I borghi di Montagnana e Arquà Petrarca

Montagnana e Arquà Petrarca sono due borghi inseriti nella lista dei Borghi più belli d’Italia e si trovano nella provincia di Padova, in Veneto. Il borgo di Montagnana, con le sue possenti mura alte 20 metri e le 24 torri di guardia perfettamente conservate, sembra proiettarci nel Medioevo attraverso una virtuale macchina del tempo. Il pittoresco borgo di Arquà Petrarca è sulle prime pendici dei Colli Euganei e, quando lo visiterete, vi accorgerete subito che non a caso fu scelto dal sommo poeta Petrarca per viverci.

Montagnana
Montagnana
Arquà Petrarca

MONTAGNANA

Montagnana si trova a circa 60 km a sud ovest di Padova, a circa 60 km a sud est di Verona, a circa 60 km a nord est di Mantova e a circa 60 km a nord ovest di Ferrara; insomma, Montagnana si trova praticamente al centro di un quadrilatero d’importanti città della storia italiana.



Il borgo di Montagnana ha eguali, per conservazione della cinta muraria medievale, solo con Avila in Spagna e Carcassonne in Francia. Il borgo è interamente custodito entro possenti mura alte 20 metri, come in uno scrigno di pietra. Le mura di Montagnana sono intervallate da 24 torri di guardia, per un totale di quasi 2 km, risalgono al XIV secolo e furono volute dalla Signoria dei Carraresi di Padova che estesero la fortificazione di Ezzelino III; il Mastio, da lui fatto costruire, porta oggi il suo nome.

Montagnana
Tratto di mura verso porta Legnago
Montagnana
Scorcio panoramico dalla Torre Mastio

La cinta muraria di Montagnana ha 700 anni, ma nessuna modifica è intervenuta nei secoli, né a causa di guerre, né per opera dell’uomo o della natura; sarà per il materiale utilizzato, laterizio e trachite, sarà per la protezione dei Carraresi prima e della Serenissima di Venezia poi, fatto sta che Montagnana è un borgo interamente fortificato con mura originali del Trecento.

Montagnana
Tratto di mura interne verso Porta Vicenza
Montagnana
Case colorate addossate alle mura

La prospettiva migliore per una panoramica esterna del borgo l’avete entrando da Porta XX Settembre. Vi consiglio di camminare, poi, costeggiando le mura dall’interno:

  • per ammirare il tratto di mura prima e dopo la Chiesa di San Francesco e le case colorate e addossate alle mura a destra e a sinistra di Porta Vicenza;
  • per costeggiare Porta Legnago con la Rocca degli Alberi; questa Rocca era, al tempo dei Carraresi che la fecero costruire, circondata dall’acqua e difesa da un sistema di ponti levatoi e saracinesche, tanto da rendere impossibile l’accesso di estranei da Porta Legnago; sono ancora visibili gli stemmi cittadini sia sulla facciata esterna che interna;
Montagnana
Porta Legnago e Rocca degli Alberi
Montagnana
Duomo visto dalla Torre Mastio
  • per costeggiare ed entrare nel Castello di San Zeno e salire sulla Torre Mastio di Ezzelino da dove la panoramica sul borgo, la vallata circostante ed i vicini Colli Euganei, vi regalerà momenti di intensa bellezza.
Montagnana
Castello di San Zeno e Torre Mastio
Montagnana
Scorcio panoramico dalla Torre Mastio di Ezzelino

Fuori le mura, subito al di là del Castello di San Zeno, si può ammirare Villa Pisani, realizzata nella metà del Cinquecento dal Palladio, oggi privata; il Palazzo ospitata la ricca famiglia Pisani di Venezia ed era la sede amministrativa delle attività agricole che questa famiglia aveva a Montagnana.



Camminando poi verso il centro del borgo, arriverete nella Piazza Vittorio Emanuele II che riconoscerete immediatamente per la statua di Vittorio Emanule, primo re d’Italia, per la presenza imponente del Duomo e dei più bei palazzi del borgo. Sulla piazza s’affaccia il Palazzo della Cassa di Risparmio realizzato nel Novecento, ma che riprende lo stile tipico dei castelli medievali; seguono Palazzo Zanella con i tipici camini a corolla, Palazzo Valeri del Settecento, il Monte di Pietà e il Palazzo della Loggia.

Montagnana
Piazza Vittore Emanuele: Palazzo Cassa Risparmio e Palazzo Zanella
Montagnana
Piazza Vittorio Emanuele, Palazzo della Loggia

Il Duomo di Montagnana appare subito in tutta la sua imponenza appena entrati in piazza; la sua particolarità è, oltre alle dimensioni che sono atipiche per un borgo, la sua disposizione di traverso rispetto al centro della piazza. A parte queste caratteristiche architettoniche, ce ne sono altre di artistiche e importanti all’interno: il bellissimo affresco Trasfigurazione di Cristo di Paolo Veronese nell’abside centrale, gli affreschi di David e Giuditta del Giorgione appena entrati sul lato destro e i due catini con decorazioni a forma di conchiglia poco prima di giungere all’altare, simbologia associata a Maria Vergine a cui è dedicato il Duomo.

Montagnana
Duomo e statua Vittorio Emanuele
Montagnana
Duomo, affresco di Paolo Veronese
Montagnana
Duomo, affreschi del Giorgione
Duomo, interno con catino a conchiglia

Veniamo alla gastronomia. Montagnana ha un prosciutto crudo dolce DOP che potrete gustare in ogni trattoria e ristorante del borgo; è anche possibile trovarlo in formato “cono da passeggio” nella storica Gastronomia Zanini oppure tra gli ingredienti dello schizzotto, una focaccia tipica del luogo che non avrete difficoltà a trovare in una qualsiasi panetteria.



ARQUA’ PETRARCA

Arquà Petrarca si trova a circa 30 km da Montagnana, sulle prime pendici dei Colli Euganei. E’ un borgo pittoresco dalle origini molto antiche e sviluppatosi nella forma attuale durante il Medioevo.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca è distinto in due borghi, uno basso e uno alto, collegati da una strada acciottolata ed ognuno caratterizzato dalla propria Chiesa. Nel borgo “di sotto“, davanti alla Chiesa, si trova la tomba del poeta Francesco Petrarca.

Tomba di Petrarca
Villa in Arquà

Petrarca fu ammaliato da questo borgo nel 1364 quando, soggiornando nella vicina Abano per delle cure termali contro la scabbia, conobbe Arquà. Gli piacque tanto da prendere casa proprio qui; vi abitò dal 1370 fino al 1374, anno della sua morte.

Per le vie del borgo
Monumento ai Caduti

Da vedere ad Arquà è il borgo nel suo insieme, il suo aspetto medievale, le sue stradine acciottolate che si inerpicano fino al Monumento ai Caduti, le sue case in pietra e alcune loro decorazioni che richiamano lo stile veneziano. Arquà Petrarca è un borgo decisamente pittoresco.

Buone visite!

Cinzia Malaguti