Val di Rhemes è una delle tre spettacolari valli che s’incuneano nel Parco del Gran Paradiso in Valle d’Aosta, le altre due sono la Valsavarenche e la Valle di Cogne. A vigilare sulla Val di Rhemes è la Granta Parey (3387 m), una delle vette del Parco del Gran Paradiso, sempre lì davanti, come un faro, dorata d’estate, brillante d’inverno. Per ammirare le bellezze della Val di Rhemes, il punto privilegiato è la località sparsa di Rhemes Notre Dame, a 1725 metri di altitudine. Rhemes Notre Dame offre escursioni per tutti i “gusti”, ma anche passeggiate rilassanti al suono dello scorrere delle acque della Dora di Rhemes, il torrente che solca questa valle.

val di rhemes
val di rhemes

Val di Rhemes sale lateralmente alla Valle di Aosta nei pressi di Introd e alla biforcazione con Valsavarenche. Rhemes Saint Georges (1218 m) e Rhemes Notre Dame (1725 m) sono i due comuni della valle, due insiemi di borghi e villaggi rurali, in particolare Rhemes Notre Dame.

val di rhemes
val di rhemes

Rhemes Notre Dame

Rhemes Notre Dame è un insieme di borghi di case in pietra, rimesse a nuovo, tra boschi di conifere, pascoli di alta quota e davanti, in bella vista, la guardiana della valle, la Granta Parey. Il suono delle acque della Dora di Rhemes accompagna qui ogni passo.

Il primo borgo di Rhemes Notre Dame è Chanavey (1686 m), l’ultimo è Thumel (1889 m). Fino a Thumel si può arrivare con l’auto, dove c’è un grande parcheggio, poi si prosegue a piedi per le escursioni in quota nel Parco del Gran Paradiso.

A Thumel, anche di fianco alla strada asfaltata, è facile vedere le simpatiche marmotte, un simbolo di questa valle, la cui presenza la riconoscerete dal tipico fischio e, allora, vi basterà guardare con occhio attento per scorgerle nella brughiera, vicine alle loro tane.

val di rhemes
Granta Parey
val di rhemes

Escursioni facili da Rhemes Notre Dame:

1- Sentiero Natura: Chanavey – Bruil – Chaudane – Thumel

Questa escursione è davvero piacevole e non faticosa, almeno fino al borgo di Pellaud, dopo sale un po’ su terreno impervio fino a Thumel, ma niente di difficile, solo un po’ stancante. Il percorso affianca sulla sinistra il torrente Dora di Rhemes e tocca piccoli borghi di case in pietra davvero carini.

val di rhemes
Lago di Pellaud

A metà del percorso s’incontra un bel laghetto di acque turchesi immerso nel bosco con le conifere che vi si specchiano e le trote che vi nuotano, è il lago del Pellaud; il borgo di Pellaud è, poi, un’occasione per ammirare le sue case in pietra e fermarsi per una sosta ristoratrice al bar-ristorante.

Proseguendo, immersi in un bosco di larici e abeti rossi, si raggiunge Thumel. A Thumel c’è un buon ristorante, Le Village de Thumel, ed un caseificio dove vendono anche i gelati di loro produzione.

val di rhemes
val di rhemes

2- Thumel – Rifugio Benevolo

Quella al Rifugio Benevolo è il punto di partenza per le escursioni più difficili ed impegnative che salgono in quota con pendenze rilevanti, ma fino al Rifugio Benevolo è un’escursione turistica.

A Thumel c’è un grande parcheggio dove lasciare l’auto, poi a piedi si sale lungo una strada poderale, carrabile. In prossimità del caseificio inizia l’escursione al Rifugio Benevolo, segnavia 13. E’ qui possibile scegliere se prendere la carrabile sulla destra, più lunga ma più facile, oppure il sentiero sulla sinistra, più corto ma più impegnativo. Consiglio di imboccare il sentiero sulla destra, più facile, anche se più lungo, per risparmiare energie preziose che serviranno più avanti.

Il sentiero sulla destra del caseificio sale con alcune serpentine, per poi proseguire a mezza costa fino alle due cascate e al ponticello romano. Da qui la salita si accentua su diverse serpentine prima di arrivare al Rifugio Benevolo a 2285 metri di altitudine. Il sentiero è sempre largo e carrabile, adatto anche ai bambini.

val di rhemes
val di rhemes
val di rhemes

Dal Rifugio Benevolo le vedute, che prima erano già ampie e affascinanti, si fanno spettacolari e a 360° sulle montagne del Parco del Gran Paradiso; nelle giornate più terse e soleggiate si vede il ghiacciaio del Gran Paradiso, la vetta più alta con i suoi 4061 metri.

Dal Rifugio Benevolo partono diverse escursioni con dislivelli più importanti, tra i quali quella al Lago Goletta (2700 metri). Al Benevolo ci sono anche posti letto.

Dati tecnici: Partenza Thumel (1895 m), arrivo Rifugio Benevolo (2282 m), dislivello 393 metri, lunghezza 7,4 chilometri (andata e ritorno), durata 5 ore (andata e ritorno) considerando fermate per foto e riposo, segnavia 13.

val di rhemes
Rifugio Benevolo
Ghiacciaio del Gran Paradiso

Da vedere in prossimità della Val di Rhemes:

Pont d’Ael. Pont d’Ael è un borgo che si trova poco oltre Aymavilles, sulla strada per Cogne. Non è, però, il borgo ad essere qui interessante. A Pont d’Ael si trova un antichissimo ponte-acquedotto romano risalente al 3 a.C., percorribile a piedi. Il ponte è a due livelli, il livello più basso è calpestabile su suggestive lastre di vetro. Per compiere tutto il percorso occorre pagare un ticket.

Ponte acquedotto romano, Pont d’Ael

Aymavilles. Aymavilles è una cittadina che si trova all’imbocco della Valle di Cogne. Da vedere c’è il curioso Castello di Aymavilles con le sue quattro torri circolari, diverso dagli altri castelli della Valle d’Aosta. L’aspetto inconsueto di questo castello nasce dall’inedito incontro tra l’architettura medievale e il gusto barocco. L’edificio fu voluto nella prima metà del XV secolo da Amedeo di Challant, poi raccordato da nuove facciate e stucchi leggiadri agli inizi del Settecento.

Castello di Aymavilles

Buona vita!

Cinzia Malaguti

Ti potrebbe piacere: