Piero della Francesca in mostra

Ho visitato la mostra Piero della Francesca, indagine su un mito allestita a Forlì, Musei San Domenico, fino al 26 giugno 2016, con la curiosità di conoscere meglio quest’artista del Rinascimento italiano. Questa mostra forlivese, tuttavia, raccoglie solo pochissimi dipinti di Piero della Francesca (si contano sulle dita di una sola mano), in quanto espone dipinti di artisti che nel corso dei secoli successivi si sono, più o meno, ispirati al pittore toscano del Quattrocento.

Le tracce dell’ispirazione vertono, principalmente, sull’introduzione della geometria degli spazi e sull’utilizzo dei colori vivaci, tratti caratteristici della pittura rinascimentale che vide in Piero della Francesca uno dei massimi esponenti delle innovazioni pittoriche ed estetiche di quel periodo. Nella mostra forlivese sono presentate le opere di diversi autori, più o meno conosciuti, molti del Novecento, quindi di cinque secoli dopo Piero della Francesca, collegabili a lui, come fonte d’ispirazione, solo con qualche forzatura, secondo il mio parere.

Piero della Francesca, Madonna col Bambino (1435)
Piero della Francesca, Madonna col Bambino (1435)

Piero della Francesca nacque a Borgo Sansepolcro (Arezzo) nel 1416 circa (la data esatta di nascita è sconosciuta), dove morì nel 1492. Le sue opere si collocano in piena visione rinascimentale cosicché le immagini religiose raffigurate perdono quel tono di oscurità e chiusura per ravvivarsi di colori luminosi ed aprirsi al mondo con un pregevole allargamento di prospettiva.

Ricordiamo di Piero della Francesca il dipinto San Girolamo e il donatore Girolamo Amadi (1450 circa), Madonna col bambino (1435/1440), la Madonna della Misericordia (1444/1464), tutti tre esposti alla mostra forlivese.

Piero della Francesca, San Girolamo e il donatore Girolamo Amadi (1450 circa)
Piero della Francesca, San Girolamo e il donatore Girolamo Amadi (1450 circa)

A Sansepolcro (Arezzo), città natale di Piero della Francesca, nel Palazzo dei Conservatori, attuale sede del Museo Civico, è conservato il celebre affresco Resurrezione, in corso di restauro. Per valorizzare il lavoro di Piero della Francesca e le indagini sull’opera e sul tema compiute in occasione del restauro, è allestita, nella stessa sala della Resurrezione, una mostra dal titolo Indagini sulla Resurrezione, fino al 17 luglio 2016. Accanto ad una visione diretta dei lavori di restauro, nelle sale del museo sono disponibili alcune postazioni che presentano, con un apposito software, i dati emersi durante i lavori.

Piero della Francesca è stato un artista che ha lasciato il segno nell’evoluzione artistica della pittura post-Medioevo.

Piero della Francesca, Resurrezione
Piero della Francesca, Resurrezione

Informazioni visite

La mostra Piero della Francesca, indagine su un mito è a Forlì, Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro, fino al 26 giugno 2016, con i seguenti orari di visita: da martedì a venerdì: 9,30-19,00 – sabato, domenica, giorni festivi: 9,30-20,00 – lunedì chiuso, tranne 25 aprile; la biglietteria chiude un’ora prima. Il prezzo del biglietto comprende l’audioguida.

La mostra Indagine sulla Resurrezione è a Sansepolcro (Arezzo) è al Museo Civico, via Niccolò Aggiunti, fino al 17 luglio 2016, con i seguenti orari di visita: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18; dal 15 giugno tutti i giorni dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19.

Cinzia Malaguti

 

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