Genova affascinante

Genova è una città affascinante. Sono piacevolmente sorpresa da questa bella città che racchiude gli splendori dei suoi tre periodi storici più floridi (il Medioevo della Repubblica Marinara, il Rinascimento dei Doria e gli inizi del Novecento dei banchieri) tra vicoli bisognosi di ritocchi. Il Porto Antico, dove si trova l’Acquario, uno dei più grandi al mondo, offre anche bellissimi spunti panoramici sulla città protesa tra mare e montagne. Da non perdere una tappa a Boccadasse, a levante del centro storico, dove vi attente un suggestivo borgo marinaro ed una bella passeggiata sul lungomare di Corso Italia.



Passeggiare per le vie ed i vicoli del centro storico di Genova significa immergersi in una doppia stratificazione, orizzontale e verticale. Il centro storico ha un nucleo medievale che si è sviluppato a partire dal porto, durante il periodo della Repubblica Marinara, e si è poi esteso durante il Rinascimento e gli inizi del Novecento creando belle piazze e palazzi sontuosi. Genova, però, ha sempre avuto limiti naturali all’espansione territoriale, essendo così prossima alla montagna, cosicché presto le abitazioni cominciarono ad essere costruite sopra altre abitazioni, insomma aggiungendo piani alle case esistenti. E’ l’espansione verticale della città che ha creato anche una particolare stratificazione sociale; gli appartamenti ai piani bassi, sempre in ombra a causa dei vicoli stretti e dei palazzi alti, hanno prezzi bassi, quindi abitati da persone con scarse disponibilità economiche, mentre quelli ai piani alti, più luminosi, sono appannaggio dei più ricchi.

genova
Centro storico
Piazza De Ferrari

A Genova è molto interessante anche la storia del sistema dei Palazzi dei Rolli. Si tratta di palazzi nobiliari che vennero usati per ospitare personalità di Stato in visita formale o di cortesia in città. Era prestigioso per i proprietari, per lo più banchieri, poter ospitare politici e governanti, era una forma di pubblicità per la quale i nobili genovesi facevano a gara, costruendo ed abbellendo i loro palazzi. I rolli in città furono oltre cento e ne sono stati contati 42 nel solo centro storico. I quarantadue Palazzi dei Rolli del centro storico sono stati inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco in quanto costituiscono il primo esempio in Europa di progettazione urbanistica con un disegno unitario, realizzata dalle autorità cittadine per rispondere ad esigenze di rappresentanza. I primi Palazzi dei Rolli risalgono al XVI secolo, ma fu agli inizi del XVII secolo che venne realizzato l’ampliamento del quartiere con la costruzione di lussuosi palazzi; le vie su cui sorsero vennero chiamate Strade Nuove. L’odierna via Garibaldi fu la prima Strada Nuova, a cui si aggiunsero le attuali vie Balbi, Cairoli, Lomellini e San Luca; è su queste vie che potete ammirare l’eleganza e la raffinatezza dei Palazzi dei Rolli. Esistevano registri dove erano elencate le dimore delle famiglie aristocratiche che offrivano accoglienza alle alte personalità. I Palazzi dei Rolli sono privati o sedi espositive o commerciali; solo in rare occasioni sono aperti al pubblico per le visite, tuttavia ammirarli dall’esterno è già sufficiente per rendersi conto della bellezza e della funzione di questi palazzi del Rinascimento genovese.

genova
Palazzo dei Rolli



COSA VEDERE A GENOVA

Porto Antico

Inizia la tua visita a Genova dal Porto Antico, risultato di un recente, completo ed efficace restyling. E’ piacevole sostare, passeggiare, ammirare la città da questo punto di vista. Genova, antica Repubblica Marinara, si è espansa proprio a partire da qui, dal mare verso la montagna. La Piazza Caricamento, antico luogo di carico delle merci, si affaccia sul porto ed accoglie diverse attrazioni turistiche.

Innanzi tutto, l’enorme Acquario a forma di nave, uno dei più grandi al mondo; quando fu costruito, nel 1992, era il più grande d’Europa, oggi è al terzo posto, dopo quello di Valencia in Spagna e di Istanbul in Turchia. La progettazione della struttura e dell’area limitrofa è dell’architetto Renzo Piano. All’interno, tutto il mondo marino è presente. Visita imperdibile.

