Umbria : sulle tracce di Santa Rita e Santa Chiara

Umbria è la culla del monachesimo cristiano. Due giganti della fede sono figli di queste terre: San Francesco d’Assisi e San Benedetto da Norcia; non è però di loro che vi voglio parlare, bensì della fede al femminile, declinata da due amatissime Sante, nate in Umbria: Santa Rita e Santa Chiara. Andiamo a scoprire la loro storia ed i loro luoghi, giunti fino a noi, in una terra di grande spiritualità: l’Umbria.



SANTA RITA DA CASCIA

Rita da Cascia nacque nel 1381 a Roccaporena, una frazione di Cascia, da genitori già anziani. Rita si sposò ed ebbe due figli, ma il marito morì ucciso da un ex commilitone ed i figli morirono entrambi di malattia. Rita maturò così l’idea di entrare in un convento, ma la sua richiesta venne più volte respinta, a causa di diatribe collegate alla morte del marito. Rita si mise così, ogni giorno, a salire il picco roccioso di Roccaporena per pregare e riuscì, infine, ad entrare nel Monastero di Santa Maria Maddalena (ora Monastero di Santa Rita da Cascia) nel 1407. La leggenda vuole che Rita sia stata portata in volo, dalla cima dell’altura fin dentro le mura del monastero, dai suoi tre santi protettori. Al Monastero, Rita doveva innaffiare ogni giorno un tralcio di vite secco, 600 anni dopo quella pianta è ancora lì, nel chiostro; si racconta altresì che, in punto di morte, il suo orto di casa a Roccaporena producesse rose e fichi a gennaio. Rita era molto devota al Cristo crocifisso ed il miracolo per cui è più conosciuta riguarda la stigmate di una spina ricevuta in fronte. Santa Rita da Cascia è chiamata la “Santa dei casi impossibili“.

Santuario di Santa Rita a Roccaporena

I luoghi di Santa Rita da Cascia

I luoghi di Santa Rita da Cascia che possiamo visitare si trovano a Roccaporena e a Cascia. Roccaporena è una frazione del comune di Cascia, in provincia di Perugia.

A ROCCAPORENA si trova lo Scoglio di Santa Rita, ossia lo sperono roccioso a circa 120 metri d’altezza, rispetto alla base della valle, in cima del quale Rita andava a pregare e dove, nel Novecento, venne costruita una cappella, raggiungibile attraverso una lunga scalinata. Sempre a Roccaporena si trovano la sua Casa natale, la Casa maritale (dove andò a vivere con il marito), la Chiesa di San Montano (XIII secolo) dove si sposò ed il Santuario di Santa Rita, costruito nel 1948, dove si conserva il manto in pelle che – secondo la tradizione – appartenne a Rita.

Scoglio di Santa Rita, Roccaporena

A CASCIA si trova il Monastero di Santa Rita (ex Monastero di Santa Maria Maddalena) del XIII secolo, completato nel XVIII secolo; esso fa parte del complesso del Santuario di Santa Rita da Cascia che comprende anche la Basilica di Santa Rita dove è conservata ed esposta l’urna con il corpo di Santa Rita. Il Monastero accolse Rita durante la sua vita monastica che durò per ben circa 40 anni.



SANTA CHIARA 

Chiara d’Assisi nacque circa 200 anni prima di Rita da Cascia e fu contemporanea di Francesco a cui fu molto legata. Chiara proveniva da una famiglia nobile e rifiutò il matrimonio combinato, tanto che fuggì da casa e divenne discepola di Francesco. Chiara, sin da piccola, non amava il lusso e gli incontri mondani, preferendo ad essi la solitudine e la preghiera. Quando Chiara fuggì da casa arrivò alla Porziuncola di Assisi, piccola chiesa antichissima del IV secolo, per incontrare Francesco. La reazione della famiglia non si fece attendere; i famigliari cercarono in tutti i modi di portarla via perché non accettavano non tanto la scelta religiosa quanto il ruolo umile francescano, per loro non adatto al rango della famiglia, ma non ci riuscirono. Chiara passò un lungo periodo della sua esistenza nella Chiesa di San Damiano, rifugio di San Francesco nei primi anni di predicazione e primo nucleo della comunità francescana. Dopo la morte di Francesco, Chiara fondò un nuovo ordine francescano al femminile, quello delle Clarisse.

Porziuncola di Assisi

I luoghi di Santa Chiara d’Assisi

I luoghi di Santa Chiara d’Assisi che possiamo visitare sono tutti ad Assisi. C’è la Chiesa di San Damiano del 1100, primo nucleo della comunità francescana e dove Chiara fondò il nuovo ordine delle Clarisse. C’è la Porziuncola dove avvenne il primo incontro con Francesco subito dopo la fuga da casa; la Porziuncola fu poi inglobata nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli ed è lì che la possiamo ancora vedere. Infine, c’è la Basilica di Santa Chiara dove sono conservate le reliquie di Santa Chiara: tonaca, mantello, il cordone ed anche dei capelli; ci sono anche due reliquie di San Francesco (tonaca e sandali).

Basilica di Santa Chiara, Assisi



Quello che vi ho proposto è un itinerario spirituale in Umbria, ma d’altra parte l’Umbria è pervasa di spiritualità; sarà la natura che cresce rigogliosa in questa regione, saranno le dolci colline, saranno gli spazi incontaminati, fatto sta che l’Umbria ha ispirato pace e fratellanza, divenendo culla del monachesimo cristiano.

Cinzia Malaguti