La Festa della Mela di Naz-Sciaves, Alto Adige

Naz-Sciaves è un piccolo paese alto atesino della bassa Val Pusteria, a meno di dieci chilometri da Bressanone; immerso tra campi di mele, all’inizio di ottobre celebra la sua regina, la mela, con una tradizionale festa che richiama centinaia di visitatori: la Festa della Mela di Naz-Sciaves. La più bella, curiosa, tradizionale, originale, animata festa della mela si tiene proprio a Naz-Sciaves.

Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata, carro corona di mele
Naz Sciaves, Festa della Mela
Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata banda musicale

L’ampia coltivazione di mele nel territorio di Naz-Sciaves cattura subito lo sguardo: alberi di mele dappertutto, anche nel centro del paese, ogni casa ha il suo piccolo o grande meleto; qui gli alberi di mele sono l’equivalente degli alberi di uva in altre aree dell’Italia, cioè chi dispone di un po’ di terra da coltivare pianta mele. In un contesto di questo tipo, a Naz-Sciaves non potevano che festeggiare la mela, da decenni, all’inizio di ottobre, nel periodo immediatamente successivo alla raccolta.

Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata
Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata
Naz Sciaves, Festa della Mela

Oltre alla diffusa coltivazione di mele, Naz-Sciaves cattura l’attenzione anche per un’altra particolarità: la quasi totalità degli abitanti (93,50% censimento 2011) è di madrelingua tedesca. Tutto l’Alto Adige, fino alla fine della prima guerra mondiale (1918), faceva parte dell’Austria e dell’Impero austro-ungarico; in particolare, la zona di Naz-Sciaves, per la sua posizione collinare e di confine, fu campo di addestramento delle truppe d’assalto austriache. Gli austriaci, poi, persero la guerra e l’Alto Adige passò all’allora Regno d’Italia. Con l’avvento del fascismo, Mussolini fece in Alto Adige un’intensa opera di italianizzazione della popolazione di lingua tedesca (scuole tedesche soppresse, stampa germanofona censurata, cambio del nome dei paesi e delle vie, introduzione di manodopera italiana e anche nomi e cognomi delle persone vennero italianizzati d’ufficio); dove quest’opera di italianizzazione fu meno riuscita, ad esempio nelle zone più rurali, meno industrializzate, si è verificato il mantenimento della dimensione della popolazione residente pre-guerra, cioè per la quasi totalità di lingua germanica, esempi sono l’area di Naz-Sciaves, ma anche la Val d’Ega.

Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata 2017
Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata 2017
Naz Sciaves, Festa della Mela, edizione 2017

La Festa della Mela di Naz-Sciaves è davvero originale: una grande sfilata in abiti tradizionali, distribuzione gratuita di mele, elezione della Regina della Mela, un affascinante carro con una corona gigante fatta di mele gialle e rosse, bande musicali, specialità tirolesi, musica in piazza. Insomma, una grande festa tradizionale, coreografica e divertente. Dopo aver ben mangiato e ballato, il Sentiero delle Mele vi aspetta per una bella passeggiata in mezzo ai meleti con lo sfondo scenografico delle maestose montagne della Val Pusteria.

Naz Sciaves, Festa della Mela, sfilata in abiti tradizionali
Naz Sciaves, Festa della Mela 2017
Naz Sciaves, meleti

Buon divertimento e … segnate questo appuntamento di inizio ottobre sul calendario (consultate il sito internet www.naz-sciaves.info per la domenica di cadenza annuale).

Cinzia Malaguti

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