Arezzo e Anghiari : una piacevole scoperta

Arezzo sorge su un colle all’incrocio di quattro vallate, nella parte orientale della Toscana. Bella città d’arte e culla di grandi artisti e letterati quali Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Francesco Petrarca, custodisce importanti opere d’arte nelle sue molte Chiese. La sua Piazza Grande, dal piano inclinato e dalla forma trapezoidale, è davvero affascinante. Anghiari, circa 30 km da Arezzo, scenario di una famosa battaglia rinascimentale che fu soggetto di una misteriosa opera di Leonardo, è inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia. In calce all’articolo trovi il video con le miglior foto scattate ad Arezzo ed Anghiari.

Arezzo, Piazza Grande



Anghiari

AREZZO

Un po’ di storia

Arezzo ha origini etrusche e vanta quasi 3000 anni di storia racchiusi in un centro storico dalla chiara impronta medievale. Situata nella parte nord della Valdichiana, Arezzo si trova su un colle, in posizione strategica sulle adiacenti Valdarno, Valtiberina e Casentino. La sua posizione strategica ne fece un territorio molto ambito; fu presidiato dagli etruschi, poi dai romani, quindi conteso e campo di battaglie nel Medioevo e nel periodo delle Signorie, fu anche libero Comune, per passare infine sotto il dominio fiorentino dei Medici, a partire dal XIV secolo e fino all’estinzione del ramo principale della casata fiorentina (XVIII secolo). Si ribellò alla conquista napoleonica e, infine, entro a far parte del Regno d’Italia (XIX secolo). Nelle guerre del Novecento, gli aretini parteciparono con coraggio alle lotte partigiane, pagando un pesante tributo di vittime.

Fortezza Medicea e mura di cinta

Fu Cosimo I de Medici nel Cinquecento (XVI secolo) ad attuare un piano di ristrutturazione urbanistica a scopi difensivi: fu ricostruita ed ampliata la fortezza ed il perimetro della cinta muraria fu ridotto, insieme al numero delle porte. Solo una parte delle antiche mura medievali e medicee si è conservata (perdendo, comunque, la sua merlatura superiore), tuttavia, ciò che rimane è sufficiente per introdurci nel suo passato di avamposto difensivo. Con la Signoria dei Medici, a partire dal 1384, la città subì dei cambiamenti urbanistici ed architettonici, soprattutto per volere di Cosimo I de Medici che incaricò l’aretino Giorgio Vasari. Gli interventi più imponenti riguardarono la Fortezza Medicea, per ampliare la quale venne molto ridotta la Piazza Grande, i cui contorni vennero anche ridefiniti con la costruzione delle Logge Medicee o Logge Vasari.

Loggia Vasari in Piazza Grande



Cosa vedere ad Arezzo

Arezzo si presenta al visitatore nel suo armonioso mix di Medioevo e Rinascimento. Il suo centro storico si sviluppa in collina e raggiunge il suo apice nel punto in cui si trova la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato. Tutt’intorno è un susseguirsi di vicoli, Chiese, Palazzi rinascimentali ed alcune Case torri medievali in Piazza Grande. Di Chiese ce ne sono veramente tante, qui vi racconto qualcosa delle principali, di quelle che è interessante visitare.

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Cattedrale, altare marmoreo e vetrate istoriate

Chiesa di San Domenico – La Chiesa di San Domenico ha un grande valore artistico per la presenza al suo interno di un capolavoro dell’arte del Duecento: il Crocifisso ligneo di Cimabue; si tratta di uno dei primi lavori di Cimabue ed è davvero incantevole: Cristo in croce sembra in rilievo, pur essendo solo un dipinto, poi emana una luce sorprendente per l’armonia di ombre e colori. Da non perdere! Bella la facciata esterna in un sobrio gotico. Questa Chiesa fu costruita tra la fine del Duecento (XIII secolo) e l’inizio del Trecento (XIV secolo).

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Chiesa di San Domenico
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Chiesa di San Domenico, Crocifisso ligneo di Cimabue

Cattedrale dei Santi Pietro e Donato – Anche l’inizio della costruzione della Cattedrale di Arezzo risale alla fine del XIII secolo, lo stile architettonico è gotico, ma un sobrio gotico toscano. Costruita su una scalinata che vi gira intorno, pare elevarsi verso il cielo ed osservare da quella prospettiva i palazzi che fanno capo alla torre civica. L’interno è molto ricco di opere d’arte: affreschi al soffitto, ricco altare in marmo, vetrate istoriate del francese Guillaume de Marcillat, terracotte invetriate di Andrea della Robbia e, soprattutto, l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca.

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Cattedrale
Cattedrale, affresco di Piero della Francesco di fianco al sepolcro Papa Gregorio X

Casa Petrarca – La Casa dove abitò Francesco Petrarca, annoverato tra i padri fondatori della letteratura italiana, si trovava in via dell’Orto 28. Petrarca nacque qui nel 1304, mentre la casa che attualmente si trova in via dell’Orto 28 risale alla fine del XV secolo (Quattrocento), pertanto possiamo solo vedere dove era collocata la sua casa, sicuramente diversa da quella che possiamo oggi osservare.

Casa Petrarca

Palazzo Pretorio – Il Palazzo Pretorio è un prestigioso edificio del centro storico di Arezzo, oggi sede di una Biblioteca. Il Palazzo Pretorio di Arezzo è un palazzo rinascimentale realizzato accorpando palazzi preesistenti; è interessante per via della sua facciata punteggiata dagli stemmi di podestà e capitani che operarono ad Arezzo dalla prima metà del XV secolo; spicca, centrale e di grandi dimensioni, quello dei Medici, ovviamente.

