Alla scoperta del territorio emiliano : Minerbio

Minerbio si trova a circa 20 chilometri a nord di Bologna, in piena campagna emiliana. Cittadina di antica fondazione, ha poi indissolubilmente legato la sua storia alla famiglia Isolani. Isolani perché provenienti da un’isola, Cipro. Gli Isolani divennero feudatari ufficiali del territorio e fecero di Minerbio un centro attivo e di prestigio per la loro casata. Ciò che rimane della loro presenza, di circa 4 secoli, è la Rocca Isolani, la Porta dell’Orologio, la suggestiva Colombaia e la splendida Chiesa di San Giovanni Battista.

Porta dell’Orologio
Rocca Isolani, cortile interno

Minerbio fu fondata dai romani, ma fu una famiglia di ricchi mercanti di seta provenienti da Cipro a fare di questa cittadina emiliana, un luogo di prestigio e loro residenza privilegiata. La cittadina ha indissolubilmente legato la sua storia alla famiglia Isolani che qui governò per 4 secoli. La famiglia Isolani dominò i territori di Minerbio sin dal ‘300, dapprima come possidenti terrieri e, successivamente, come feudatari ufficiali del territorio fino al ‘700.

Rocca Isolani
Rocca Isolani, affreschi

Rocca Isolani è il simbolo di questo legame; la bella rocca torreggia sul paese sin dal XVI secolo e venne ricostruita a seguito della distruzione per mano dei Lanzichenecchi. L’ingresso dà accesso ad un bel cortile interno ed alle stanze affrescate (visitabili al piano terra); percorretelo ed uscite dalla parte opposta perché vi aspetta il clou della visita di Minerbio: la colombaia. La colombaia di Minerbio è una bella ed elegante torre risalente al XVI secolo; a quel tempo i colombi erano preziosi, venivano utilizzati come mezzo di comunicazione ed il loro sterco serviva alla concimazione dei campi. La colombaia di Minerbio ha una struttura elicoidale con scale lignea interna e la sua progettazione è attribuito a Jacopo Barozzi, detto il Vignola. La colombaia di Minerbio è un gioiello architettonico per tutto il territorio.

Colombaia
Colombaia, interno

Alla famiglia Isolani si deve anche la costruzione della splendida Chiesa di San Giovanni Battista che custodisce al suo interno “la Gloria“, pregevole gruppo scultoreo di Giuseppe Maria Mazza.

Chiesa San Giovanni Battista
Gruppo scultoreo della Gloria

Date un’occhiata anche alla Porta dell’Orologio, un tempo ingresso con ponte levatoio di un antico castello, nato forse nel ‘200 e poi rinnovato nel tempo, a partire dal primo ‘400, quando divenne feudo della famiglia Isolani. Oltrepassatela per notare il gruppo di abitazioni che hanno mantenuto l’aspetto architettonico medioevale.

Buona visita!

Cinzia Malaguti