Romantische Strasse ha due anime imperdibili: Nordlingen e Augsburg. Questi due borghi rappresentano due dei capitoli più suggestivi e ricchi di storia lungo la Romantische Strasse, l’itinerario più celebre della Germania. Da una parte si viaggia indietro nel tempo in un borgo medievale racchiuso in una cinta muraria perfettamente conservata; dall’altra si scopre una magnifica città d’arte e Rinascimento, capace di unire la grandezza imperiale alla tradizione dei canali e dell’edilizia popolare.

Nördlingen: la gemma nel cratere

Nördlingen si distingue per una particolarità unica al mondo: sorge esattamente al centro di un gigantesco cratere d’impatto meteoritico, il Ries-Krater, formatosi circa 15 milioni di anni fa.

  • Le mura fortificate: È l’unica città in Germania ad avere una cinta muraria medievale completamente calpestabile e intatta, lunga circa 2,7 chilometri e dotata di cinque porte storiche. Camminarci sopra regala una prospettiva raccolta sui tetti a falda e sui vicoli acciottolati.
  • La Torre “Daniel”: Il campanile della chiesa di St. Georg, alto circa 90 metri, è interamente costruito con una roccia vulcanica-sedimentaria locale (la sövites) ricca di microscopici diamanti generati dall’impatto del meteorite. Salire i suoi gradini offre una vista panoramica spettacolare sulla pianura circolare del cratere.
  • Atmosfera fiabesca: Il centro storico mantiene un’architettura a graticcio d’altri tempi, con piazze vivaci, botteghe artigiane e il fascino tranquillo della Baviera rurale.

Augsburg: la magnificenza dei Fugger e del Rinascimento

Proseguendo verso sud, Augsburg (Augusta) cambia radicalmente scala, trasformandosi in una vibrante città d’arte, cultura e commercio che affonda le sue radici nell’epoca romana.

  • Fuggerei: Fondata nel 1516 da Jakob Fugger “il Ricco”, è il complesso di edilizia popolare più antico del mondo ancora in funzione. Si tratta di una vera e propria “città nella città” dove il canone d’affitto è rimasto simbolico (pari a un fiorino renano all’anno, circa 0,88 euro) e immutato da oltre cinquecento anni.
  • L’architettura rinascimentale: La città fiorì grazie ai grandi banchieri e mercanti. Il municipio (Rathaus), capolavoro di Elias Holl, e la magnifica sala dorata (Goldener Saal) rappresentano l’apice del Rinascimento tedesco.
  • Patrimonio dell’acqua: Con la sua fitta rete di canali, corsi d’acqua e storiche torri di pompaggio, il sistema di gestione idrica di Augsburg è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO, testimoniando secoli di innovazione ingegneristica.

Un viaggio che unisce queste due tappe permette di cogliere l’essenza più autentica della Germania meridionale: la dimensione intima e fiabesca dei borghi fortificati e la grandiosità della storia urbana e mercantile.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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