Svizzera, la ferrovia più alta in Europa e la cremagliera più ripida nel mondo

In Svizzera, terra alpina, dominata da grandi vette e da vedute panoramiche d’alta quota, si trova la ferrovia dello Jungfrau, la più alta d’Europa, con i suoi 3454 metri della stazione d’arrivo e la ferrovia del Pilatus, la cremagliera più ripida del mondo con la sua pendenza del 48%. Due meraviglie dell’ingegneria applicata alla montagna, ma le cui costruzioni costarono la vita ad alcuni operai e anche la manutenzione non è uno scherzo a quelle altitudini.

Jungfrau comprensorio, mappa

La più alta stazione ferroviaria d’Europa è la Jungfrau, nell’Oberland bernese, a 3454 metri di altitudine, nel cuore del patrimonio Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch. Dalla stazione d’arrivo, un ascensore sale la roccia per arrivare ad una terrazza panoramica (Jungfraujoch) con vista spettacolare, come potete immaginare. La ferrovia dello Jungfrau fu costruita a partire dalla fine dell’Ottocento e fu inaugurata nel 1912; comprende 7 km in galleria, interrotti da due fermate che regalano una vista spettacolare dalla parete nord dell’Eiger sui ghiacciai, per arrivare poi allo Jungfraujoch, dove s’incontra un meraviglioso mondo d’alta montagna fatto di ghiaccio, neve e rocce. La costruzione fu complessa e pericolosa e le interruzioni furono continue, a causa delle condizioni climatiche, del freddo, degli incidenti; si pensi che, a quelle quote, anche l’esplosivo usato per scavare la galleria ghiacciava, indurendosi diventava più sensibile al minimo tocco, al punto che qualcuno ci ha rimesso gli occhi, se non la vita.

Oberland bernese con Jungfraujoch

La ferrovia dello Jungfrau funziona tutto l’anno, incredibile ma vero. Si parte da Interlaken Ost a 567 metri, la prima stazione è Grindelwald/Lauterbrunne, quindi si arriva a Kleine Scheidegg a 2061 m. di quota, raggiungendo un dislivello di 1400 metri; da Kleine Scheidegg a Jungfraujoch a 3454 metri, ci sono 9 chilometri di cui 7 in galleria; il dislivello totale da Interlaken Ost a Jungfraujoch raggiunge 2887 metri, in poco più di due ore!

La ferrovia del Pilatus è, invece, la cremagliera più ripida del mondo raggiungendo la pendenza del 48 per cento; entrò in funzione nel 1889 e tale pendenza massima fu raggiunta grazie all’utilizzo di un sistema di ruote dentate orizzontali che all’epoca destò meraviglia; questo capolavoro d’ingegneria fu anche presentato all’Esposizione mondiale di Parigi del 1889. La stazione a valle è poco distante da Lucerna, Alpnachstad, e arriva fino alla vetta omonima, dal Lago dei Quattro Cantoni; rimane ferma in inverno e ritorna in funzione solo a inizio maggio, dopo un difficile e faticoso lavoro di rimozione delle imponenti masse di neve accumulate ed il rischio di valanghe. La stazione di partenza è a Alpnachstad, da qui, metro dopo metro, guadagna la vetta del Pilatus in 30 minuti, facendosi strada tra pascoli alpini e imponenti formazioni rocciose, per un totale di circa 5 chilometri (4618 metri).

Ferrovia del Pilatus

La regione alpina è una delle più grandi aree turistiche del mondo, divenuta tale grazie allo sviluppo di nuove tecniche che hanno consentito all’uomo di raggiungere vette rimaste a lungo inaccessibili. I costi umani, non solo quelli economici, sono stati notevoli nel costruire capolavori ingegneristici come la ferrovia dello Jungfrau e la ferrovia del Pilatus, sta a noi ora averne cura. Le tecniche ingegneristiche applicate alla montagna si sono poi evolute, permettendo la costruzione di funivie che ci conducono fino alle aree di più difficile accesso e che richiedono poca manodopera, ma specializzata.

Cinzia Malaguti

Videografia: video documentario Le Alpi – Passaggio a nord ovest, Turismo d’alta quota su Rai Play

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