicea nel 1480 e Cosimo I de’ Medici passò qui la sua infanzia e molto tempo della sua vita, anche dedicandosi ad attività “gentili”, come la coltivazione delle rose. Fu per sua volontà che questa villa venne ampliata ed abbellita. Testimone dell’importanza di questa Villa per i Medici fu la lunga presenza di due dipinti di grande valore artistico: La nascita di Venere e La primavera di Sandro Botticelli, ora esposti alla Galleria degli Uffizi. Al riguardo dobbiamo rendere merito a Maria Luisa de’ Medici la quale, con l’estinzione della dinastia per linea maschile dopo la morte di Gastone de’ Medici, ottenne dai Lorena – grazie alle sue doti e capacità – che i tanti tesori artistici dei Medici rimanessero a Firenze.

Villa e Giardini Medicei di Castello
Villa e Giardini Medicei di Castello

Il Parco-Giardino di Villa di Castello è molto bello e scenografico ed è accessibile al pubblico ad ingresso libero. La Villa di Castello, invece, è sede dell’Accademia della Crusca, pertanto è visitabile solo su prenotazione e secondo disponibilità.



Il giardino di Villa Castello è veramente splendido; anche se quello che è giunto fino a noi è di dimensioni minori rispetto a quello voluto da Cosimo I, il giardino è particolare per i suoi tre livelli e per le diverse sculture simboliche presenti. Il primo livello è occupato da un meraviglioso Giardino all’Italiana, espressione della cultura dell’epoca che voleva forgiare la natura, per renderla ancora più bella, anziché prenderla al naturale. Nel livello intermedio si trova il Giardino degli Agrumi e, infine, nel livello superiore si dispiega il Giardino all’Inglese. Ogni livello offre spettacolari panoramiche sul complesso e sulla pianura.

Giardino all’Italiana e Giardino degli Agrumi Villa Medicea di Castello
Giardino all’inglese di Villa Medicea di Castello

Il Giardino di Villa di Castello è disposto su più livelli che offrono le due modalità di espressione del rapporto tra uomo e natura. Al primo livello si trova il Giardino all’italiana, armonico con le sue geometrie create dall’uomo; una breve scalinata conduce ad un secondo livello o terrazza, chiamato Giardino degli Agrumi, dove – dopo la stagione invernale – vengono collocati i vasi con 500 piante di agrumi, molte delle quali pregiate o rare. Saliamo ancora una rampa di scale e ci troviamo immersi nella natura selvaggia del giardino all’inglese con un classico laghetto impreziosito da una bella Fontana. Il Giardino di Villa di Castello crea così un meraviglioso accostamento per una immediata comprensione e fruizione delle diverse tipologie di giardino.

Giardino all’italiana e, al piano superiore, sullo sfondo, il giardino all’inglese di Villa di Castello
Villa e Giardini all’italiana di Castello, al centro Fontana di Ercole e Anteo

Le importanti sculture presenti nel Giardino di Villa di Castello sono: la statua di Ercole e Anteo (copia) in cima alla fontana nel Giardino all’Italiana e la statua del Gennaio o dell’Appennino al centro del laghetto nel Giardino all’Inglese. La statua di Ercole e Anteo fu realizzata tra il 1538 ed il 1560 da Bartolomeo Ammannati, un abile scultore e architetto italiano dell’epoca; l’originale si trova all’interno di Villa La Petraia; la statua fissa il momento in cui (secondo la mitologia greca) Ercole solleva Anteo da terra per togliergli il suo enorme potere che traeva dal contatto con la madre Terra. Nel giardino all’inglese, la enorme statua del Gennaio è esplicativa del freddo mese e fu anch’essa realizzata da Bartolomeo Ammannati. Interessante è anche la Grotta degli Animali caratterizzata da un bellissimo soffitto di conchiglie, realizzata da Giorgio Vasari.



Orari. Il Giardino di Villa di Castello si trova in località Castello, frazione di Firenze, in via di Castello nr. 44; è aperto tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 18,30.

