Premilcuore e le sue cascate spettacolari. C’è una zona sull’Appennino tosco-romagnolo dove le acque del fiume Rabbi, nel corso dei millenni, hanno scavato la roccia di arenaria formando canyon, cascate e piscine naturali dove tuffarsi nelle fresche acque. Siamo a Premilcuore, provincia di Forlì-Cesena, e parlo della Cascata della Grotta Urlante e della Cascata della Sega.

Premilcuore è una graziosa località a 459 metri di altitudine sull’Appennino tosco-romagnolo, in provincia di Forlì-Cesena. Qui il fiume Rabbi ha disegnato uno scenario unico e suggestivo. Due cascate, amate dai romagnoli e particolarmente frequentate nel periodo estivo, allietano dalla calura estiva e creano divertimento per la particolare morfologia del luogo.

Cascata della Sega
Cascata della Grotta Urlante

Come raggiungere le cascate di Premilcuore

La Cascata della Grotta Urlante e la Cascata della Sega sono raggiungibili attraverso un sentiero immerso nel bosco, in località Giumella. Si possono raggiungere anche dal paese, parcheggiando nel Parco Turistico Fontanalda, ma il mio consiglio è di superare il paese, proseguire lungo la strada provinciale e, raggiunta la località Giumella, lasciare l’auto nel parcheggio che si trova sulla destra (venendo da Forlì); questo parcheggio è abbastanza capiente, ma meglio arrivare presto, nei fine settimana dei mesi estivi, perché si riempie velocemente.

Lasciata l’auto nel parcheggio di via Giumella, devi dirigerti verso il caratteristico ponte in pietra che trovi sull’altro lato della strada, verso il fiume. E’ proprio sotto il ponte che si forma la cascata della Grotta Urlante, così chiamata per il caratteristico rimbombo fragoroso che l’acqua produce quando scorre e precipita all’interno della cavità rocciosa. Per ammirarla da vicino, hai due possibilità: scendere prendendo il sentiero a sinistra prima di attraversare il ponte (ripido e non proprio agevole, ma diretto) oppure attraversare il ponte e proseguire lungo il sentiero alto (rispetto al fiume) e scendere più avanti (ci metti più tempo, ma è più agevole).

La Cascata della Grotta Urlante, tuttavia, non è – secondo me – la più bella e scenografica delle due. Ho trovato molto più affascinante e divertente la Cascata della Sega. Per raggiungere la Cascata della Sega devi proseguire lungo il sentiero che parte dal ponte in pietra, per circa 10-15 minuti di camminata ombreggiata, dopodiché troverai le indicazioni per scendere alla cascata della Sega. Alla Cascata troverai spiazzi dove prendere il sole, fare il bagno e, volendo, tuffarti.

Cascata della Sega

Il sentiero principale che parte dal Ponte è pieno di sassi e pietre lisce, quindi occorre avere le calzature adatte, vanno bene le scarpe da ginnastica. Per il fiume, data la presenza di pietre lisce bagnate e sassi, consiglio di indossare le apposite scarpette da bagno. E’ necessario munirsi di acqua perché non ci sono fontanelle né punti di ristoro.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

Ti potrebbe piacere: