Malta con Gozo e Comino

Facciamo insieme il gioco del se fosse, per conoscere Malta con Gozo e Comino, attraverso le analogie. Se Malta fosse un fiore, sarebbe un ibiscus: bello, ma non troppo raffinato. Se Malta fosse un animale, sarebbe un gatto: orgoglioso, opportunista, fiero, indipendente. Se Malta fosse una casa, avrebbe la porta sempre aperta … con la biglietteria per l’ingresso.

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Comino – Malta



Da un punto di vista geologico, Malta è un arcipelago di isole rocciose che un tempo, presumibilmente, univano la costa siciliana a quella africana; probabilmente, le isole maltesi sono la cresta di una piattaforma continentale sprofondata durante le ere geologiche.

Malta ha poche spiagge sabbiose e sono tutte nella parte nord, nord-est e nord-ovest dell’isola principale; la parte a sud è molto rocciosa con scogliere a picco sul mare.

Le spiagge di sabbia meritevoli di nota sono: Golden Bay e Mellieha Bay (molto frequentata dai maltesi) sull’isola principale, Ramla Bay sull’isola di Gozo.

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Ramla Bay – Gozo



Sono da vedere per la bellezza naturalistica:

  • Blue Grotto e Delimara Point sull’isola principale; se volete vedere le Blue Grotto (grotte con scogliera a picco sul mare) nel pieno del loro splendore, per i giochi di luci e colori, visitatele nella fascia oraria dalle 11,00 alle 14,00;
  • Blue Lagoon a Comino
  • Dwejra Point a Gozo.
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Delimara Point
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Dwejra Point – Gozo

Da vedere per i significati culturali e storici:

  • Mdina: si trova nell’interno dell’isola principale e fu l’antica capitale; il suo centro storico medievale è ben conservato e ci riporta ai tempi in cui il Paese fu eretto a baluardo e difesa della cristianità dagli infedeli turchi;
  • I siti archeologici preistorici di Hagar Qim e Mnajdra a sud e quelli di Tarxien ad est; a proposito del sito di Tarxien, per l’Hypogeum, ossia il luogo di antica sepoltura sotterraneo, occorre prenotare la visita in anticipo;
  • La Valletta: bella la Co-Cattedrale per i valori pittorici (Caravaggio).
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La Valletta

Da vedere per il fascino romantico: Marsaxlokk: grazioso borgo di pescatori, protetto nell’omonima baia.

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Marsaxlokk, Malta

Ristoranti, alberghi e vita notturna: Sliema e St Juliens sono le zone che pullulano di alberghi e ristoranti, sono indubbiamente le più animate, ma anche le più caotiche.



Trasporti: i bus arrivano ovunque (o quasi, ma l’auto a noleggio è la soluzione più comoda ed abbastanza economica per visitare in libertà l’isola. I traghetti per Gozo partono da Cirkewwa ed imbarcano anche l’auto.

Per quanto riguarda il quadro etnico, la posizione delle isole maltesi al centro del Mediterraneo, è all’origine della complessa mescolanza etnica della popolazione odierna. Di qui sono passati ed hanno lasciato il segno: Fenici, Romani, Normanni, Spagnoli, Turchi, Francesi, Inglesi.

Con il dominio degli Spagnoli, Malta divenne la roccaforte della Cristianità e Carlo V decise di donare Malta all’Ordine dei Cavalieri, un ordine religioso-militare formato da primogeniti nobili provenienti dai Paesi del dominio spagnolo. L’Ordine dei Cavalieri di Malta aveva il compito di difendere il possedimento dall’avanzata degli infedeli turchi. I Cavalieri costruirono allo scopo fortificazioni di mura nelle città e ben 32 torri d’avvistamento sulla costa che servirono anche per comunicare a distanza.

Beh, come vedete, Malta non è solo mare!

Buona vita!

Cinzia Malaguti