Ordine teutonico e Castello di Marienburg

L’Ordine teutonico nacque come ordine assistenziale nel 1191, all’epoca della terza crociata, in Terrasanta, a San Giovanni d’Acri, nell’attuale Israele, ad opera di alcuni tedeschi, per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania. Ben presto, però, si trasformò in ordine militare nel 1199 con la benedizione di papa Innocenzo III, per diffondere – con le buone o con le cattive – il cristianesimo nell’Oriente latino.

Stemma del Gran Maestro dell'Ordine teutonico
Stemma del Gran Maestro dell’Ordine teutonico

Nel 1217, fu il papa Onorio III a decidere di impiegare i cavalieri teutonici in una serie di missioni volte a portare la cristianità ai prussiani delle regioni dell’area baltica; a tal fine vennero loro concessi territori sui quali stanziarsi e sui quali essi costruirono numerosi castelli. Tuttavia, ancora per larga parte del XIII secolo fu la Terrasanta il teatro d’azione preferenziale dei cavalieri teutonici, dove avevano il loro quartier generale nel Castello di Montfort, al confine tra gli odierni Israele e Libano. Dopo la perdita di San Giovanni d’Acri nel 1291, il centro decisionale venne spostato a Venezia e, successivamente (1309) a Marienburg, in Prussia.

Fu il gran maestro dell’Ordine teutonico Siegfried von Feuchtwangen a decidere il trasferimento del quartier generale nel castello di Marienberg, ora castello di Malbork, nel nord dell’attuale Polonia. L’edificazione del castello di Marienberg iniziò nel 1270 ed oggi è riconosciuto come l’edificio gotico fortificato più grande d’Europa, che fu sede di uno dei più potenti stati della costa baltica meridionale, Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Croce dell'Ordine teutonico
Croce dell’Ordine teutonico

Nell’area baltica, i Cavalieri teutonici non ebbero vita facile perché la loro presenza fu contrastata da una parte dai polacchi e dai lituani e dall’altra dai russi. Se il Trecento è il secolo che vide fiorire la potenza dell’ordine teutonico, il Quattrocento fu il secolo che ne vide il declino. I polacchi ed i lituani unirono le proprie forze e, guidati dal re Ladislao II di Polonia e Vitoldo di Lituania, inflissero ai Cavalieri teutonici una dura sconfitta nella battaglia di Tannenberg (1410), nel corso della quale trovò la morte il ventiseiesimo gran maestro Ulrich von Jungingen. Con il trattato di Torun del 1411, l’ordine teutonico dovette rinunciare ad alcuni territori e farsi carico di un’ingente indennità di guerra. I Cavalieri teutonici, però, non si persero d’animo, fino alla sconfitta nella Guerra dei tredici anni (1454-1466) che segnò la perdita di molti territori, la rinuncia a Marienburg e la loro subordinazione al re polacco. Il quartier generale dei loro domini superstiti divenne allora Konigsberg, oggi Kaliningrad.

Ordini religiosi, croci
Ordini religiosi

L’Ordine teutonico esaurì la sua funzione militare ed evangelica quando, nel 1525,  il trentasettesimo gran maestro Alberto I di Prussia si convertì al luteranesimo e secolarizzò i possedimenti prussiani, rimasti ai teutonici, in un ducato personale. L’Ordine venne formalmente soppresso da Napoleone Bonaparte nel 1809. Sopravvisse uno zoccolo duro nella sola Germania, finendo per legarsi agli Asburgo.

Il Castello di Marienburg, ora castello di Malbork, nel nord dell’attuale Polonia, è nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità protetti dall’Unesco.

Cinzia Malaguti

 

Bibliografia:

Storica NG nr. 86

W. Urban, I cavalieri teutonici: storia militare delle crociate del Nord, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana, 2006

 

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