Il Castello di Vignola

Vignola è una cittadina in provincia di Modena, famosa per le sue ciliegie, ma anche per il suo imponente Castello, posto in posizione strategica di difesa dall’allora rivale Bologna. Una visita guidata al Castello vi porterà indietro nel tempo, tra feudi e ricchezze, tra conflitti ed accordi, tra aspre difese territoriali e spigolosi opportunismi feudali.

Il Castello di Vignola
Il Castello di Vignola
Il Castello di Vignola
Il Castello di Vignola

Un po’ di storia

Non è certa la data di costruzione della Rocca di Vignola, ma secondo i documenti rinvenuti, esisteva almeno a partire dal 1178 una torre, chiamata torre nonantolana, con recinto murato. Fino al 1400 aveva esclusivamente una funzione militare, ma successivamente, quando il nobile ferrarese Uguccione dei Contrari ricevette il feudo di Vignola in dono da Niccolò III d’Este, la Rocca di Vignola divenne anche residenza nobiliare.

Il Castello di Vignola, scorcio panoramico
Il Castello di Vignola, scorcio panoramico
Rocca di Vignola
Rocca di Vignola

Con la famiglia dei Contrari la Rocca divenne così Castello, ampliato, imponente ed arricchito con un piano nobile affrescato. Intorno al 1420, il Castello mostrava già gran parte delle caratteristiche architettoniche e funzionali oggi riscontrabili. Nel 1575, dopo la morte dell’ultimo discendente della famiglia Contrari, la proprietà ritornò agli Estensi che la vendettero due anni dopo a Giacomo Boncompagni, al quale rimase fino al 1796, cioè fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte.

Il Castello di Vignola, vista esterna di un camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, vista esterna di un camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, vista sulla torre nonantolana dal camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, vista sulla torre nonantolana dal camminamento di ronda

Dopo la caduta di Napoleone, il Castello ritornò alla famiglia Boncompagni-Ludovisi, mentre la città di Vignola fu incorporata nel ducato di Modena. Nel 1965 il Castello di Vignola fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Vignola che lo cedette nel 1998 alla Fondazione Vignola, attuale proprietaria.

Il Castello di Vignola, pianta
Pianta del Castello

Cosa c’è da vedere

Il Castello di Vignola si sviluppa su più piani, non troverete mobili od oggetti, ma alcune stanze del piano terra e del primo nobile deliziosamente affrescate; ai piani superiori gli ambienti cambiano completamente, sono grezzi e rustici, sono i locali dove alloggiavano i militari ed i dipendenti, ma dai camminamenti di ronda avrete la possibilità di ammirare uno splendido panorama su Vignola e sulle colline modenesi.

Il Castello di Vignola, camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, camminamento di ronda
Il Castello di Vignola, camminamento di ronda

Il Castello di Vignola è molto grande e visitandolo avrete la possibilità di salire fino in cima alla torre antica nonantolana e anche all’interno della torre semicircolare.

Il Castelli di Vignola, la torre antica nonantolana
Il Castelli di Vignola, la torre antica nonantolana
Vignola, veduta sulla città dal suo Castello
Vignola, veduta sulla città dal suo Castello

Sotto il profilo artistico, il Castello di Vignola offre alcune sale al piano nobile (primo piano) riccamente affrescate: la Sala del Padiglione, la Sala dei Cani e, soprattutto, la Cappella Contrari.

Il Castello di Vignola, Sala dei Cani
Il Castello di Vignola, Sala dei Cani

La Cappella Contrari è il gioiello del Castello di Vignola perché è decorato con affreschi che hanno 600 anni, perfettamente conservati, mai restaurati, solo puliti di recente. Gli affreschi della Cappella Contrari arrivano a metà parete e le scene rappresentate parlano della vita di Cristo dopo la resurrezione e di Maria.

Il Castello di Vignola, Cappella Contrari
Il Castello di Vignola, Cappella Contrari
Il Castello di Vignola, Cappella Contrari
Il Castello di Vignola, Cappella Contrari

L’ingresso per le visite è gratuito e vengono svolte visite guidate, pure gratuite, ad esclusione del lunedì, giorno di chiusura. Per info sugli orari visita il sito della Rocca di Vignola.

Buona visita!

Cinzia Malaguti

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