Letteratura – E. Ferrante: L’amica geniale

L’amica geniale di Elena Ferrante è un romanzo sull’amicizia che si legge tutto d’un fiato. Lila ed Elena, tanto diverse quanto unite, vivono la loro infanzia ed adolescenza in un rione di Napoli, con le sue miserie e contrasti economici, tra l’astio dei poveri e l’arroganza dei potenti. Romanzo bello ed intenso.

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L’amica geniale di Elena Ferrante è un romanzo sull’amicizia che si legge tutto d’un fiato tanto la storia è ben intrecciata e scritta con sapienza letteraria.

Il romanzo racconta dell’amicizia di Lila ed Elena iniziando dalla loro infanzia, in un rione di Napoli, fino ai loro sedici anni, all’inizio del secondo dopoguerra.

Due caratteri, quelli di Lila ed Elena, tanto diversi da incuriosirsi a vicenda, sin dalla tenera età; sin dalle prime pagine, l’autrice scava in profondità sulla natura della loro amicizia e lo fa catturando l’attenzione del lettore per la forza dei sentimenti che traspaiono.

Lila è determinata e ribelle, ma selvatica, mentre Elena è timorosa e desiderosa di compiacere agli adulti, ma gentile. Elena, detta Lenù, avrà la possibilità di studiare e frequentare con profitto il liceo, mentre Lila dovrà aiutare il padre scarpaio e la madre casalinga. Lila cambierà la sua indole ribelle cercando di ottenere il meglio da quel rione pieno di miseria e di contrasti economici, pieno dell’astio dei poveri e dell’arroganza dei potenti. Lenù cercherà, invece, di cambiare attraverso lo studio. E’ Lenù l’amica geniale, ma sin dalle prime pagine del romanzo sembra essere Lila.

La voce narrante è quella di Elena che racconta la sua infanzia e la sua adolescenza, anche negli aspetti più intimi e nelle sue paure e insicurezza, ma sempre attraverso l’amicizia e l’ammirazione per Lila; Lila sembra aver raggiunto il successo ed il potere, ma si riveleranno come bolle di sapone, foriere di grandi delusioni e micidiali compromessi.

La narrazione è fluida e l’intimità, che avvolge ogni parola, coinvolge il lettore come se stesse leggendo il diario segreto di Lenù o come se il lettore fosse il terzo amico, invisibile, con cui condividere gioie, emozioni e paure, facendole proprie e riconoscendosi in esse.

Sull’identità della scrittrice Elena Ferrante si sa poco, si sa solo che è uno pseudonimo, ma di chi è ancora un mistero.

L’amica geniale è un romanzo bello e intenso.

Cinzia Malaguti