Fontana di Ercole e Anteo a Villa di Castello
Grotta degli Animali, soffitto di conchiglie, alla Villa di Castello
Lunetta di Giusto Utens

VILLA E GIARDINI MEDICEI LA PETRAIA

Villa Medicea La Petraia si trova anch’essa in località Castello, circa 15 minuti a piedi dalla Villa di Castello. Villa Medicea La Petraia fu la villa di Ferdinando I de’ Medici (1549 – 1609) che la ebbe in dono dal padre Cosimo I de’ Medici. Prima di essere acquistata da Cosimo I, questa villa era appartenuta alla famiglia Brunelleschi.

Villa Medicea La Petraia
Villa e Giardini Medicei La Petraia

Federico I de’ Medici diede disposizioni di ampliare l’edificio per trasformarlo in una villa principesca e creare una serie di terrazze per formare il giardino. Federico I de’ Medici divenne Granduca di Toscana dopo la misteriosa morte del fratello Francesco presso la Villa di Poggio a Caiano e, per lo scopo, abbandonò la veste cardinalizia; Federico sposò la principessa francese Cristina di Lorena per rafforzare i rapporti della famiglia Medici con la corte francese. Nel Seicento, il figlio di Ferdinando I, Don Lorenzo de’ Medici, impreziosì la villa con un ciclo di affreschi i cui protagonisti sono le imprese dei Medici stessi. Possiamo ammirare questi pregevoli affreschi nel meraviglioso cortile interno della Villa. In epoca sabauda, la Villa divenne residenza di Vittorio Emanuele II di Savoia e della amata moglie Rosa Vercellana, meglio conosciuta come “la bella Rosina“.

Giardino Villa La Petraia
Villa La Petraia, cortile interno affrescato, lampadario epoca sabauda

La visita

Villa Medicea La Petraia è proprietà dei Beni Culturali, quindi è museo nazionale. La visita agli interni può avvenire solo con accompagnamento del personale presente o di guida turistica, mentre la visita al giardino è libera. Spettacolare è il cortile interno con le pareti interamente affrescate nel Seicento e che raffigurano i Fasti medicei; il cortile fu poi coperto dai Savoia con una vetrata da cui pende un enorme e bellissimo lampadario in vetro con riflessi viola.

Villa Medicea La Petraia, ciclo di affreschi
Villa Medicea La Petraia, cortile interno, ciclo di affreschi



L’arredamento interno risale al periodo sabaudo, mentre le decorazioni delle pareti in tessuto damascato sono ricostruzioni fatte sulla base dei documenti d’archivio dell’epoca medicea. Al piano terra è esposto l’originale della statua di Ercole e Anteo di Bartolomeo Ammannati che si trovava in cima alla Fontana del giardino all’italiana della Villa di Castello (oggi c’è una copia). Nella stessa sala, molto importanti sono le tele a lunetta di Giusto Utens che ritraggono le Ville Medicee “a volo d’uccello” e com’erano nel periodo del loro massimo splendore. Molto interessante, sempre al piano terra, è la Sala degli Arazzi dove sono appesi bellissimi arazzi fiamminghi del XVII secolo; in uno di essi è intessuta la figura di Cosimo II de’ Medici mentre riceve l’omaggio del Senato. Anche la Cappella merita una tappa per gli affreschi sul soffitto. Molto bello ed affascinante è naturalmente il giardino terrazzato con due belle Fontane.

Giardino di Villa La Petraia
Giardino di Villa La Petraia

Per gli orari di visita, consulta il sito del Polo Museale della Toscana.

Villa La Petraia, arredamento interno epoca sabauda
Villa La Petraia, Sala degli Arazzi
Lunetta di Giusto Utens

VILLA E GIARDINI MEDICEI DI POGGIO A CAIANO

Poggio a Caiano si trova a sud di Prato, tra Firenze e Pistoia. E’ in questo ameno territorio che Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico, volle far costruire la sua villa di campagna. La Villa medicea di Poggio a Caiano si trova in splendida posizione su una collinetta alle cui pendici si estende un parco che arriva a ridosso del fiume Ombrone; il parco è ricco di piante da frutto in sintonia con la vasta proprietà agricola di cui la villa era parte integrante. Continua la lettura.

