Madrid, cosa vedere

Madrid, capitale della Spagna, è una città che ha superato le mie aspettative con la sua anima classica ed imperiale declinata sui toni di una modernità aperta ed inclusiva. Madrid ha tanto da raccontare ad un viaggiatore attento e curioso.

Calle Mayor
Calle Mayor
Palazzo Cibeles
Palazzo Cibeles

Il centro storico di Madrid forma uno speciale quadrilatero delimitato ad ovest dal Palazzo Reale con i suoi giardini e la Cattedrale, ad est dal Paseo del Prado, il viale su cui si trova il famoso Museo Nazionale del Prado con l’enorme parco del Buen Retiro, a nord dalla Broadway madrilena della Gran Via e a sud dalla grande stazione ferroviaria Atocha; al centro si trovano la storica e malinconica Plaza Mayor e la giovanile e moderna Plaza de la Puerta del Sol; in tutto il centro storico si trovano eleganti palazzi con le loro decorazioni barocche e tante graziose piazzette.

Palazzo Reale
Palazzo Reale
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro

L’itinerario che vi propongo tocca i principali luoghi d’interesse del centro storico e dei dintorni di Madrid (Monastero dell’Escorial), occupa due giornate piene, ma a ritmi sostenuti; volendo lo potete distribuire più comodamente su tre giorni. Troverete anche l’indicazione di alcuni locali e street food dove mangiare bene.

Bocadillo de calamares
Bocadillo de calamares
Ensaimada
Ensaimada

Cosa vedere a Madrid

AL CENTRO DEL CENTRO STORICO

Plaza Mayor

Plaza Mayor è indubbiamente una bella e antica piazza, porticata e a pianta rettangolare, completamente chiusa da edifici residenziali a tre piani in color ocra, con 237 balconi in ferro battuto che vi si affacciano; è indubbiamente una bella piazza, ma è snobbata dai madrileni, probabilmente perché troppo legata ai fasti e nefasti dei passati imperiale e franchista. Il palazzo con le due torri è la Real Casa de la Panaderia, la cui facciata è impreziosita da gradevoli affreschi contemporanei di segni zodiacali e divinità. Al centro della piazza si erge la statua equestre del re Filippo III che ne ordinò la costruzione agli inizi del Seicento.

Plaza Mayor
Plaza Mayor
Plaza Mayor, Real Casa de la Panaderia
Plaza Mayor, Real Casa de la Panaderia

Plaza de la Puerta del Sol

Plaza de la Puerta del Sol è una meno bella piazza dal punto di vista architettonico, ma molto vivace ed animata, giovanile e moderna, luogo d’incontro e di svago della Madrid moderna; è a pianta semicircolare e da essa si dipartono, verso nord, deliziose calle (stradine) con locali e ristoranti, come Calle de Arenal.

Plaza de la Puerta del Sol
Plaza de la Puerta del Sol
Targhetta segnaletica Calle de Arenal
Targhetta segnaletica Calle de Arenal

 

 

 

Convento de las Descalzas Reales

Il Convento de las Descalzas Reales si trova in Plaza de las Descalzas Reales ed è un monastero di monache di clausura, dell’ordine delle Clarisse. L’edificio è esternamente molto sobrio, ma ospita importanti opere d’arte, gran parte delle quali visitabili dal pubblico; purtroppo, però, la visita (solo guidata) è contingentata, quindi è facile arrivare e trovare sold out (visite esaurite), com’è successo a me.

Convento de las Descalzas Reales
Convento de las Descalzas Reales

Iglesia de San Ginès

La Chiesa di San Ginés si trova in Calle de Arenal, a pochi passi a nord di Plaza de la Puerta del Sol; è una delle chiese più antiche di Madrid (XIV secolo), ma è stata più volte ristrutturata o ricostruita, l’ultima ricostruzione risale al 1824 a seguito di un incendio. La chiesa è piccola, ma all’interno custodisce pregevoli dipinti, tra cui La cacciata dei mercanti dal tempio (1614) dell’artista spagnolo El Greco che però è esposto al pubblico solo il martedì ed il venerdì dalle 18 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 11 e dalle 11,30 alle 12.

Iglesia de San Ginés
Iglesia de San Ginés
Iglesia de San Ginés
Iglesia de San Ginés

AD OVEST DI PIAZZA MAYOR

Palacio Real de Madrid 

Un imponente palazzo barocco si presenterà al vostro sguardo, riconoscibile nella sua elegante regalità: è il Palacio Real de Madrid. Il Palacio Real de Madrid fu voluto da Filippo V (1683-1746), il primo re della dinastia dei Borboni, che volle un palazzo all’altezza delle più prestigiose ed imponenti reggie europee; quando un incendio fece crollare la fortezza (alcàzar) di epoca musulmana, l’occasione fu ghiotta per realizzare il suo sogno, utilizzandone le fondamenta per costruire un grande palazzo reale, dotato di ben 2800 stanze.

Palazzo Reale
Palazzo Reale
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, lampione nel cortile/piazza
Palazzo Reale, lampione nel cortile/piazza

Il primo mercoledì del mese (tranne ad agosto e settembre), tra il palazzo e la Cattedrale, si tiene alle 12 un suggestivo e scenografico cambio della guardia in uniforme da parata. Imperdibile!

Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia
Palazzo Reale, cambio della guardia

La visita agli interni del Palacio Real de Madrid vi occuperà per almeno un paio d’ore, ma è altrettanto imperdibile; dotatevi dell’audioguida (anche in italiano) che vi farà apprezzare al meglio il palazzo e le sue principali stanze.

Palazzo Reale, interno
Palazzo Reale, interno
Palazzo Reale, Salon del Trono
Palazzo Reale, Salon del Trono

Delle stanze che potrete visitare ve ne segnalo alcune. Il Salon del Trono è sfarzoso fino all’eccesso, con tappezzerie di color rosso e soffitto affrescato dal Tiepolo, maestro del barocco veneziano, uno degli artisti prediletti di Carlo III di Spagna. La Sala de Porcelana è stravagante con le sue pareti incastonate di porcellane.  Il Salon de Gasparini ha un soffitto con magnifici decori a stucco e pareti rivestite di preziose sete ricamate.

Palazzo Reale, Sala de Porcelana
Palazzo Reale, Sala de Porcelana
Palazzo Reale, Salon de Gasparini
Palazzo Reale, Salon de Gasparini

Orario di apertura: 10-20, salvo diversa indicazione; quando sono in corso ricevimenti o atti ufficiali, essendo il palazzo ancora in uso dei reali di Spagna, la visita al pubblico è proibita, pertanto visitate il sito del palazzo a questo link.

Palazzo Reale, Sala da pranzo
Palazzo Reale, Sala da pranzo
Palazzo Reale, stanza
Palazzo Reale, stanza

Catedral de Nuestra Senora de la Almudena

La Cattedrale di Madrid si trova di fronte al Palazzo Reale; la sua facciata anteriore, dotata di grandi colonne che sostengono le due balconate disposte su due piani, è originale. E’ una Cattedrale costruita in stile neoclassico, a partire dal 1883, sui terreni dove sorgeva una precedente chiesa demolita nel 1868.

Cattedrale dell'Almudena vista dal cortile/piazza del Palazzo Reale
Cattedrale dell’Almudena vista dal cortile/piazza del Palazzo Reale
Cattedrale dell'Almudena, lato ovest che guarda verso Calle Mayor
Cattedrale dell’Almudena, lato ovest che guarda verso Calle Mayor

La Cattedrale dell’Almudena non è, pertanto, una cattedrale antica e ve ne accorgerete immediatamente visitandone l’interno con i suoi decori astratti e geometrici.

Cattedrale dell'Almudena, interno
Cattedrale dell’Almudena, interno
Cattedrale dell'Almudena
Cattedrale dell’Almudena

La Cattedrale dell’Almudena è a croce latina, con tre navate ed un transetto; è dotata di un grande organo a canne di epoca contemporanea e di alcune cappelle, tra le quali quella del Santissimo Sacramento è davvero deliziosa con i suoi mosaici in marmo. L’ingresso alla Cattedrale è dal viale, Calle de Bailén.

Cattedrale dell'Almudena
Cattedrale dell’Almudena
Cattedrale dell'Almudena, altare della Virgen de la Almudena
Cattedrale dell’Almudena, altare della Virgen de la Almudena

Consiglio. Attraverso il Museo de la Catedral y Cupola, accessibile dal lato di fronte al Palacio Real, salite fino alla cupola per ammirare un panorama a 360°. Una visita merita anche la cripta neoromanica, con oltre 400 colonne, 20 cappelle e belle vetrate; l’accesso alla cripta è sul lato sud della cattedrale.

Cattedrale dell'Almudena, cripta
Cattedrale dell’Almudena, cripta
Panoramica dal terrazzo della cupola della Cattedrale dell'Almudena
Panoramica dal terrazzo della cupola della Cattedrale dell’Almudena
Panoramica dal terrazzo della cupola della Cattedrale dell'Almudena
Panoramica dal terrazzo della cupola della Cattedrale dell’Almudena (al centro della foto Ermita de San Antonio de la Florida)

AD EST DI PLAZA DE LA PUERTA DEL SOL

Terrazza panoramica del Circulo de Belles Artes

Per ammirare alcuni dei più bei panorami di Madrid, recatevi al Circulo de Belles Artes in Calle de Alcalà 42, pagate il biglietto e prendete l’ascensore fino al settimo piano. Vi attende una terrazza panoramica, molto amata dai madrileni e dotata di un bar, da cui potrete contemplare Madrid in tutta la sua bellezza, comprese le montagne all’orizzonte.

Terrazza panoramica del Circulo de Bellas Artes
Terrazza panoramica del Circulo de Bellas Artes
Palazzo Cibeles, panoramica dal terrazzo del Circulo de Bellas Artes
Palazzo Cibeles, panoramica dal terrazzo del Circulo de Bellas Artes
Veduta panoramica dal terrazzo del Circulo de Bellas Artes
Veduta panoramica dal terrazzo del Circulo de Bellas Artes

Museo del Prado

Il Museo del Prado è una delle pinacoteche più importanti al mondo; espone opere d’arte del periodo classico, principalmente dei grandi artisti spagnoli, ma non solo.

Museo del Prado
Museo del Prado
Ingresso al Museo del Prado
Ingresso al Museo del Prado

Al Museo del Prado troverete capolavori di Goya come la Maja desnuda (1790) e la Maja vestida, di Diego Velazques come Las meninas (1656), di El Greco come La trinità, ma anche di Tiziano come Il ritratto di Carlo V a cavallo, di Rembrandt come Giudiutta al banchetto di Oloferne (1634), per citarne alcuni.

Museo del Prado, Maja desnuda di Francisco Goya
Museo del Prado, Maja desnuda di Francisco Goya (fonte foto Wikipedia)
Museo del Prada, Las meninas
Museo del Prada, Las meninas di Diego Velazques (fonte foto Wikipedia)

Consiglio. In un paio d’ore potrete ammirare solo alcuni dei 1500 capolavori esposti, quindi il mio consiglio è di prendere la pianta gratuita che riporta la collocazione di 50 capolavori del museo e i numeri delle sale dove sono esposti, quelli sono i capolavori dei capolavori.

Museo del Prado, Giuditta al banchetto di Oloferne di Rembrandt
Museo del Prado, Giuditta al banchetto di Oloferne di Rembrandt (fonte foto Wikipedia)
Museo del Prado, La Santa Trinità di El Greco
Museo del Prado, La Santa Trinità di El Greco (fonte foto Wikipedia)

Orari d’apertura. 10-20 dal lunedì al sabato, 10-19 la domenica; l’ingresso è gratuito nelle ultime due ore d’apertura, ma vi consiglio di evitare l’orario d’ingresso gratuito (dalle 18 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 17 alle 19 la domenica) per evitare lunghe code ed il sovraffollamento che rischierebbe di rovinarvi la visita.

Museo del Prado, Ritratto di Carlo V a cavallo di Tiziano
Museo del Prado, Ritratto di Carlo V a cavallo di Tiziano (fonte foto Wikipedia)

Parco del Buen Retiro

Il Parco del Buen Retiro ha un’estensione eccezionale, ha un bel lago con una scenografica scalinata monumentale ed ha statue e monumenti di marmo sparsi un po’ dappertutto.

Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro

Il Parco del Buen Retiro fu realizzato nel XVII secolo per volere di Filippo IV come oasi ricreativa ad esclusivo appannaggio di re, regine e membri della corte; venne aperto al pubblico nel 1868 e da allora è una delle mete di svago preferite dai madrileni.

Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro

Il Parco del Buen Retiro è il luogo ideale per rilassarsi, fare jogging, fare pic-nic o, semplicemente, ammirarlo nella sua eleganza e monumentalità.

Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro
Parco del Buen Retiro

DA NON PERDERE NEI DINTORNI DI MADRID

Monastero dell’Escorial

Solo poco più di un’ora di treno da Madrid vi separa dalla visita di questo meraviglioso monastero, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Prendete il treno dalla grande stazione ferroviaria Atocha che si trova a circa 20 minuti a piedi da Plaza Mayor, direzione sud.

Vista aerea del Monastero dell'Escorial (fonte foto Wikipedia)
Vista aerea del Monastero dell’Escorial (fonte foto Wikipedia)
Monastero dell'Escorial
Monastero dell’Escorial

Il Monastero di El Escorial è il centro della località che fece da residenza estiva per i reali spagnoli. Filippo II ne pianificò la costruzione come un complesso architettonico che accogliesse un monastero, una chiesa, un palazzo e un mausoleo. Era il 1561 quando Filippo II ordinò la costruzione di questo grandioso edificio, a circa 50 chilometri da Madrid, come espressione del suo potere, rafforzatosi in seguito alle sue vittorie militari contro i francesi. Giovanni Battista di Toledo fu l’architetto che diede forma ai proposti reali, a cui successe, dopo la sua morte, Juan di Herrera; nel 1584 gli elementi principali del complesso erano praticamente terminati. In questo Monastero hanno lavorato molti artisti italiani del Rinascimento.

