Lard d’Arnad, ovvero il lardo prodotto ad Arnad, ha ottenuto nel 1996 il riconoscimento di Denominazione d’Origine Protetta (DOP). Il grande protagonista delle tavole valdostane nasce in un piccolo paese della bassa Valle d’Aosta, Arnad, ed è l’unico lardo europeo a denominazione d’origine protetta.

Il Vallée d’Aoste Lard d’Arnad non è un semplice salume, ma il racconto commestibile di una montagna che ha saputo trasformare l’isolamento in eccellenza. Ogni anno, nell’ultimo fine settimana d’agosto, si svolge in suo onore una rinomata festa.

La lavorazione nei doils

Ciò che rende unico questo prodotto è il processo di maturazione. Il lardo proviene esclusivamente dal taglio dello spallaccio di maiali pesanti (provenienti da allevamenti certificati di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto). La stagionatura, che dura al minimo 3 mesi, avviene nei doils che sono antichi recipienti squadrati in legno di castagno, rovere o noce.

All’interno di questi contenitori, la carne viene disposta a strati alternati con una salamoia composta di sale, acqua, pepe ed erbe aromatiche di montagna (rosmarino, alloro, salvia, aglio, cannella, chiodi di garofano e bacche di ginepro). Il legno, respirando, crea un microclima perfetto che trasmette al grasso profumi e sfumature inimitabili.

Come gustarlo al meglio

Si gusta al meglio sopra una fetta di pane di segale ancora caldo, accompagnato da un filo di miele di castagna e da un buon bicchiere di vino.

La celebrazione da non perdere

Se vuoi viverlo nella sua cornice più autentica, segnati questo appuntamento: la féhté dou lard!. Ogni anno, durante l’ultimo fine settimana d’agosto, il secolare bosco di castagni di Arnad prende vita per la storica festa in suo onore, tra degustazioni, mercatini di prodotti tipici e musica dal vivo.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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