Donne che scelgono di non avere figli

Ho sempre pensato che la maternità fosse una possibilità non un destino predeterminato ed ho sempre avuto paura dei dolori del parto; non posso dire di aver sempre scelto di non avere figli, ma certamente non ne sento la mancanza. Anzi, posso sinceramente affermare che trovo e trovavo limitante dedicare tante energie ad uno o due figli quando posso e potevo trasmettere l’eredità delle mie esperienze e conoscenze a tanti figli, come i lettori del mio blog.

Parto da questa mia esperienza per parlare delle donne che scelgono di non avere figli e delle testimonianze raccolte in video sul sito Lunàdigas di due documentariste, Marilisa Piga e Nicoletta Nesler.

In Italia, una ricerca di Gfk Italia, proposta da Lunàdigas, ha stimato in un 13 per cento le donne di età compresa tra i 18 ed i 55 che avrebbe scelto di non avere figli; il 56% di queste donne senza figli per scelta ha un marito o un compagno, mentre solo per il 40% sono sole; per lo più avrebbero un livello di istruzione superiore alla media, redditi proporzionalmente più elevati ed un’occupazione, spesso autonoma, rispetto alla media delle donne italiane; sono concentrate nel nord-ovest del paese e in maggioranza nei grandi centri urbani (Fonte: Mente & Cervello nr. 137, in Figli? No grazie di P. E. Cicerone)

Il quadro che emerge da queste analisi è, dunque, di donne emancipate, istruite, con una vita ricca di interessi e di obiettivi, dove il fattore economico non è particolarmente determinante nella scelta di non avere figli.

In passato, le donne nascevano (in alcune regioni ancora oggi) con un destino predeterminato: mogli e madri. D’altra parte, in quei tempi, i figli si facevano, principalmente, per avere braccia da lavoro nei campi, per un supporto in famiglia o, nelle classi più elevate, per ragioni sociali o dinastiche, tutti fatti che avevano poco a che fare con il piacere ed il desiderio di fare figli quale realizzazione personale.  Normale, dunque, che oggi, di fronte all’accesso ad altre opportunità o scopi, la donna si sia trovata di fronte alla possibilità di scegliere se fare figli oppure no, se se la sente oppure no. Anche se, a volte, le pressioni in famiglia sono tali da orientare la scelta, anche se si preferirebbe aspettare, quanto meno.

Credo che ogni donna, così come ogni uomo, nasca con uno scopo nella sua vita, determinato dal suo talento. C’è chi ha il talento di essere madre ed è un bene per la società che facciano figli, ma molte donne diventano madri senza esserlo mai davvero e molte donne non hanno figli loro ma esprimono ugualmente la loro maternità, in mille modi.

Lunàdigas è una web doc che contiene testimonianze video di donne che non hanno figli e che affermano la loro scelta in positivo, felici, produttive e generose. Vi invito a darci un’occhiata, davvero interessante.

Cinzia Malaguti

N.B.: l’immagine di copertina è tratta dal sito webdoc.lunadigas.com

 

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