Monastero dell'Escorial
Monastero dell’Escorial
Monastero dell'Escorial
Monastero dell’Escorial

Il Monastero dell’Escorial copre una superficie di oltre 30.000 metri quadrati ed è composto da 16 cortili interni; è di forma rettangolare ed è dotato di nove torri.

Monastero dell'Escorial, giardini
Monastero dell’Escorial, giardini
Monastero dell'Escorial, facciata della Basilica con la statua dei re di Spagna
Monastero dell’Escorial, facciata della Basilica con le statue dei re di Spagna

La visita all’interno permette di ammirare la Cripta Reale (Pantheon de los Reyes) di forma circolare, arredata con sontuosità e dove riposano i resti della maggior parte dei monarchi spagnoli e delle regine madri dei re, a partire da Carlo I.

Monastero dell'Escorial, Basilica, interno
Monastero dell’Escorial, Basilica, interno
Monastero dell'Escorial, Cripta reale
Monastero dell’Escorial, Cripta reale

Oltre ai numerosi saloni privati e di gala della famiglia reale, rimarrete ammirati anche dall’ampia biblioteca, la cui volta è stata decorata dal pittore rinascimentale italiano Pellegrino Tibaldi. La grande Basilica è un altro elemento di notevole valore artistico del complesso di El Escorial; noterete la grandiosa cupola, le volte affrescate da Cambiaso e Giordano, le pale d’altare di grandi artisti barocchi e un Crocifisso in marmo bianco di Benvenuto Cellini, nato nudo poi vestito nelle parti intime. Nelle diverse sale ci sono dipinti di grandi artisti come El Greco, Velazquez, Tiziano, Tintoretto, Veronese.

Monastero dell'Escorial, biblioteca
Monastero dell’Escorial, biblioteca
Monastero dell'Escorial, ingresso per le visite
Monastero dell’Escorial, ingresso per le visite

Come arrivare. Dalla stazione Atocha di Madrid prendete il treno per El Escorial (durata del viaggio circa 1 ora), direzione Avila; una volta scesi ad El Escorial, prendete l’accesso al viale del Principe che vi condurrà all’ingresso del Monastero dell’Escorial, dopo una passeggiata di circa 10 minuti. All’ingresso del Monastero troverete anche l’audioguida, necessaria per comprendere meglio quanto andrete ad ammirare.

Monastero dell'Escorial, Viale del Principe
Monastero dell’Escorial, Viale del Principe

Cosa e dove mangiare a Madrid

Da non perdere: bocadillo de calamares (panino con i calamari fritti), cocido madrileno (stufato di carne e ceci), tajada de bacalao (baccalà impanato e fritto) e croqueta de bacalao (crocchetta di baccalà), ensaimada (focaccia dolce soffice e cosparsa di zucchero a velo) e, naturalmente, la sangria.

Ecco gli indirizzi dei locali da me provati con grande soddisfazione:

Per il bocadillo de calamares: La Campana, Calle de Botoneras 4 (vicino a Plaza Mayor)

La Campana, bocadillos de calamares, Madrid
La Campana, bocadillos de calamares, Madrid

Per cocido madrileno: Taberna la Bola, Calle de la Bola 5 (vicino al Palazzo Reale)

Per bacalao: Casa Labra, Calle de Tetuan 12 (vicino a Plaza de la Puerta del Sol)

Casa Labra
Casa Labra

Per ensaimada: La Mallorquina, Calle Mayor 2, in angolo con Plaza Puerta del Sol

Per la sangria: Café del Real, Plaza de Isabel II 2 (vicino a Plaza de la Puerta del Sol).

Come arrivare dall’Aeroporto

Dall’aeroporto Barajas per arrivare al centro di Madrid potete prendere la metro, il treno o l’autobus. La metro arriva dappertutto, ma se volete vedere la città ed i dintorni durante gli spostamenti, utilizzate i comodi autobus della linea Aeropuerto Express (bus gialli) che in circa 30 minuti vi porteranno alla Piazza Cibeles o al capolinea della stazione Atocha di Madrid.

In arrivo a Madrid
In arrivo a Madrid
Bus Aeropuerto expres
Bus Aeropuerto expres

Buona vacanza a Madrid!

Cinzia Malaguti

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