Lago Maggiore da costa a costa

Lago Maggiore è il secondo lago più grande d’Italia, dopo il Garda, ed è il secondo anche per profondità, dopo quello di Como. Tre sono le caratteristiche che lo rendono unico nel panorama dei laghi prealpini italiani: le numerose isole ed isolotti, i tanti giardini ed aiuole, la grande differenza paesaggistica tra costa piemontese e costa lombarda. Nella più turistica e rinomata sponda piemontese, Stresa e le Isole Borromee sono le attrazioni maggiori, mentre nella più selvaggia costa lombarda sono imperdibili le visite all’Eremo di Santa Caterina del Sasso e alla Rocca di Angera che offrono suggestivi scorci panoramici. La primavera è il periodo migliore per visitarlo per via delle fioriture diffuse e per il clima più gradevole; la zona è molto piovosa e questo genera solitamente un tasso d’umidità non indifferente.

Isola Bella, giardini di Palazzo Borromeo



Come si è formato. Come tutti gli altri laghi prealpini, il Lago Maggiore si trova in un’area morenica, ossia di fine corsa di antichi ghiacciai che qui trovarono una zona pianeggiante dove depositarono i materiali raccolti durante il loro percorso in discesa; quei materiali costituiscono le colline che circondano questi bacini lacustri, poi ricoperte di vegetazione. Una caratteristica geologica del Lago Maggiore è l’abbondanza di immissari, ossia di corsi d’acqua che alimentano il lago, ma che lo espongono anche alle esondazioni; si contano 36 immissari, tra fiumi, fiumiciattoli e torrenti, dei quali il principale è il fiume Ticino. La parte più a nord del Lago Maggiore si trova in territorio svizzero.

Lago Maggiore

Isole Borromee

Nel Lago Maggiore si trovano ben dieci isole e isolotti, tutte di piccole o modeste dimensioni. Le Isole Borromee, le più conosciute dell’arcipelago, sono cinque e prendono il nome dalla famiglia Borromeo, potenti feudatari della zona ma originari della Toscana, che divennero proprietari di queste isole nel XIV secolo. Le cinque isole sono: Isola Bella, Isola Madre, Isola dei Pescatori, Isolino di San Giovanni e Scoglio della Malghera. La famiglia Borromeo possiede ancora l’Isola Bella e l’Isola Madre dove si trovano due splendidi palazzi con relativi meravigliosi giardini visitabili, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.



L’Isola dei Pescatori è l’unica ad essere abitata stabilmente, durante tutto l’anno, da una piccola comunità. Non ha attrattive particolari, ma le vedute sul golfo Borromeo e le sue isole, nonché la presenza di molti ristoranti e bar, ne fanno un luogo suggestivo in cui andare per un pranzo o una cena.

lago maggiore
Isola dei Pescatori

L’Isola Bella è il clou delle Isole Borromee e del Lago Maggiore. L’Isola Bella è il Palazzo Borromeo perché l’occupa per la quasi totalità con i suoi meravigliosi giardini pensili e terrazzati. Il Palazzo è stato realizzato dal XVII al XIX secolo e la visita permette di ammirare i suoi saloni e camere del piano nobile, ma soprattutto le grotte ed i giardini. Le grotte si trovano al piano inferiore, in posizione rinfrescante, formate da ciottoli e sassi che decorano l’ambiente, disperdono il calore ed assorbono l’umidità, davvero ingegnose.

Isola Bella
Isola Bella, Palazzo Borromeo, grotta

Gli estesi giardini di Palazzo Borromeo all’Isola Bella sono strepitosi; viste panoramiche, struttura a piramide, varietà botaniche ne fanno un luogo davvero incantevole ed imperdibile. Il Palazzo Borromeo è un palazzo di rappresentanza ancora abitato dai discendenti della famiglia Borromeo, pertanto non è visitabile completamente, ma ciò che lo è direi che è più che sufficiente.

Isola Bella, giardini di Palazzo Borromeo
Isola Bella, piramide giardini Palazzo Borromeo

Stresa e Baveno

Stresa è la località più famosa e frequentata del Lago Maggiore; i suoi eleganti alberghi e palazzi si affacciano sul lungolago e le sue diffuse aiuole, in primavera, splendono di colori e profumi allietando belle passeggiate. Stresa, però, non è la località dove il turismo sul Lago Maggiore iniziò a svilupparsi. Baveno, poco più a nord, ha insediamenti turistici più antichi anche perché si affaccia in bella vista sulle Isole Borromee che ha davanti, mentre Stresa le vede di lato. Baveno, tuttavia, ha avuto sviluppo occupazionale nelle cave così quello turistico è passato in second’ordine. Oggi anche Baveno è una graziosa località turistica sul Lago Maggiore.

Stresa
Baveno

Eremo di Santa Caterina del Sasso

Con l’Eremo di Santa Caterina del Sasso siamo sulla sponda lombarda. L’Eremo si può raggiungere dal piazzale sovrastante ricco di ampi parcheggi e poi scendere da una scalinata panoramica di 268 gradini, ma non particolarmente impegnativi, oppure con un comodo ascensore. L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è stato costruito su di uno sperone roccioso a strapiombo sul lago ed offre uno dei panorami più suggestivi sul Lago Maggiore.

La tradizione vuole che l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sia stato fondato da un certo Alberto Besozzi che, scampato ad un nubifragio durante la traversata del lago, decise di ritirarsi su quel tratto di costa e condurvi vita da eremita. Di certo si sa che la costruzione risale al XII secolo e che vi soggiornarono i frati domenicani, poi i carmelitani, poi ancora i domenicani, poi i benedettini ed, infine, i francescani che, dal 2019, hanno la gestione religiosa dell’Eremo.

Eremo di Santa Caterina del Sasso
lago maggiore
Eremo di Santa Caterina del Sasso

Rocca di Angera

La Rocca di Angera è un castello medievale che si trova sopra l’abitato di Angera, nella parte meridionale del Lago Maggiore, sponda lombarda. Questa Rocca difensiva è costituita da diversi corpi di fabbrica, eretti tra l’XI ed il XVII secolo, dai vari proprietari: l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti, l’Ala dei Borromeo. Un bel giardino offre suggestivi scorci panoramici sul Lago Maggiore. All’interno si possono ammirare alcune sale affrescate. Inoltre, la Rocca di Angera ospita il rinomato Museo della Bambola e del Giocattolo.

Lago Maggiore
Rocca di Angera
Rocca di Angera

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Buona vita!

Cinzia Malaguti

Il video realizzato con le migliori foto da me scattate in questo itinerario.