Villa Medicea di Poggio a Caiano, giardino
Lunetta di Giusto Utens

PALAZZO PITTI E GIARDINO DI BOBOLI

Palazzo Pitti e Giardino di Boboli si trovano nel centro storico di Firenze, a pochi passi dalla Galleria degli Uffizi. La visita vi impegnerà 2/3 della giornata ma sarà una interessante e piacevole giornata, se seguirete i miei consigli. Palazzo Pitti conserva le tracce dei suoi illustri antichi ospiti: i Medici, gli Asburgo-Lorena e i Savoia; ammirerete le stanze con i loro decori e la raccolta di opere d’arte; queste ultime sono tante, meglio focalizzare l’attenzione sulle più importanti, qui vi racconto quali sono. Dietro all’elegante palazzo rinascimentale si apre il meraviglioso Giardino di Boboli, uno dei migliori esempi nel mondo di Giardino all’Italiana. Continua la lettura.

Giardino di Boboli
Lunetta di Giusto Utens



FIESOLE

Fiesole si trova in collina a circa 10 chilometri da Firenze ed è considerata la terrazza su Firenze per le bellissime panoramiche che offre sulla città culla del Rinascimento italiano. Fiesole era già famosa ed importante in epoca etrusca e romana e prima di Firenze, per la sua posizione davvero privilegiata ed incantevole. E’ visitabile un’area archeologica comprendente un teatro romano, le terme, un tempio etrusco-romano ed un museo archeologico. Anche i Medici trovarono bellissima e strategica questa località tanto che vi stabilirono una delle loro residenze, Villa Belcanto, oggi privata, visitabile solo su appuntamento. Villa Belcanto fu la villa di Giovanni de’ Medici, il secondogenito di Cosimo il Vecchio e Contessina de’ Bardi e fratello di Piero il Gottoso (insomma, siamo agli inizi della dinastia dei Medici); anche questa villa è inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco ed è una delle più antiche appartenute ai Medici (la quarta, dopo le due ville del Mugello e quella di Careggi).

Villa Medicea di Fiesole
Fiesole, Piazza Mino da Fiesole con Palazzo Pretorio
Fiesole, Piazza Mino da Fiesole con Cattedrale

La visita di Fiesole ha il suo top alla terrazza panoramica dove la vista sulla città di Firenze è davvero strepitosa; arrivate alla bella terrazza panoramica prendendo Via di San Francesco che sale davanti alla Cattedrale. Dopo aver ammirato “a volo d’uccello” la città di Firenze e dintorni, proseguite la via per raggiungere il Convento di San Francesco risalente alla fine del XIV secolo e dove sono visitabili le celle dei frati. Affascinante è anche la centrale Piazza Mino da Fiesole, di forma irregolare e luogo dove sorgeva il Foro in epoca romana. Vi si affacciano: il Palazzo Pretorio decorato con stemmi in pietra serena, la Chiesa di Santa Maria Primerana eretta su strutture etrusche, il Palazzo Vescovile e la Cattedrale di San Romolo.

Fiesole, Via di San Francesco
Fiesole, veduta panoramica dal Belvedere di via S. Francesco
Collina di Fiesole

DOVE MANGIARE

Abbiamo pranzato al Ristorante Fiesolano in Piazza Mino da Fiesole con grande soddisfazione. Il locale ha un arredamento curioso molto particolare e si mangia veramente bene. Noi abbiamo gustato i maccheroni al ragu di chianina (carne chianina cotta nel vino rosso ed aromatizzata), arrosto ripieno e patate, cantuccini con vin santo. La Chianina è una razza bovina tipica della Toscana e allevata in Val di Chiana, usata anche per la famosa bistecca Fiorentina.

Fiesole, Ristorante Fiesolano
Fiesole, Ristorante Fiesolano

Buon appetito e … buone visite!

Cinzia Malaguti