Conoscere Bologna : tour delle tre cripte

Conoscere Bologna. Nei sotterranei di Bologna ci sono tre cripte, ognuna con una storia originale e ognuna con un fascino speciale; sono la Cripta di San Zama, la Cripta di Santo Stefano e la Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena. E’ la Bologna che non ti aspetti, è la Bologna dei piccoli luoghi nascosti e poco conosciuti che conservano un pezzo di storia della città, come gelosi scrigni.

Bologna, Cripta di San Zama
Bologna, Cripta di Santo Stefano
Bologna, Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena



Cripta di San Zama

La Cripta di San Zama si trova in Via dell’Abbadia, nei sotterranei di un luogo sconsacrato di proprietà del Comune, l’Abbadia dei SS Naborre e Felice. Dedicata al primo vescovo di Bologna che in questo luogo, già nel III secolo d.C., diffondeva il Cristianesimo, la Cripta di San Zama, nella forma attuale, risale a l’XI secolo quando fu luogo di preghiera dei monaci benedettini. A quel tempo, molto probabilmente, questa cripta non era sotterranea, altrimenti non si spiegano le finestre presenti; successivamente, il luogo fu occupato dalle suore clarisse che fecero costruire la chiesa sovrastante, rinforzando la struttura della cripta. Alle fine del XVIII secolo, con l’arrivo di Napoleone, divenne dimora dei soldati ed i dipinti che erano presenti vennero sottratti, alcuni furono poi recuperati e oggi sono esposti in Pinacoteca.

La Cripta di San Zama è suddivisa in tre navate con tre absidi e tre file di colonne; le colonne sono in marmo con capitelli corinzi, molto probabilmente provenienti da precedenti costruzioni e qui reimpiegati.

Bologna, Cripta di San Zama
Bologna, Cripta di San Zama, capitello corinzio



Cripta di Santo Stefano

La Cripta di Santo Stefano si trova in Piazza Santo Stefano, all’interno dell’omonima Basilica. Fu costruita agli inizi de l’XI secolo e per molto tempo fu luogo di preghiera riservato ai monaci; con i successivi ampliamenti della Chiesa, la cripta divenne accessibile a tutti i fedeli, pur mantenendo riservata la zona dietro l’altare.

Le colonne della Cripta di Santo Stefano hanno la particolarità di essere tutte diverse, una è addirittura priva di capitello; ai due lati dell’altare sono presenti affreschi. La Cripta di Santo Stefano è, tutt’oggi, luogo di preghiera, le visite sono regolate da un prete che fa entrare poche persone per volta e raccomanda massimo silenzio.

Bologna, Cripta di Santo Stefano
Bologna, Cripta di Santo Stefano



Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena

La Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena si trova in Via San Vitale 50 nei sotterranei dell’omonima parrocchia. In età romana, in un’ampia zona che comprende l’attuale Parrocchia dei SS Vitale e Agricola e la sua Cripta, vi era un’Arena, poi sotterrata e su cui vennero costruite case, palazzi, la chiesa e la cripta dei SS Vitale e Agricola che, appunto, è chiamata in Arena.

La Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena fu costruita nel XI secolo, impostata sui resti di una grande basilica romana del VIII secolo. Nell’Ottocento la Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena divenne proprietà della contessa Cornelia Rossi Martinetti che la trasformò in grotta per incontri con letterati e dotandola di un camminamento esterno. La contessa Cornelia era nota in tutta l’Italia letteraria come la “Bella Cornelia“, addirittura musa ispiratrice del Foscolo nel suo poema “Le Grazie”. Nella cripta ottocentesca, riadattata a grotta delle ninfe, con stalattiti e fontanelle d’acqua, si incontravano certamente, oltre a Foscolo, anche Monti, Canova (scultore), Leopardi, Rossini, Lord Byron, Stendhal e Chateaubriand; divenne, grazie al potere attrattivo della Rossi, il salotto culturale ed artistico tra i più importanti d’Europa. Successivamente, grazie alle pressioni di Padre Pedrelli, ritornò ad essere cripta di preghiera.

La Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena è, ancora oggi, luogo consacrato dove avvengono celebrazioni religiose. Recenti scavi archeologici hanno messo in luce reperti dell’antica Arena romana; una grande pietra semi-curva, visitabile nel cortile esterno del nuovo percorso archeologico, potrebbe essere una parte di gradinata dell’antica arena.

Bologna, Cripta dei SS Vitale e Agricola in Arena

Bologna, Cripta dei SS Vitale e Agricola, reperto archeologico arena romana



Bologna Welcome e Succede solo a Bologna organizzano periodicamente visite guidate alle tre cripte di Bologna. 

Buone visite!

Cinzia Malaguti

Fonti: per la Cripta SS Vitale e Agricola, si ringrazia l’arch. Luigi Sani per il contributo

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