Acquario

A pochi passi dall’Acquario, si trova il Vascello Neptune, affascinante replica di un galeone spagnolo del Seicento; esso fu realizzato quale set cinematografico del film Pirati di Roman Polanski. E’ visitabile anche all’interno.

Vascello Neptune

Di grande impatto scenico è anche il Bigo, l’ascensore panoramico con vista sulla città; fu progettato da Renzo Piano per le Colombiadi del 1992 ed è ispirato al bigo, ovvero la gru usata per il carico e lo scarico in ambito navale.

Bigo

Sulla piazza Caricamento, ma con facciata principale rivolta al mare, si trova Palazzo San Giorgio; è un edificio storico tra i più importanti e conosciuti a Genova, oggi sede dell’Autorità Portuale. Questo bellissimo palazzo ha un duplice aspetto; il nucleo originario duecentesco, rivolto verso il porticato della Ripa, è in mattoni rossi a vista e basamento in pietra, mentre l’ala cinqucentesca è rivolta verso il porto ed ha l’intonaco dipinto con figure dai colori dorati ed una suggestiva rappresentazione centrale di San Giorgio che sconfigge il drago. Nel periodo della Repubblica Marinara, la venerazione di San Giorgio era riconosciuta a livello istituzionale, tanto da identificare la bandiera rossocrociata della Repubblica genovese con l’immagine di San Giorgio (si noti lo scudo rossocrociato di San Giorgio nell’affresco della facciata del palazzo).

genova
Palazzo San Giorgio

L‘isola delle Chiatte è un ottimo punto panoramico sulla città; costeggia la struttura dell’Acquario fino in fondo al pontile che s’insinua verso il centro del golfo portuale; da qui potrai ammirare la città che s’inerpica sulle colline e la Lanterna, il faro antico divenuto simbolo della città.

Panoramica dall’Isola delle Chiatte
La Lanterna



Il centro storico

Dal Porto Antico prendi via Al Ponte Reale per giungere in Piazza Banchi dove noterai la Chiesa di San Pietro in Banchi; fu commissionata nel XVI secolo dalla Repubblica di Genova come voto per la fine di una epidemia ed edificata sui resti di un palazzo, a sua volta costruito sui resti di un’antica Chiesa distrutta da un incendio. E’ curiosa la sua posizione sopra delle botteghe, dovuta al fatto che la costruzione fu finanziata tramite l’affitto di queste botteghe.

Chiesa di San Pietro in Banchi

Proseguendo verso Piazza San Lorenzo, dove si trova la Cattedrale, noterai diverse edicole votive, dedicate alla Madonna e ai Santi, presenti in angoli di diversi vicoli. La presenza di queste belle e raffinate edicole, una diversa dall’altra, ricorda la grande devozione dei Genovesi alla Madonna, ma avevano anche un’utilità pratica: davano luce ai vicoli con le loro candele ed erano un punto di riferimento per orientarsi in città, visto che all’epoca i vicoli non avevano un loro nome.

genova
Edicola votiva

La Cattedrale di San Lorenzo si trova nell’omonima piazza ed è in stile gotico; fu costruita tra il IX ed il XIV secolo ed ha una bella facciata duecentesca in marmo bicolore. Molto belli i tre portali, quello centrale ha la lunetta con un bassorilievo raffigurante Cristo con San Lorenzo. All’interno, nella navata sinistra, si trova la Cappella di San Giovanni; è grande e meravigliosa con le sue ricche decorazioni e statue in marmo; al centro si trova l’arca marmorea duecentesca contenente le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città.

