Conoscere Bologna : Abbazia di Monteveglio

Monteveglio si trova ai piedi delle prime colline dell’Appennino Bolognese, nella valle del fiume Samoggia e a circa 25 km da Bologna. Sul cucuzzolo della collina che domina il paese si trova il complesso monumentale dell’ Abbazia di Monteveglio fondato da Matilde di Canossa nel XI secolo. L’Abbazia è abitata dai frati francescani. Arrivarci con un bel trekking vi permetterà di osservare i calanchi che caratterizzano questa parte dell’Appennino.

abbazia di monteveglio
Trekking all’Abbazia di Monteveglio

Abbazia di Monteveglio si trova in cima al colle di 260 mt che sovrasta la cittadina di Monteveglio ed è attaccata all’antichissima Pieve di Santa Maria, la Chiesa edificata fra l’XI e il XII secolo, ma su un edificio più antico, anteriore al IX secolo. Il luogo dove sorgono Chiesa e Abbazia si chiama Monteveglio Alta e vi si trovano anche alcune abitazioni, un ristorante, un b.&b. ed i resti di antiche fortificazioni (castello).



Abbazia di Monteveglio fu fondata da Matilde di Canossa nel XI secolo. Appena eretto, il monastero fu assegnato ai Canonici regolari di San Frediano di Lucca, antica congregazione monastica di regola agostiniana, la cui permanenza durò 350 anni; ad essi seguirono i Canonici regolari lateranensi, sempre di regola agostiniana che, a loro volta, restarono nell’abbazia per circa 350 anni, scacciati all’atto dell’invasione napoleonica alla fine del XVIII secolo. Ora l’Abbazia di Monteveglio è sede della Comunità dei Fratelli di San Francesco; sono loro a fare le Messe e a curare Chiesa ed Abbazia.

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Complesso monumentale Abbazia di Monteveglio
Chiostro dell’Abbazia di Monteveglio



La Pieve di Santa Maria di Monteveglio è un edificio romanico. L’interno della Chiesa è a tre navate separate da due file di colonne ad archi ogivali (archi con sommità appuntite); dalla navata centrale, salendo una scala barocca si arriva al presbiterio, mentre scendendo si giunge alla cripta. La cripta è la parte più antica della Pieve, databile al X secolo; nella navata di destra si trova l’antica fonte battesimale in pietra che risale all’epoca longobarda. Dalla cripta si ha accesso al bellissimo chiostro quattrocentesco con loggiato superiore, perfettamente tenuto ed abbellito da ricca vegetazione e fiori.

Pieve di Santa Maria di Monteveglio, interno
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Chiostro Abbazia di Monteveglio

All’ingresso di Monteveglio Alta si trovano i resti delle antiche fortificazioni, ovvero dell’antico Castello. La storia di questo castello inizia nel VI secolo nel contesto delle lotte contro i Longobardi e poi i Franchi. Divenne possedimento dei Canossa dalla metà del X secolo; in seguito alla morte senza figli di Matilde, il castello si sottomise al Comune di Bologna nel 1157. Successivamente passò ai Modenesi per poi ritornare in possesso di Bologna; fu teatro degli scontri tra le truppe viscontee e quelle pontificie che si risolsero a vantaggio del Papato e, successivamente, subì l’assedio dei crudeli Lanzichenecchi.



Dopo l’ingresso nel borgo, una scalinata sulla sinistra conduce in un breve camminamento del castello da cui potete ammirare una bella panoramica sui calanchi di queste colline; i calanchi sono profondi solchi lungo i fianchi delle colline o montagne, prodotti dall’azione di scorrimento delle acque su rocce argillose.

Panoramica sui calanchi dal Castello di Monteveglio

Consiglio. Lasciate l’auto all’inizio della strada che sale all’Abbazia e proseguite a piedi lungo la strada asfaltata ed ombreggiata. Si può salire anche in auto, ma la strada sale ripida ed il parcheggio a monte non tiene molte auto; meglio un bel trekking che, in circa 30 minuti, vi porta all’Abbazia.

Buone visite!

Cinzia Malaguti