Shackleton in Antartide : la spedizione Endurance

Shackleton Ernest è stato un leggendario esploratore britannico in Antartide vissuto tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. La fama gli giunse con la spedizione Endurance. La spedizione partì da Londra nel 1914 con un equipaggio di 28 uomini. Nonostante le enormi difficoltà che comportarono la perdita della nave, la permanenza per oltre un anno sulla banchisa, l’attraversamento a bordo di scialuppe di uno dei mari più tempestosi e l’attraversamento di decine di miglia di montagne e ghiacciai inesplorati per, infine, chiedere soccorsi, Ernest Shackleton riuscì a portare in salvo tutto il suo equipaggio. Un’impresa davvero notevole, da grande condottiero.



La spedizione di Shackleton partì da Londra il 1° agosto 1914 e raggiunse il Mare di Weddel nell’Oceano Antartico il 10 gennaio 1915. La nave Endurance, su chi viaggiava il comandante con un equipaggio di 27 persone, s’incagliò sulla banchisa pochi giorni dopo. L’equipaggio cercò per diversi mesi di liberarla dai ghiacci, ma fu costretto ad abbandonarla il 27 ottobre. Il 21 novembre, la nave fu completamente distrutta dalla pressione dei ghiacci. Il comandante fece allestire degli accampamenti d’emergenza sulla banchisa, dove l’equipaggio passava il tempo anche giocando a calcio. Rimasero sulla banchisa fino a quando non fu più possibile a causa dello scioglimento del ghiaccio. Era l’8 aprile 1916 quando l’equipaggio tentò di raggiungere l’Isola Elephant a bordo delle scialuppe. La traversata fu molto difficile perché in quel tratto le condizioni del mare sono proibitive, ma raggiunsero l’isola il 15 aprile 1916, era passato più di un anno dall’arrivo nell’Antartide.

Sulla sperduta isola Elephant le possibilità di richiedere e far arrivare soccorsi erano praticamente nulle, così Ernest Shackleton decise di partire con la scialuppa in migliori condizioni e cinque uomini per raggiungere la Georgia del Sud, distante circa 1600 km, ma abitata dai balenieri e dove sarebbe stato possibile chiedere aiuto. I sei uomini partirono il 24 aprile 1916, ma un errore li portò nella parte meridionale dell’isola, dove non c’era anima viva. Furono così costretti ad attraversare 30 miglia di montagne e ghiacciai inesplorati, ma ce la fecero ed arrivarono nella stazione baleniera di Stromness, situata sulla costa settentrionale, il 20 maggio 1916.

shackleton in antartide
Antartide

Shackleton riuscì ad organizzare i soccorsi per recuperare il resto dell’equipaggio; al quarto tentativo, il 30 agosto 1916, gli uomini della spedizione Endurance rimasti sull’isola Elephant furono tratti in salvo. Ernest Shackleton non perse nessun uomo in questa spedizione in Antartide così lunga e complicata.



Ho voluto raccontarvi questa storia di Shackleton in Antartide in onore del coraggio nell’affrontare le sfide e della capacità umana di non perdere la fiducia nella Vita, anche nelle situazioni più difficili, ognuno nella propria quotidianità.

Buona vita!

Cinzia Malaguti