Ansia come superarla e cosa è

Ansia, come superarla per vivere a pieno? Dopo alcuni studi e buone letture formative, ho il piacere di raccontarti perché l’ansia è così avvolgente e vischiosa e come fare per superarla. In 6 punti chiave.

L’ansia, che tanto opprime la società moderna, deriva in gran parte dal cervello istintuale, primitivo, che ci costringe a prestare continua attenzione agli impulsi di paura, come se la nostra sopravvivenza dipendesse ancora dalle condizioni dell’ambiente primitivo, popolato da leoni e predatori vari. L’evoluzione umana ci ha forniti di una parte intellettuale, la corteccia, e di una mente consapevole; esse hanno il compito di educare la parte istintuale alla ragione, ma non è affatto semplice perché il cervello istintuale è molto più reattivo e rapido del cervello corticale, entrando così molto prima in azione; tuttavia, la mente può imparare ad educare il cervello. Vediamo come.

La paura esiste perché è utile, ma solo se mirata e specifica; diventa, invece, fonte di paralisi ed infelicità quando si espande, pervasiva e misteriosa, cioè quando si trasforma in ansia generalizzata.

L’ansia generalizzata s’insinua quando la costruzione della realtà è squilibrata, cioè quando ci sembra ci sia sempre qualcosa da temere, una nuova preoccupazione, una nuova minaccia. E’ il cervello primitivo ad aggiungere la paura, quindi se la mente riesce a de-costruire la percezione della paura, il pericolo svanisce.



Per smontare la paura e superare l’ansia dobbiamo smantellare la storia che il cervello inventa e per farlo dobbiamo capire cosa la rende così avvolgente e vischiosa. Ecco le 6 ragioni del potere della paura e gli strumenti per superarla.

ansia come superarla

L’influenza della ripetizione

Ansia come superarla. Ripetere le stesse preoccupazioni diventa un’abitudine perché ci pare possiamo controllarle meglio, mantenendo alta l’attenzione su di esse. Il problema è che tutto ciò su cui prestiamo attenzione diventa più forte, così le preoccupazioni diventano ansia. Questo comportamento mentale trova la sua linfa in una sorta di pensiero magico secondo il quale, reiterando in continuazione gli stessi moniti e gli stessi avvertimenti, si avrebbe un certo controllo sulla paura. Questa tossica abitudine può essere superata solo con la consapevolezza che la paura non è reale, è autoindotta.

La paura è convincente

Ansia come superarla. L’ansia è l’emozione più convincente di tutte, in parte perché l’evoluzione ha cablato il cervello affinché reagisca con il “combatti o fuggi“. E’ la parte istintuale del cervello che interpreta la realtà in base ai suoi schemi primitivi, anche quando non c’è nulla da temere. La parte istintuale del cervello è dotata di reattività, ma non di giudizio. Sta alla mente, capace di consapevolezza, convincere il cervello che non sta accadendo nulla di male; sta alla mente convincere il cervello che è difficile si verifichino gli scenari peggiori; sta alla mente convincere il cervello che in questo momento le cose vanno bene; sta alla mente convincere il cervello che l’ansia è solo una sensazione. Ridimensionando in questo modo la voce della paura, la rendete meno convincente.



La paura suscita ricordi

Ansia come superarla. La memoria è un’utile caratteristica evolutiva, grazie alla quale un bambino non mette la mano sul fuoco due volte; tuttavia, è anche un riflesso inconsapevole, tanto che vecchi ricordi si confondono con esperienze presenti a cui non appartengono, evocando sentimenti negativi. Il segreto sta nell’intervenire consapevolmente per rompere la catena del ricordo negativo che innesca la paura, a fronte di un’immagine casuale che lo evoca. Per rompere questa tossica catena occorre formulare nuovi pensieri tipo: mi sto comportando come un/una bambino/a, questa sensazione rispecchia il modo in cui mi sentivo tanto tempo fa, che sensazione potrei avere ora che si adatti meglio alla mia situazione attuale?, posso visualizzare i miei ricordi come un film senza dovermi per forza immedesimare nella storia che raccontano, quello che mi spaventa è solo un ricordo, che cosa c’è – in realtà – di fronte a me?. Se lo farete, i ricordi non saranno più così vischiosi.

