Boldini e la moda

Giovanni Boldini fu un pittore ritrattista della Belle Epoque di fine Ottocento – inizi Novecento. Egli seppe rappresentare lo sfoggio di mondanità dell’epoca attraverso ritratti di donne, ma anche uomini, dell’alta società, nei loro abiti alla moda. Boldini, però, non si limitò a ritrarle come in un depliant, diede espressione ai volti e movimento alle forme, restituendo immagini di una bellezza, non solo esteriore, che cattura e inebria l’osservatore.

Ritratto di Boldini

Giovanni Boldini (1842 – 1931) nacque a Ferrara in via Savonarola (nella casa è riportata l’insegna che ricorda il luogo natio del pittore). Il ragazzo mostrò subito passione e talento per l’arte che il padre (egli stesso artista) seppe ben indirizzare. A Firenze, poi a Londra e a Parigi, Boldini trovò ambienti stimolanti, sia dal punto di vista sociale che da quello artistico. Divenne famoso nella Parigi della Belle Epoque, nella ritrattistica delle signore dell’alta società raffigurate con gli abiti dell’ultima moda. Dal 1901, dopo la pubblicazione delle sue opere nella rivista di alta moda “Les modes“, il suo atelier divenne molto frequentato dalla ricca élite internazionale che faceva a gara per farsi ritrarre dall’artista ferrarese. Tra le caratteristiche curiose della moda dell’epoca, ricordiamo i bustini che stringono il giro vita, i vestiti lunghi e fluidi con sostegno nella parte posteriore per rendere il fondo schiena più prominente.

ritratto di Boldini
Boldini e la moda, mostra Ferrara
Abiti della Belle Epoque



Boldini e la moda sono parole intimamente legate, tanto che la ritrattistica di Giovanni Boldini ha saputo dare, più di ogni altra, un volto pittorico alle ambizioni dei protagonisti della Belle Epoque, facendo di loro delle icone glamour e collocandosi così alle origini dei codici stilistici della moda moderna.

Cinzia Malaguti