La coscienza è l’accesso introspettivo agli stati mentali. Felice è la metafora del prof. Nicholas Humphrey che paragona la coscienza al visitatore di una galleria d’arte, in cui l’artista che espone le sue opere è il nostro stesso cervello.


La coscienza è l’accesso introspettivo agli stati mentali. Felice è la metafora del prof. Nicholas Humphrey che paragona la coscienza al visitatore di una galleria d’arte, in cui l’artista che espone le sue opere è il nostro stesso cervello.

Uno studio condotto dalla Harvard Medical School ha dimostrato che, dopo sole cinque settimane di cicli del sonno alterati, il metabolismo basale diminuisce dell’8%, con conseguente accumulo di peso e non solo. Qui vi porto in un viaggio tra ritmi circadiani e ricette per un buon riposo.
L’albero di Goethe di Helga Schneider racconta storie di amicizia e di solidarietà tra ragazzi internati nel campo di concentramento di Buchenwald, costruito intorno alla quercia sotto la quale Goethe amava andare per scrivere le sue opere. Orrore e poesia. Uno dei più bei libri sui campi di concentramento nazisti.
L’informazione in rete è varia, spesso indipendente, ma non per questo affidabile; insomma, in rete viaggiano molte bufale ed alcuni studiosi stanno pensando al modo di indirizzare gli utenti verso i siti attendibili. Smascherare le false informazioni (debunking) è importante, ma la confirmation bias è un ostacolo.
Il giocatore di Fedor Dostoevskij è il più profondo romanzo sulla psicologia e sulle motivazioni che spingono una persona a giocare i propri risparmi alla roulette fino all’ultimo soldo, anzi anche indebitandosi. La malattia del gioco è qui descritta con energia e compassione, in prima persona dalla voce narrante, come osservatore di sé stesso. Il ritmo letterario del romanzo è davvero sorprendente.
Numero Zero di Umberto Eco è un romanzo che parla di giornalismo e di come sia facile manipolare le notizie. In forma romanzata il Professore ci parla della “macchina del fango” e delle bufale, usando iperbole per rendere l’idea. Il romanzo non è una lettura facile, ma Umberto Eco è un maestro e con lui c’è sempre qualcosa da imparare.