Palazzo Pretorio

Piazza Grande – Piazza Grande è davvero molto bella con la sua forma trapezoiodale su piano inclinato, con le sue case-torri medievali, con i suoi palazzi rinascimentali come quello della Confraternita dei Laici e quello dei Tribunali; è poi curioso notare che vi si affaccia, non l’ingresso di una importante chiesa cittadina, Santa Maria della Pieve, bensì la sua parte laterale dove si trova l’abside, peraltro molto scenografica. Piazza Grande fu costruita nel 1200 per essere luogo di mercato cittadino; venne molto ridotta durante il governo mediceo, ma a noi posteri sembra ancora molto grande, quindi figuriamoci come potesse essere in origine! Risale al Cinquecento, su progetto dell’architetto Giorgio Vasari, la costruzione del loggiato che vi si affaccia: la Loggia Medicea, anche chiamata Loggia Vasari.

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Piazza Grande con le case-torri
Piazza Grande con Palazzo Confraternita dei Laici e Loggia Vasari

Santa Maria della Pieve – Ho trovato particolarmente bella la Chiesa di Santa Maria della Pieve nella sua facciata d’ingresso: è caratterizzata da 3 loggiati dotati di colonne diverse e che s’infittiscono salendo dal primo al terzo livello. La sua torre è alta 59 metri, ben visibile da Piazza Grande su cui si affaccia la bella facciata laterale absidale, anch’essa colonnata. Santa Maria della Pieve fu costruita nel XII secolo, su Pieve preesistente, poi completata nel XIII secolo, quindi in pieno Medioevo. All’interno vi si trova l’antica fonte battesimale.

Santa Maria della Pieve
Santa Maria della Pieve, interno

Basilica di San Francesco – La Basilica di San Francesco è una Chiesa in stile romanico realizzata nel Trecento (XIV secolo). La sua importanza artistica è dovuta alla presenza, sulle pareti della Cappella maggiore, del ciclo di affreschi delle Storie della Vera Croce dipinte da Piero della Francesca all’inizio della seconda metà del Quattrocento (XV secolo).

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Basilica di San Francesco
Basilica di San Francesco, interno

Ad Arezzo sono state girate molte scene del film La vita è bella con Roberto Benigni e di cui c’è anche uno specifico percorso di visita guidata; troverete, comunque, pannelli didascalici nei luoghi del film.

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Piazza Grande, set del film “La vita è bella”

Sono occasioni per visitare Arezzo alcune ricorrenze: la Giostra del Saracino, un torneo equestre d’ispirazione medievale (penultimo sabato di giugno e prima domenica di settembre) e la Fiera Antiquaria (ogni prima domenica del mese e sabato precedente).

Ristorazione. Ad Arezzo ho pranzato alla Trattoria Cavour 42 (Via Cavour 42, centro storico). In ambiente accogliente e informale, ho mangiato divinamente pici all’aglione, fusilli funghi e salsiccia, grigliata mista di carne con patate e verdure arrosto, per finire in bellezza con un ottimo crem caramel al vin santo.



ANGHIARI

Anghiari si trova a circa 30 km da Arezzo ed è un bel borgo toscano d’impronta medievale e rinascimentale inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Anghiari

Il nucleo storico di Anghiari sorge su un colle che domina la Valtiberina e, in particolare, la piana dove fu combattuta una famosa omonima battaglia nel Rinascimento e che fu soggetto di una misteriosa opera di Leonardo da Vinci.

Anghiari, centro storico

La Battaglia di Anghiari fu combattuta nel 1440 nella piana di Anghiari tra le truppe viscontee di Milano e le truppe medicee di Firenze; vinsero i fiorentini. Questa battaglia divenne famosa perché decretò il dominio dei fiorentini nella zona per successivi secoli e perché i Medici vollero immortalare l’evento con un grande dipinto per la Sala dei Cinquecento a Firenze ed il cui progetto venne assegnato a Leonardo da Vinci. Leonardo iniziò a dipingere sulla parete del salone di Palazzo Vecchio a Firenze, non ad affresco; con l’intento di una più rapida asciugatura, vennero posti pentoloni con legna che ardeva, ma la tecnica si rivelò inadatta ed i colori cominciarono a colare sull’intonaco. Il pittore interruppe il lavoro, frustrato dall’insuccesso e di ciò che restava di quel dipinto non si seppe più nulla. Giorgio Vasari, successivamente, ricevette l’incarico da Cosimo I de Medici di modificare l’architettura del salone e si occupò anche di dipingere sulle pareti alcune scene che glorificavano i Medici. In uno dei dipinti del Vasari che anche oggi possiamo ammirare, c’è una scritta “cerca trova; c’è l’ipotesi che dietro il suo dipinto ci sia una intercapedine dietro la quale potrebbe esserci il dipinto di Leonardo, del quale il Vasari era estimatore. Mistero!

Anghiari, panoramica sulla piana e le montagne

Tornando alla visita del bel borgo di Anghiari, vi consiglio di passeggiare per i suoi vicoli, ammirando le sue pendenze ed i suoi scorci panoramici, soprattutto arrivate sopra le mura di cinta, dove c’era il camminamento di ronda e dal quale la vista spazia sulla piana, sulla vicina cittadina di San Sepolcro e sulle colline e montagne dell’Appennino.

Anghiari

Buone visite e buona vita!

Cinzia Malaguti

Il Video con le migliori foto scattate ad Arezzo ed Anghiari