Boscovivo nel comune di Argelato (Bo)

Boscovivo è un’area di riequilibrio ecologico situata nel comune di Argelato (Bologna). Nasce da un invaso creato per far defluire le acque di piena del canale Riolo intorno al quale è stato effettuato, nei decenni scorsi, un rimboschimento con una zona prativa. E’ una sorta di parco naturale dove ad un bosco selvaggio si alternano un bosco a filari, un bosco nuovo, un’area prativa ed un lago (cassa di espansione). La passeggiata è molto gradevole e gli ampi spazi aperti rendono ancora più bello il percorso di visita che ha la durata di circa un’ora.



La realizzazione di Boscovivo è avvenuta in tempi diversi e vi si distinguono zone di tipologia diversa: il laghetto, il bosco nuovo, il bosco a filari e il bosco selvatico. Il lago è la cassa di espansione creata per proteggere il territorio dalle esondazioni del canale Riolo e, oltre ad assolvere a questa funzione idraulica, costituisce un grande richiamo per l’avifauna migratoria e stanziale; occupa un’area di 6 ettari. Il bosco selvatico è stato realizzato a partire dal 1994; esso presenta diverse tipologie di alberi ed arbusti che si alternano in maniera irregolare e senza interventi dell’uomo; esse formano una folta vegetazione che simula il più possibile una comunità vegetale naturale. Il bosco a filari è stato realizzato a partire dal 1996; ha una struttura a filari regolari in cui le specie arboree autoctone sono intercalate da specie arbustive con una disposizione che crea alcune radure. Il bosco nuovo è un bosco planiziale la cui ricostruzione è iniziata nel 1998; le piantumazioni effettuate sono esclusivamente autoctone e simulano, il più possibile, la situazione presente in natura.

boscovivo
boscovivo

Boscovivo si propone quale zona di riequilibrio per flora e fauna autoctone; la diversità degli ambienti (zona umida, bosco a filari, bosco fitto) consente la nidificazione e lo stazionamento di numerose specie animali che variano da uccelli ad invertebrati, insetti, ecc.



L’ingresso a Boscovivo si trova in via Funo nr. 41, Funo di Argelato (Bo), di fronte al Palazzo del Vignola. L’accesso al bosco è consentito a chiunque, nel rispetto degli elementi che lo compongono e della sua flora e fauna. Vige il divieto di pesca, caccia, raccolta fiori e prodotti, di accensione di fuochi e di accesso con veicoli a motore; è, inoltre, obbligatorio tenere i cani al guinzaglio. L’area è sorvegliata dalle guardie ecologiche.

Buona vita!

Cinzia Malaguti