Ecologia, la strada intelligente di Chicago ha il cuore italiano

Esiste una strada a Chicago, denominata "la strada più verde d'America", dove la pavimentazione stradale in cemento fotocatalitico, prodotto dall'italiana Italcementi, permette di neutralizzare alcune sostanze inquinanti nocive, ma non è solo questa la novità di alcune sperimentazioni di città ad alta qualità ambientale.

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Chicago, Cermak Street realizzata con cemento mangia smog

In una città intelligente le strade usano cemento mangia-smog, i lampioni fanno luce solo quando ce n’è bisogno, i prati e le aiuole assorbono l’acqua in eccesso e la rilasciano lentamente, le case sono dotate di pannelli solari, di sensori che spengono la luce nelle stanze vuote e vetri che trattengono il calore. Utopia? No, Chicago e Los Angeles stanno già sperimentando alcune di queste tecnologie e nuovi materiali per la tutela dell’ambiente.

Esiste una strada a Chicago dove la pavimentazione stradale in cemento fotocatalitico permette di neutralizzare alcune sostanze inquinanti nocive, ma non è solo questa la novità di quella che è stata definita la “strada più verde d’America“.

Chicago, Cermak Street, la strada intelligente
Chicago, Cermak Street, la strada intelligente

La strada intelligente di Chicago è la West Cermak Street ed un tratto di 3,2 chilometri con un cuore italiano: le piste ciclabile ed i parcheggi sono pavimentati con cemento mangia-smog della bergamasca Italcementi. I marciapiedi sono poi realizzati con materiali riciclati ed i lampioni sono alimentati con energia eolica e solare.  I lampioni sono a LED “adattivi” così consumano meno, adattandosi al traffico e alle condizioni atmosferiche. Ci sono poi le bioswales, una sorta di aiuole drenanti che assorbono l’acqua piovana, evitando sovraccarichi al sistema fognario.

La strada intelligente di Chicago utilizza il 42% in meno di energia rispetto a prima ed è costata il 21% in meno di una strada tradizionale.

Un’altra avanguardia ambientale è Los Angeles; qui hanno trovato il modo di catturare ogni goccia che cade dal cielo. Nella parte est della San Francisco Valley c’è un isolato esposto al rischio di inondazioni dove l’acqua piovana veniva incanalata nelle fognature, sovraccaricandole; poi un progetto da 2,7 milioni di dollari lo ha trasformato in una specie di grande spugna in grado di raccogliere acqua per il fabbisogno annuale di alcune decine di famiglie.

Questi sono esempi da imitare! Pensate come migliorerebbe la qualità della vita nelle città e, di conseguenza, si ridurrebbe la spesa sanitaria, la spesa energetica ed i costi per tamponare tante emergenze ambientali.

Cinzia Malaguti

Fonte:

National Geographic, Novembre 2015