Bologna insolita. Bologna non è solo quella da cartolina, fatta di portici infiniti, torri medievali e buonissimo ragù. Sotto la “superficie” della Dotta, la Grassa e la Turrita si nasconde una città segreta, fatta di archeologia industriale, ville nascoste, panorami vertiginosi e memorie d’autore.
Ecco un viaggio tra i luoghi insoliti e affascinanti di Bologna, pensato per chi vuole scoprire il lato meno battuto del capoluogo emiliano.

1. Strazzaroli Sky Experience: la Bologna vista dall’alto dei tetti
Per iniziare con una prospettiva mozzafiato, la Strazzaroli Sky Experience offre uno sguardo unico sui tetti di Bologna. Situato nel cuore del centro storico, questo punto d’osservazione sopraelevato permette di ammirare l’architettura cittadina da una quota insolita, regalando un’esperienza immersiva tra il cielo e le storiche tegole bolognesi, lontani dal caos della strada ma vicinissimi al cuore pulsante della città, con le Due Torri che sembra di poterle toccare. Per saperne di più e per organizzare la tua visita, vai al seguente mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/strazzaroli-sky-experience-bologna/

2. Museo del Patrimonio Industriale: l’anima operaia della città
Bologna non è solo palazzi rinascimentali: è stata una capitale della meccanica e della produzione industriale. Il Museo del Patrimonio Industriale (nel quartiere Navile) racconta la storia economica e tecnologica della città dal Rinascimento al Novecento. All’interno si possono ammirare ricostruzioni in scala di macchine tessili storiche, motori, automobili e una magnifica sezione dedicata alla celebre Moto Morini, testimoniando un passato manifatturiero spesso dimenticato dai circuiti turistici classici. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al seguente mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/museo-del-patrimonio-industriale-di-bologna/

3. Liberty a Bologna: eleganza floreale tra i viali e i colli
Anche se spesso si pensa al romanico e al gotico, Bologna custodisce splendidi esempi di architettura Liberty. Passeggiando tra i quartieri residenziali fuori porta (come la zona attorno a Via d’Azeglio, i colli o alcune traverse dei viali), ma soprattutto la centrale via Indipendenza, ci si imbatte in palazzi caratterizzati da decorazioni floreali in ferro battuto, vetrate colorate, motivi vegetali e asimmetrie tipiche di inizio Novecento, che donano alla città un inatteso tocco di Belle Époque parigina. Per saperne di più e organizzare la tua visita alle bellezze Liberty a Bologna, vai al seguente mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/bologna-tour-del-liberty/

4. Via delle Acque e i canali sotterranei: la “Venezia” nascosta dell’Emilia
Tra il XII e il XIII secolo, i bolognesi progettarono una straordinaria rete di ingegneria idraulica artificiale per “inventarsi” l’acqua, deviando i fiumi Reno (tramite la storica Chiusa di Casalecchio) e Savena. Questa fitta rete di canali — come il Canale di Reno, il Canale delle Moline e il Cavaticcio — muoveva mulini, setifici e l’industria della seta che rese Bologna una potenza europea.
Con la copertura e la tombatura dei canali avvenuta nel Novecento per motivi igienici e urbanistici, l’acqua è scesa sottoterra. Oggi la Via delle Acque e i tour guidati organizzati nei cunicoli sotterranei (insieme all’Opificio delle Acque) permettono di riscoprire questo mondo sommerso, mentre scorci celebri come la Finestrella di Via Piella offrono una finestra temporale su quel passato fluviale. Per saperne di più e organizzare la tua visita ai punti scoperti di quest’antica Via delle Acque, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/bologna-insolita-itinerario-sulla-via-delle-acque/

5. Torre Prendiparte: dormire nella storia
Se le Due Torri sono il simbolo indiscusso, la Torre Prendiparte (o Torre Coronata) è un tesoro nascosto alto circa 60 metri, risalente al XII secolo. Situata in una piazzetta tranquilla, questa torre fortificata offre oggi la possibilità di salire fino alla terrazza panoramica per godere di una vista eccezionale, e persino di soggiornare al suo interno grazie a un esclusivo bed & breakfast storico. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al mio articolo: https://www.cinziamalaguti.it/conoscere-bologna-la-torre-prendiparte/

6. Certosa Storica: il cimitero monumentale che affascinò Byron e Morandi
Considerata tra i complessi monumentali cimiteriali più importanti d’Europa, la Certosa di Bologna è un museo a cielo aperto. Fondata nel 1334 come monastero certosino e trasformata in cimitero alla fine del Settecento, ha incantato artisti, poeti e viaggiatori di ogni epoca (tra cui Lord Byron e Charles Dickens). I suoi loggiati affrescati, le tombe neoclassiche e l’atmosfera silenziosa e decadente ne fanno un luogo di struggente bellezza. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/conoscere-bologna-certosa-storica-monumentale/

7. I luoghi di Lucio Dalla: sulle tracce del cantautore
Bologna profuma della musica e dell’ironia di Lucio Dalla. Un itinerario insolito e intimo non può che partire da Via D’Azeglio, dove si trova la sua storica casa sormontata dalla celebre sagoma in bronzo, per poi proseguire verso le osterie che frequentava, i portici in cui trovava ispirazione e Piazza Maggiore, che sembra ancora risuonare delle note di Caruso e Piazza Grande. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/conoscere-bologna-i-luoghi-di-lucio-dalla/

8. Palazzo Poggi: scienza, arte e meraviglia
Sede centrale dell’Università di Bologna, Palazzo Poggi è un vero scrigno di meraviglie. Oltre ai soffitti affrescati, ospita il Museo di Palazzo Poggi, che raccoglie le collezioni dell’antico Istituto delle Scienze: strumenti di fisica e astronomia del Settecento, macchine ostetriche in cera di straordinario realismo e la sezione dedicata all’anatomia e alla geografia. Un viaggio nel sapere scientifico d’altri tempi. Per saperne di più e organizzare la visita, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/palazzo-poggi-e-specola/

9. Villa Spada e il suo parco: natura e panorami sui colli
Situata lungo Via Saragozza, ai piedi dei colli, Villa Spada è una splendida dimora storica immersa in un parco all’inglese e all’italiana che offre uno dei panorami più rilassanti sulla città. Il parco, arricchito da alberi secolari, statue e fontane, è il rifugio perfetto per chi cerca verde e tranquillità a due passi dal centro, unendo il fascino della nobiltà bolognese a sentieri ideali per passeggiate rigeneranti. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/villa-spada-a-bologna/

10. Palazzo Isolani: segreti nobiliari e la Corte Isolani
Nel cuore di Strada Maggiore, Palazzo Isolani (con la vicina e scenografica Corte Isolani) rappresenta uno dei capolavori dell’architettura senatoria bolognese. Questo complesso unisce edifici medievali e rinascimentali, aprendo passaggi coperti che collegano Strada Maggiore a Corte Gallenga. Curiosità architettonica e storica, il palazzo conserva intatto il fascino delle grandi famiglie aristocratiche che hanno fatto la storia della città. Per saperne di più ed organizzare la tua visita, vai al mio articolo completo: https://www.cinziamalaguti.it/bologna-palazzo-isolani/

Buona vita!
Cinzia Malaguti
