Vincent Van Gogh: l’uomo e la terra

Vincent Van Gogh, artista dell'Impressionismo della seconda metà dell'Ottocento, era un autodidatta. Il suo talento naturale, la sua passione per la pittura, per lui fonte di rinnovata energia e sollievo ai suoi disturbi mentali, sono l’anima dei suoi dipinti. Milano dedica a Vincent Van Gogh, al Palazzo Reale fino all’8 Marzo 2015, la mostra “L’uomo e la terra”.

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Vincent Van Gogh, pittore olandese nato nel 1853 e morto nel 1890, era un autodidatta. Autore di ben 864 tele e più di mille disegni, è una delle firme più famose dell’Impressionismo, tendenza artistica nata a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento.

L’Impressionismo ha visto la riscoperta della pittura di paesaggio ed ha sviluppato l’interesse per il colore piuttosto che per il disegno, anche se non solo; credo siano queste le caratteristiche che più identificano l’arte di Vincent Van Gogh.

Il suo talento naturale, la sua passione per la pittura, per lui fonte di rinnovata energia e sollievo ai suoi disturbi mentali, sono l’anima dei suoi dipinti.

Vincent Van Gogh è stato un autodidatta: è cresciuto artisticamente osservando e provando, anche copiando, ma sempre aggiungendo qualcosa di suo, di unico, di personale.

A Van Gogh piaceva dipingere la terra, in tutte le sue forme e colori, ma soprattutto il rapporto dell’uomo con la terra.

La terra per Van Gogh è un elemento vivo ed in molte sue opere ha cercato di dipingere la vitalità della terra, dando l’impressione del movimento con l’utilizzo di colori complementari: il rosso ed il verde, l’arancione ed il blu, il giallo ed il viola.

Milano dedica a Vincent Van Gogh, al Palazzo Reale fino all’8 Marzo 2015, la mostra “L’uomo e la terra”. L’esposizione milanese non raccoglie molte opere dello sfortunato pittore olandese, ma alcune di una bellezza incantevole, come “Paesaggio con covoni di grano e luna che sorge”.

Prima ho accennato alla vita sfortunata di questo grande pittore; Van Gogh era dotato di grande talento naturale, ma afflitto da frequenti disturbi mentali, inoltre divenne famoso ed apprezzato solo dopo la morte. Van Gogh morì all’età di 37 anni per una ferita d’arma da fuoco, molto probabilmente auto-inflitta.

Ad Amsterdam, Olanda, si trova il Van Gogh Museum, esposizione permanente di molte opere dell’artista olandese; in attesa di poterlo visitare, non perdetevi l’assaggio milanese, fino all’8 marzo 2015.

Cinzia Malaguti