Isola di Ischia in inverno

Com’è l’inverno all’Isola di Ischia? Vi ho passato un inverno di alcuni anni fa, più precisamente un Capodanno e quello che ti racconto è il ricordo che porto nel cuore di questa bella isola vulcanica del Golfo di Napoli. Gli stabilimenti termali all’aperto sono chiusi, ma c’è sempre la possibilità di fare un bagno termale al coperto in uno dei molti alberghi che ne dispongono e presso il quale avrete pernottato. Detto questo, le bellezze storiche e naturalistiche dell’Isola di Ischia sono sempre lì, d’inverno come d’estate, pronte ad accogliere i suoi curiosi visitatori.



Ischia si trova nel Golfo di Napoli, ad un’ora e mezza di traghetto da Napoli e tre quarti d’ora da Pozzuoli. L’isola è d’origine vulcanica ed il suo vulcano spento si chiama Epomeo. Sull’isola si trovano diverse sorgenti calde e fumorole (fumo che traspira dalla roccia e dal terreno). Le fumarole sono visibili dalla spiaggia dei Maronti, la più grande dell’isola, nella parte sud dell’isola stessa. A Sorgeto, sempre nella parte sud, una sorgente termale sbocca in mare e l’acqua del mare, in quel punto, diventa ben calda; lì un cartello avverte “acqua bollente”; per arrivarci c’è una scalinata di 200 gradini.

isola di ischia in inverno
Promontorio Isola di Ischia con Castello

Oltre alle sorgenti termali e fumarole, da vedere ci sono molte altre attrazioni.

S. Angelo è un grazioso e caratteristico paesino a sud dell’isola; non perdetevi almeno una passeggiata!

Forio ha una chiesetta bianca in spettacolare posizione a ridosso del mare, è la Chiesa del Soccorso.

isola di ischia in inverno
Forio, Chiesa del Soccorso



Il Castello Aragonese ad Ischia Ponte è una meraviglia per la sua posizione su un promontorio e le bellissime terrazze dalle quali la vista spazia fino all’Isola di Capri ed oltre. Il Castello è di proprietà privata dal 1912 e la famiglia ischitana che l’acquistò dal demanio ne cura anche il restauro. Il Castello Aragonese fu costruito a partire dal 474 a.C. e, nei secoli successivi, le varie dominazioni ne cambiarono l’aspetto. Nel XVI secolo, al massimo splendore, ospitò 1892 famiglie che vi si recarono per difendersi dai pirati; date un’occhiata anche al Cimitero delle Clarisse … con tanto di sgocciolatoio. Nel 1823, Ferdinando I, re di Napoli, ridusse il Castello a luogo di pena per gli ergastolani, poi divenne carcere politico fino al 1860 quando Garibaldi lo soppresse. Nel 1912, il demanio lo vendette a privati che ne curano la gestione ed i restauri. Il Castello è aperto al pubblico per le visite.

isola di ischia in inverno
Castello Aragonese

Se andrete ad Ischia nel periodo natalizio, non perdetevi la visita ad alcuni presepi viventi (a Ischia Ponte, Forio, ecc.); tutti gli anni, gli aderenti all’Associazione Italiana Amici del Presepe di Ischia fanno una gara per il presepe più bello e, credetemi, ce ne sono di notevoli! Il più bello viene nominato da una giuria esterna.

Buona vita!

Cinzia Malaguti