La paura spinge al silenzio

Ansia come superarla. Può succedere che, per vergogna o senso di colpa, non esternate le vostre paure che, in questo modo, non fanno che ingigantirsi. Soprattutto, negarle a sé stessi, prima che agli altri, non fa che ingigantirle. Ammetterle spezza anche il vincolo che trasforma la vittima della paura in riproduttore della paura stessa. Occorre ammettere la paura, prima di tutto, a sé stessi, ma per superare l’eventuale senso di colpa o di vergogna indotto, occorre esternarla. Esternarla, però, non ad un amico qualsiasi e nemmeno al vostro miglior amico se esso non è almeno qualche passo avanti a voi; se il vostro confidente non è all’altezza, in termini di empatia e saggezza, potrebbe reagire giudicandovi e accrescendo così il vostro senso di colpa o di vergogna. L‘obiettivo è uscire dall’ansia che quel pensiero negativo induce, aiutati dalla reazione dell’altra persona che ci suggerisce non esserci nulla di male ad avere qualunque pensiero si voglia avere. Il primo passo, comunque, è superare le pressioni interiori che vogliono zittire l’esternazione della paura; in teoria, basterebbe solo il desiderio di esternare la paura a superare senso di colpa e vergogna. Potete efficacemente esternare la paura, superando senso di colpa o vergogna, anche confidandola la vostro amico diario, una sana abitudine da coltivare per stimolare anche altri sentimenti positivi.

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La paura provoca dolore

Ansia come superarla. La paura provoca dolore e noi tendiamo a rimuoverlo, a mettere da parte tutte quelle esperienze che vorremmo non avere mai avuto; tuttavia, come una traccia sotterranea, l’ombra che rimane invia i suoi messaggi e i sentimenti rimossi riemergono come fantasmi. Forse vi sentite ansiosi proprio perché le vostre paure stanno cercando di fare capolino; siete preoccupati di come custodire i vostri segreti, oppure perché sapete che un giorno sarete scoperti oppure siete ansiosi perché il dolore di evitare il dolore è troppo grande. La rimozione funziona così: genera ansia e dolore. Inoltre, non fatene una questione personale oppure non alimentate la rimozione cercando di convincervi di non avere segreti; quell’ansia che, di tanto in tanto, provate e la cui origine vi è oscura, potrebbe essere nata da antiche rimozioni per le quali siete stati così bravi da non averne consapevolezza, ma la loro ombra continua ad inviare i suoi messaggi. Pensate, per fare un esempio, alla rimozione universale che Freud ha svelato ad un mondo sbigottito e turbato: tutti i bambini celano un’attrazione sessuale per la madre o il padre.



Per superare l’ansia da rimozione gli antidoti sono due: l’apertura e l’onestà. Se si è aperti a tutti i propri sentimenti, non solo a quelli positivi, non c’è bisogno di reprimere nulla, non ci sono segreti da nascondere. Se si è onesti, si è in grado di dare un nome ai propri sentimenti, per quanto sgradevoli siano. Per trovare il coraggio di portare alla luce i vostri segreti, ciò di cui avete bisogno è il distacco e il distacco nasce dal perdono; quando si custodiscono dei segreti, in particolare delle emozioni verso cui si nutre un giudizio negativo, è difficile rendersi conto che il perdono è possibile. Quello che ti consiglio è di tenere un diario e “buttare” fuori di te, scrivendole, tutte le tue ansie, paure, emozioni, poi rileggile e vedrai quanto è più facile del previsto imparare a distaccarsene ed accettarle. Imparerai a smetterla di prestare ascolto alla paura e ad accettare le tue emozioni per quello che sono, cioè eventi naturali che fanno parte della vita.

La paura è paralizzante

Ansia come superarla. La paura può essere talmente intensa da risultare paralizzante. La via d’uscita da ogni paura è andare oltre il suo potere di spaventarci e questo dipende dal modo in cui scegliamo di reinterpretare ogni singolo input di dati. E’ la mente a giocare un ruolo determinante: la paura perde il controllo su di noi se finiamo di temerla.

Per disinnescare la paura della paura, per superare la paura di essere ansiosi, occorre coltivare pensieri come: per quanto questa cosa mi spaventi non morirò, devo affrontare questo mio esagerato senso di pericolo, sono in grado di affrontare la paura e di fare le cose che mi spaventano, più affronto la pura più riesco a controllarla, quando avrò nuovamente preso il controllo la mia paura svanirà. L’obiettivo è sempre lo stesso: un maggior distacco. Ricordatevi che ognuno è il creatore della propria realtà; la realtà non è assoluta, ma relativa al modo in cui la nostra mente interpreta gli eventi e all’attenzione che vi pone.

Vivi a pieno e buona vita!

Cinzia Malaguti

Bibliografia:

Deepak Chopra e Rudolph E. Tanzi, Super Brain, Milano, Pickwick Sperling & Kupfer, 2017

Wendy Suzuki con Billie Fitzpatrick, Happy Brain, Milano, Sperling & Kupfer, 2015

Filippo Ongaro, Vivere a pieno, Macerata, ROI Edizioni, 2017