Cattedrale di San Lorenzo
genova
Cattedrale di San Lorenzo, Cappella di San Giovanni

Ora prendi la direzione di Via di Porta Soprana e, dopo pochi passi, sarai in Piazza Matteotti dove un elegante e raffinato palazzo catturerà la tua attenzione: il Palazzo Ducale. Il Palazzo Ducale oggi è un polo museale e luogo di eventi culturali, ma ai tempi della Repubblica di Genova (repubblica aristocratica) fu sede dei Dogi; i Dogi erano i governati della città, venivano eletti ogni due anni (dal 1528) ed erano sottoposti ad un rigido controllo operativo, per evitare episodi di corruzione; il Doge era affiancato ed assistito da dodici senatori e otto procuratori, insieme formavano la Signoria. Genova fu governata dai Dogi per quattro secoli (dal XIV al XVIII secolo); fino al 1527 la carica era a vita, dal 1528 divenne biennale. Una delle famiglie più influenti di Genova fu quella dei Doria che diede alla Repubblica di Genova ben sei Dogi, a partire dal XVI secolo.

Palazzo Ducale

Continuando su via di Porta Soprana, arriverai a Porta Soprana. Porta Soprana fu una delle medioevali porte d’ingresso in città, quella verso Roma, parte della cinta muraria costruita per difendere Genova dalle incursioni bellicose del Barbarossa (inizi XII secolo). La porta fu oggetto di varie ristrutturazioni e ricostruzioni, delle quali, l’ultima fu realizzata tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento e riproduce l’aspetto ritenuto originario del XII secolo. Davanti alla Porta Soprana, lato centro storico, potrai notare un tipico esempio di caruggi, i vicoli stretti e angusti tipici del centro storico medievale di Genova.

genova
Porta Soprana

A due passi da Porta Soprana si trova la casa-museo di Cristoforo Colombo, visitabile all’interno. Molte questioni sono sorte sulle origini dell’esploratore, ma alcuni scritti, in cui egli afferma che il suo cuore rimaneva a Genova, paiono togliere dubbi sulle origini genovesi del navigatore.

Casa-museo di Cristoforo Colombo

Ritorna sui tuoi passi, ma da via Dante, dove si trovano splendidi palazzi barocchi e liberty costruiti agli inizi del Novecento, come quelli sede delle Poste e di Banca d’Italia. Lo splendore di questo terzo periodo florido nella storia di Genova ha il suo apice nella strepitosa Piazza De Ferrari, dove si affaccia anche il bellissimo Palazzo della Borsa con le sue rotondità Liberty. Al centro della piazza si trova una scenografica fontana; è già bella di suo, ma di sera lo diventa ancora di più grazie ad un sistema di illuminazione a colori.

Piazza De Ferrari

Da Piazza de Ferrari prendi Salita di San Matteo che ti porta all’omonima piazza San Matteo, zona dei Doria, la nobile e potente famiglia genovese. In questa piccola piazza si trova la Chiesa di San Matteo fondata nel XII secolo come cappella gentilizia della famiglia Doria, conserva la tomba di Andrea Doria. Da qui puoi ritornare al Porto Antico.

genova
Chiesa di San Matteo
genova
Boccadasse, lungomare e spiaggia

Il mio consiglio è di estendere la visita a questa affascinante città salendo sul bus turistico City Sightseeing che ti porta fino a Boccadasse, antico borgo marinaro del comune di Genova. Boccadasse dista circa 5 km dal Porto Antico ed è collegato alla città dal bel lungomare di Corso Italia. Il giro della città sul bus turistico sali/scendi ti permette di giungere ed ammirare anche altre attrattive di Genova, fuori dal centro storico: la rinascimentale Chiesa di Santa Maria Assunta in Carignano (XVI secolo), la barocca Basilica di Santissima Annunziata del Vastato (XVI-XVII secolo) e la bella Scalinata delle tre caravelle, una doppia scalinata dedicata al Milite Ignoto con al centro un giardino caratterizzato da fiori che disegnano le tre caravelle di Colombo. Se hai ancora un po’ di tempo da dedicare a questa affascinante città, puoi raggiungere il Castello d’Albertis con l’ascensore che si prende da Piazza Acquaverde (stazione ferroviaria di Piazza Principe); il Castello d’Albertis è di fine Ottocento, fu la residenza del capitano D’Albertis ed oggi è un museo che racconta i suoi viaggi in giro per il mondo; è dotato di un giardino con vista sul porto e la città.

Scalinata delle tre caravelle

Buona vita!

Cinzia Malaguti