Area di riequilibrio ecologico La Rizza a Bentivoglio

Area di riequilibrio ecologico La Rizza è un’oasi naturalistica che si trova vicino a Bentivoglio, nella pianura bolognese. L’Oasi è un’area restituita alla natura grazie ad interventi di ripristino degli ambienti tipici della pianura, oggi casa o ristoro per molta fauna grazie alla presenza di un grande lago con isolotti e di un bel bosco. L’Area è anche centro per la reintroduzione della cicogna bianca.

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Lago d’Orta, visite da non perdere

Lago d’Orta è delizioso e pittoresco. Le visite da non perdere: dal Santuario della Madonna del Sasso, il “balcone del Cusio”, con la sua vista panoramica strepitosa, alla cittadina di Omegna, spumeggiante località e luogo natale di Gianni Rodari; dal Sacro Monte di Orta, Patrimonio dell’Umanità Unesco, alla pittoresca Orta San Giulio e alla mistica Isola di San Giulio.

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Romanov, lo sterminio e la fine degli Zar russi

Romanov, una fine tragica quella della famiglia dell’ultimo Zar, Nicola II, sterminata nel 1918 dai bolscevichi. La dinastia dei Romanov ha governato la Russia per quasi tre secoli, tra vicende gloriose e lussi sfrenati, ma anche tragedie famigliari e disperazione, conflitti mondiali e caos. I resti degli ultimi Romanov furono trovati in due distinte fosse all’ombra delle betulle siberiane, mettendo fine alle molte storie che circolavano sul conto di eventuali sopravvissuti.

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Genova affascinante

Genova è una città affascinante. Il centro storico racchiude gli splendori dei suoi tre periodi storici più floridi (il Medioevo della Repubblica Marinara, il Rinascimento dei Doria e gli inizi del Novecento dei banchieri) tra vicoli bisognosi di ritocchi. Il Porto Antico offre bellissimi spunti panoramici sulla città e il porto dall’Isola delle Chiatte. Da non perdere Boccadasse.

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Monet , il pittore che amava dipingere le ninfee

“Se non avessi fatto il pittore, avrei fatto il giardiniere” disse Claude Monet quando dipinse una delle sue ultime opere: un mazzo di rose che riempie la tela di toni sfumati. Dipinse le ninfee del suo giardino in oltre cento versioni, quasi una ossessione, alla ricerca dell’effetto della luce sulla materia in tutte le sue varianti. E’ ad un suo dipinto che si attribuisce l’origine stessa del movimento impressionista.

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