Lendinara è il cuore spirituale del Polesine per la presenza del Santuario della Madonna del Pilastrello, ma è anche un borgo decisamente veneto per gli eleganti palazzi che punteggiano il suo centro storico.

Lendinara è un borgo elegante e tranquillo situato nel Polesine tra il fiume Adige e il fiume Po, in provincia di Rovigo. Passeggiare per il paese osservando ed ammirando la sua struttura urbanistica, i suoi palazzi e monumenti, appare chiaro che è un borgo decisamente veneto e decisamente cattolico.

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Fiume Adigetto

Lendinara, borgo decisamente veneto

Lendinara è un borgo decisamente veneto parchè abbondano architetture veneziane come bifore, archi a sesto acuto e leoni di San Marco. Il Polesine è terra bonificata, “bassa” come si dice nell’uso comune, ma qui nobili ed aristocratici decisero di costruire ville e residenze ed artisti passarono di qua e si fermarono, come Giosuè Carducci. “Atene del Polesine” viene chiamata Lendinara.

Il cuore di Lendinara è Piazza Risorgimento con la Torre dell’Orologio (XV secolo), il Palazzo Pretorio, alcuni eleganti palazzi d’architettura veneziana e una colonna sormontata dal Leone di San Marco, simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia. Poco distante si trova il Teatro Bellarin con il suo bel affaccio sul fiume Adigetto che attraversa il centro storico del borgo.

Un esempio della presenza di nobiltà a Lendinara è la Villa Marchiori dei Cappuccini; purtroppo, essendo residenza privata, non è aperta al pubblico, tuttavia il parco e alcuni spazi vengono resi accessibili per eventi vari.

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Teatro Bellarin

Lendinara, borgo decisamente cattolico

Lendinara è un borgo decisamente cattolico per le tante Chiese (ne ho contate ben 13!) e la presenza di un Santuario.

La visita al Santuario della Madonna del Pilastrello (XVI secolo), cuore spirituale del Polesine, è da non perdere. L’interno barocco custodisce l’immagine miracolosa della Madonna Nera del Pilastrello.

Molte sono le Chiese di Lendinara, ma due vanno sicuramente visitate: il Duomo di Santa Sofia che ha origini molto antiche (XI secolo) e affianca un campanile alto ben 92,5 metri e la Chiesa di San Biagio (XVI secolo) che ha chiara impronta palladiana con quella sua facciata caratterizzata dalle quattro colonne del pronao che sostengono il frontone decorato con statue.

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Santuario della Madonna del Pilastrello
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Campanile Duomo di Santa Sofia

Una tappa vicino a Lendinara

A 11 chilometri di distanza si trova Fratta Polesine, anch’essa amata dalla nobiltà veneziana che qui fece costruire eleganti ville tra le quali spicca Villa Badoer, Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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