Opinioni, credenze e convinzioni: in viaggio tra i filtri della realtà

La mente umana non è in grado di cogliere tutti gli aspetti della realtà, ha bisogno di usare dei filtri per non andare in … tilt. I filtri sono dati dalle opinioni, dalle credenze e dalle convinzioni che sono gli elementi dei nostri processi mentali di interpretazione della realtà. La realtà che percepisci non è ciò che succede, ma ciò che tu credi stia succedendo.

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La mente umana non è in grado di cogliere tutti gli aspetti della realtà, ha bisogno di usare dei filtri per non andare in … tilt. I filtri sono dati dalle opinioni, dalle credenze e dalle convinzioni che sono gli elementi dei nostri processi mentali di interpretazione della realtà.

Le opinioni sono le cose di cui ci si sente relativamente certi, ma sono instabili e possono cambiare con le nuove conoscenze.

Le credenze sono più solide, stabili ed ampie delle opinioni; esse derivano spesso dall’interpretazione delle esperienze del passato, ma possono essere modificate, con nuovi riferimenti di sostegno.

Le convinzioni sono più forti delle credenze per l’intensità emozionale che la persona vi collega; le convinzioni sono strettamente legate ai bisogni inconsci infantili, al modo in cui sono stati più o meno soddisfatti, fino a determinare il nostro sistema di sicurezza rispetto alla vita, insieme alle credenze.

Credenze e convinzioni poggiano su riferimenti che riteniamo convalidanti, ma spesso anche limitanti, dimenticandoci che sono solo interpretazioni della realtà, spesso piuttosto datate. Se vogliamo crescere e migliorare la qualità della nostra vita, dobbiamo allora individuare i riferimenti su cui poggiano le nostre credenze e convinzioni, chiederci se hanno ancora un senso per noi, quindi cambiarli, per cambiare la credenza ad essi associata.

I filtri mentali vengono utilizzati nell’interpretazione degli eventi, secondo tre modelli che vengono usati in maniera automatica: generalizzazione, cancellazione, distorsione.

Generalizzazione: è quel processo mentale per il quale da un episodio traiamo delle conclusioni che coinvolgono ogni cosa.

Cancellazione: in questo processo mentale prestiamo attenzione solo ad alcuni aspetti di un evento e non ad altri, per cui inconsciamente depuriamo la realtà degli aspetti che non ci aspettiamo di vedere o sentire oppure non ci piacciono.

Distorsione: in questo caso attuiamo cambiamenti nei dati sensoriali della nostra esperienza costruendo rappresentazioni errate della realtà.

La realtà che percepisci non è ciò che succede, ma ciò che tu credi stia succedendo; la tua interpretazione della realtà diventa reale ed agisce su di te, quindi se è limitante e ti crea malessere, dai un’occhiata alle tue credenze e convinzioni e cambiare in positivo.

Cinzia Malaguti

 

Bibliografia:

A. Quadernucci, Scegli di cambiare, Milano, Tecniche Nuove, 2015

Martin E.P. Seligman, La costruzione della felicità, Milano, Sperling Paperback, 2005

Sul web:

La psicologia positiva

La depressione